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Federico, fumettista di manga. “Un giorno vorrei pubblicare in Giappone”

Federico Freschi, in arte The Fresco, 31 anni, è un fumettista e illustratore e ha scritto il suo secondo manga, To live or not, ambientandolo in una Livorno "particolare"

Mercoledì 3 Marzo 2021 — 18:02

di Giulia Bellaveglia

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Federico Freschi, in arte The Fresco, è un fumettista e illustratore. Livornese doc, classe 1990, pubblicherà a breve il suo secondo manga dal titolo “To live or not” edito da Mangasenpai: una storia ambientata in una Livorno misteriosa e distrutta a causa di una guerra tra gang. “Dopo aver terminato gli studi al liceo linguistico mi sono da subito impegnato nello studio dei manga inizialmente tramite alcune scuole italiane – racconta Freschi – In Giappone ho poi avuto l’onore di essere allievo di Ikuo Matsuda alla Yokohama Manga Kyoshitsu. Mi sono successivamente dedicato a moltissimi altri progetti tra cui la pubblicazione del mio primo lavoro Devil’s Joke”.
Come detto è Livorno a fare da sfondo alla vicenda. La seconda fatica dell’autore vede protagonista Leonardo, un concittadino che dopo aver vissuto per molto tempo nelle campagne livornesi fa ritorno in una città che trova completamente stravolta. Grazie al supporto delle persone più vicine tenterà di ripristinarne la tranquillità. “In questa seconda opera ho sentito l’esigenza di unire la mia passione al luogo dove sono nato e cresciuto – prosegue il giovane – Devo ammettere che mi sono divertito moltissimo a creare un fumetto ambientato in una delle realtà che più mi è familiare”.
Le oltre duecento pagine di tavole sono infatti arricchite da una copertina che mostra il monumento labronico dei Quattro Mori e la celebre scritta “Puccio sterza”.
“L’idea di questo secondo volume è nata mentre mi trovavo in Giappone, probabilmente per nostalgia mi sono rivisto nel protagonista che fa ritorno a casa. Inoltre, i giapponesi sono soliti ambientare tutte le storie nel loro paese e così ho pensato di fare lo stesso con la mia città anche per contribuire a far conoscere sempre di più il mondo dei manga a livello locale. La mia speranza per il futuro è quella di poter pubblicare all’estero, in particolar modo in Giappone”.

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