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“Progressiva”, secondo appuntamento con l’arte e la danza

informazione a pagamento. Lo spettatore, vero protagonista, ridefinisce i significati delle opere a seconda del proprio punto di vista e del proprio spostamento. Primo ingresso del pubblico dalle ore 20

Giovedì 13 Agosto 2020 — 15:57

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Domenica 16 agosto secondo appuntamento con l’arte e la danza al museo di Città con la performer e artista visiva Claudia Caldarano, interessata alla decostruzione dei linguaggi dell’immagine, della coreografia e della parola. Un intervento di deformazione dell’espressione artistica italiana mettendo a fuoco, con una grande lente d’ingrandimento, alcune opere della mostra “Progressiva” e della sezione Contemporanea del Museo della città come il Grande Rettile di Pino Pascali e La corsa di Alma di Emilio Isgrò. Lo spettatore, vero protagonista, ridefinisce i significati delle opere a seconda del proprio punto di vista e del proprio spostamento. L’opera non appartiene all’artista, è data allo sguardo dello spettatore come se fosse messa a fuoco. Questo avvicinamento spoglia l’opera, la trasfigura. È il fatto di “guardare” e di “spostarsi” che crea l’opera stessa e la sua replica: diventano tante opere per quante persone guardano e per la successione di spostamenti che compiono, e per il movimento che fanno osservando. Così è chiaro che lo sguardo di ognuno è responsabile e coautore della visione e della narrazione secondo la propria curiosità. In questo senso la narrazione è viva.

Coordinamento iniziativa COOP. ITINERA

Linee guida per lo spettatore:

In base alla posizione e al movimento dello spettatore, in base alla sua distanza dalla lente d’ingrandimento, e alla sua direzione e velocità di spostamento, lo spettatore può contrarre lo spazio e il soggetto che si trovano al di là della lente e sperimentare una varietà infinita di distorsioni visive, di relazioni e mescolamenti tra sfondo/paesaggio e soggetto/oggetto.

TITOLO DELLA PERFORMANCE: SULLA DISTANZA (da raccolta A Fuoco)

ideazione Claudia Caldarano

musica Filippo Conti

Il pubblico è libero di entrare in qualsiasi orario e può assistere a tutta la performance come a solo una parte.

ARTICOLAZIONE DELLA PERFORMANCE

Domenica 16 agosto

primo ingresso pubblico

dalle 20 alle 21.10

itinerario mostra Progressiva (durata 40 minuti):

deformazione 1. Schifano (Scanavino, Crippa, cch)

deformazione 2. Giraldi (Claudio Olivieri, Giorgio Griffa, Geoffrey Hendricks,

Philip Corner, Michela Nosiglia)

deformazione 3. Spagnulo (e Chiassi)

itinerario sezione Contemporanea (inizio 20.40 / durata 20 minuti + 10 solo

musica):

deformazione 4. Isgrò

deformazione 5. Pascali

secondo ingresso pubblico

dalle 21.20 alle 22.30

itinerario mostra Progressiva (durata 40 minuti):

deformazione 1. Schifano (Scanavino, Crippa, cch)

deformazione 2. Giraldi (Claudio Olivieri, Giorgio Griffa, Geoffrey Hendricks,

Philip Corner, Michela Nosiglia)

deformazione 3. Spagnulo (e Chiassi)

itinerario sezione Contemporanea (inizio 22 / durata 20 minuti + 10 solo musica):

deformazione 4. Isgrò

deformazione 5. Pascali

terzo ingresso pubblico

dalle 22.40 alle 23.50

itinerario mostra Progressiva (durata 40 minuti):

deformazione 1. Schifano (Scanavino, Crippa, cch)

deformazione 2. Giraldi (Claudio Olivieri, Giorgio Griffa, Geoffrey Hendricks,

Philip Corner, Michela Nosiglia)

deformazione 3. Spagnulo (e Chiassi)

itinerario sezione Contemporanea (inizio 23.20 / durata 20 minuti + 10 solo

musica):

deformazione 4. Isgrò

deformazione 5. Pascali

Il pubblico potrà assistere alle performance solo con il pagamento del biglietto mostra. Per ogni serata delle tre programmate si prevedono due ingressi del pubblico preordinati alle 20.00 e alle 21.15 in modi da poter seguire la performance che si svilupperà nello spazio del museo.

informazione a pagamento

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