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Si alza il sipario su “Conferenze in teatro” del Piccolo Teatro Città di Livorno

Martedì 12 Maggio 2026 — 09:21

Dal tema delle migrazioni alla spiritualità nella musica contemporanea, passando per ambiente e protezionismo economico: il Piccolo Teatro Città di Livorno inaugura le “Conferenze in Teatro”, un ciclo di incontri con ospiti di alto profilo culturale dedicato all’arte come strumento di riflessione, denuncia e trasformazione della realtà

Il Piccolo Teatro Città di Livorno che svolge la sua attività al Teatro Minimo di Ardenza in via San Simone 37, inaugura una nuova edizione delle Conferenze in Teatro, la rassegna di incontri dedicati ai grandi temi dell’arte e dell’attualità ospitata al Teatro Minimo di Ardenza, sede stabile della Compagnia. L’edizione di quest’anno esplora il filo rosso dell’“arte di reinventarsi”, attraverso riflessioni che spaziano dalle arti performative alla musica, dall’ambiente alle politiche contemporanee sul protezionismo economico. A guidare il pubblico in questo percorso saranno ospiti di alto profilo culturale.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 15 maggio alle ore 21 e sarà dedicato al tema L’arte come profezia: tra denuncia, speranza e aspirazione alla giustizia. Ospite della serata sarà p. Stefano Titta sj, gesuita della comunità di Villapizzone (Milano), che interverrà dopo la proiezione di un video TED del fotografo Jon Lowenstein, da vent’anni impegnato a documentare il viaggio dei migranti dall’America Latina agli Stati Uniti, una delle più vaste migrazioni transnazionali della storia contemporanea.

Il contributo audiovisivo, tratto dal progetto decennale Shadow Lives USA, introduce nelle vite delle famiglie in fuga da povertà e violenza in America Centrale, ricomponendo le molteplici ragioni che spingono migliaia di persone ad abbandonare la propria casa in cerca di un futuro migliore.

La serata intende mettere in luce come le arti visive e performative, tra cui il teatro, possano farsi linguaggio profetico: capaci di dare voce a chi è invisibile, denunciare ingiustizie spesso taciute e aprire orizzonti di speranza. In un mondo segnato da disuguaglianze e silenzi imposti, l’arte diventa atto politico e spirituale, strumento che interroga la realtà e la trasforma, creando spazi simbolici in cui immaginare e prefigurare la giustizia. L’artista si fa così testimone e ponte tra dolore e desiderio, tra memoria e possibilità.

Seguirà lunedì 25 maggio ore 18:30 un incontro sulle origini storiche e sociologiche del protezionismo economico delle nazioni con ospite l’avvocato e storico Piergiorgio Lenoci, venerdì 5 giugno ore 21:00 un appuntamento dedicato alla spiritualità nella musica contemporanea durante il quale interverrà il gesuita p. Claudio Zonta sj della comunità della Civiltà Cattolica di Roma ed infine venerdì 12 giugno ore 21:00 una serata dedicata all’ambiente e al respiro affannoso della Terra con ospite p. Giuseppe Trotta sj, gesuita della Chiesa Universitaria di San Frediano a Pisa.

Gli incontri si terranno al Teatro Minimo di Ardenza, in via San Simone 37 (LI). Programma completo sul sito internet dell’Associazione all’indirizzo: www.piccoloteatrocittadilivorno.weebly.com. e direttamente alla pagina: https://piccoloteatrocittadilivorno.weebly.com/le-conferenze-in-teatro.html.

Ingresso a offerta libera, senza prenotazione. Informazioni: 345 1570462.

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