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Veronica spiega sui social il mestiere del libraio. Ecco “Nicabooks”

Domenica 12 Giugno 2022 — 08:50

Veronica Tati, 27 anni e più di 8mila e 500 followers in soli 10 mesi. Tanti post e tre rubriche: domande, opinioni e quiz

di Giulia Bellaveglia

Veronica Tati, livornese doc, classe 1995, è una libraia, nella vita e soprattutto nel cuore, praticamente da sempre. Appena il tempo di laurearsi in letteratura irlandese che, nel 2017, inizia la sua avventura professionale completamente immersa nel mondo delle librerie. “Ho sempre fatto solo quello – racconta – In vari posti, ma solo quello. La mia passione per i libri nasce sin da piccola, li leggo e li amo da quando ho imparato a leggere”. Ad agosto 2021, nella testa della giovane lavoratrice, scatta qualcosa che la spinge ad unire il suo grande interesse alla più recente tecnologia dei social network. Nasce così “Nicabooks”, un profilo Instagram dedicato proprio al mestiere che tanto ama e che, in soli 10 mesi, supera gli 8mila e 500 follower. “È successo tutto molto velocemente. Non mi aspettavo così tanto seguito, dovuto probabilmente al fatto che non esistono altri account che spiegaziono questa professione. Ce ne sono tanti che fanno vedere i nuovi arrivi, ma nessuno che si identifichi in un coach per librerie. Forse è questa la chiave del successo”. Tantissime le attività in programma. “Cerco di fare ogni giorno un post con piccoli video o con un insieme di foto dove spiego ad esempio come si organizza una presentazione, come vanno esposti i testi, perché alcuni arrivano prima ed altri impiegano più tempo o quali sono gli oggetti che non devono mai mancare in cassa. Poi ci sono tre rubriche, il martedì gli utenti possono farmi domande, il mercoledì propongo un resoconto delle mie letture chiedendo opinioni a riguardo e, il sabato mattina, c’è l’appuntamento più partecipato, quello dei quiz. Posto ad esempio il dettaglio di una copertina e invito ad indovinare il titolo o la casa editrice”. Il pubblico è di tutti i tipi. “Mi seguono un po’ da tutta Italia e il target è di ogni età. Ci sono ragazzi tra i 18 e i 24 anni che stanno finendo le superiori o la triennale e sono incerti sulla professione, ma ci sono anche persone tra i 40 e i 70 anni che semplicemente sono incuriosite o magari hanno sempre avuto questo sogno nel cassetto e non hanno mai provato. Spero di essere utile ad ognuno di loro”.

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