Verodol Cbd Pielle-Vigevano 26-35 (17′)
Atmosfera da brividi in via Allende per gara-3 della semifinale playoff. Vigevano è avanti 2-0 nella serie, ma Livorno vuole riaprire i giochi trascinata da un “PalaBolgia” sold out in ogni ordine di posto
La Pielle parte in salita. I biancoblu mettono il loro primo canestro dopo 3 minuti e 40. Prima tre triple di Boglio avevano messo lo sprint all’avvio di Vigevano che entra in campo per niente intimorita dal clima infernale del PalaMacchia Dopo 6 minuti e mezzo 8 a 18 con 5 bombe di Vigevano che tira da dovunque e segna con percentuali mostruose (5/6). Nel finale di quarto la Pielle lentamente recupera lo strappo approfittando delle rotazioni degli ospiti. Ma Vigevano è comunque brava a respingere l’attacco e il rientro dei padroni di casa. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 15 a 21. Il riassunto è nelle percentuali al tiro. Pielle con il 29.4%, Vigevano 53.8%.
La ripresa inizia con lo stesso disco della prima frazione con la musica di Vigevano che suono al PalaMacchia. Gli ospiti in un amen mettono un parziale di 0-8 e volano sul +14 (15-29). La Pielle non trova la via del canestro da 3. La statistica dice 0/7 dopo 14 minuti di gioco. La Pielle si ricorda di poter giocar da sotto imbeccando Kly e qualche punto arriva. Nel frattempo Vigevano arresta un attimo la corsa: 22-31 a 5:35 dalla sirena dell’intervallo.
Riproduzione riservata ©
Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo
QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.