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Nasce l’Atelier Vintage, Massimiliano Allegri tra i sostenitori

Lunedì 21 Settembre 2026 — 15:43

L'allenatore del Napoli scende in campo al fianco di Caritas per un progetto che unirà solidarietà e rispetto dell’ambiente. Il negozio aprirà a dicembre al Villaggio della Carità e cerca volontari. Tra gli illustri sostenitori Fondazione Livorno e il cavaliere Piero Neri

di Martina Romeo

Donare dignità alla persona ed ottenere una maggiore sostenibilità ambientale. Questi gli obiettivi principali del progetto Atelier Vintage, sostenuto da Fondazione Livorno. Più nel dettaglio, il progetto porterà alla realizzazione di un emporio solidale di abiti usati negli edifici attualmente inutilizzati del Villaggio della Carità in via La Pira (per un importo totale di circa 311.300 euro per la 1° fase). Sarà un ambiente ordinato e moderno, dove ogni persona potrà scegliere, provare e portare a casa gli abiti che desidera tra quelli donati dai cittadini attraverso l’utilizzo di una tesserina a punti. Medesima modalità dell’emporio alimentare. “L’Atelier – apre l’evento la direttrice della Caritas diocesana, Giusy d’Agostino – cercherà di ridonare dignità a tutti coloro che necessitano di vestiario. Vorremmo realizzare un vero e proprio negozio, un magazzino, con espositori e camerini dove ognuno potrà scegliere ciò che più gli piace. Un qualcosa di davvero importante soprattutto per la dignità e la libertà della persona, ma anche per un discorso ecologico e contrario allo spreco”. Un’iniziativa che, oltre al sostegno della Caritas e del Comune di Livorno, vede tra i testimonial e sostenitori l’allenatore livornese Massimiliano Allegri. “Per me far parte di questo percorso è importante. Un vero onore. Nel mio piccolo, cerco sempre di rendermi utile per quelli che sono i fabbisogni della città. Ringrazio tutti coloro che fanno parte del progetto, una giusta responsabilità verso chi ne ha bisogno. I risultati si ottengono con la squadra, è fondamentale, e questa è davvero bella”. Lo scopo, quindi, è quello di riuscire a creare un luogo dove la solidarietà incontra la dignità di scelta. Un emporio che mette al centro, tra le altre cose, autonomia, inclusione e sostenibilità con prodotti vestiari usati ma di qualità e in buone condizioni, donando loro una seconda vita. All’interno dell’Atelier, infatti, sarà inoltre previsto un laboratorio dedicato alle piccole riparazioni, al recupero creativo e alle personalizzazioni grazie al coinvolgimento di sarte del settore, volontari esperti e persone in percorsi di reinserimento lavorativo. Un chiaro e concreto modello di economia circolare. “Quella di oggi è una presentazione, – tiene a sottolineare il vescovo monsignor Simone Giusti – ma dopo c’è da realizzarlo. Dobbiamo portare a casa il risultato. Chi a Livorno ha avuto più fortuna ci sta sostenendo e non poco. Tutti insieme possiamo realizzare un progetto interessante di cui il mister sarà l’allenatore. L’obiettivo è inaugurare l’Atelier intorno al periodo natalizio”. Come sottolineato dal direttore di Fondazione Caritas Livorno, Guido De Nicolais, la raccolta del vestiario è aperta tre giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì), al momento dalle 9 alle 13. In corso i lavori per una possibile apertura pomeridiana. “Tutto il vestiario che arriverà – mette in evidenza De Nicolais – sarà controllato dai nostri operatori e messo a disposizione all’interno del negozio. In questo modo le persone vengono, scelgono quello che vogliono e tornano a casa col vestito di cui hanno bisogno”. Appelli importanti sono stati fatti per la ricerca di volontari, definiti come la spina dorsale del progetto e gestori dei diversi servizi offerti, e per possibili contributi e donazioni libere, effettuabili sia tramite la pagina di crowdfunding PayPal (QR Code presente nei volantini dell’iniziativa) o tramite conto corrente bancario intestato a Diocesi di Livorno (Iban IT83M0503413900000000010173). Oltre ai già citati, presenti alla conferenza anche il cavaliere Piero Neri, Stefano Caturegli, direttore dei lavori, Roberto Bargelli, presidente della Fondazione Caritas Livorno e l’assessore Federico Mirabelli in rappresentanza dell’Amministrazione.

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