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Asso nella manica, Libertas e Comune scendono in campo per il terzo settore

Venerdì 25 Settembre 2026 — 11:55

Ogni associazione avrà la possibilità di essere presente a una partita, mostrarsi e raccontarsi al pubblico. Domenica il primo appuntamento con Afasia Livorno. Ferencz Bartocci: "Dal terzo settore arriva tanta ricchezza che porta forza ed energia”

in fondo all’articolo trovate l’elenco delle associazioni

C’è uno sport che non si gioca soltanto sul parquet. È quello della partecipazione, dell’inclusione e della comunità, che a Livorno trova una nuova occasione per entrare in campo con “Asso nella Manica”, il progetto promosso da Libertas Livorno 1947 – uno degli ultimi progetti per i quali il compianto presidente Marco Benvenuti si è speso e ha lasciato indicazioni affinché fosse realizzato – insieme alle associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune di Livorno. Il sindaco Luca Salvetti ha sottolineato il valore del progetto evidenziando la capacità di mettere insieme sport, associazionismo e volontariato, tre componenti particolarmente radicate nel tessuto cittadino. “Asso nella Manica” nasce infatti con l’obiettivo di accrescere la sensibilità e la visibilità sulle tante realtà associative di Livorno e dei territori limitrofi, favorendone la conoscenza e l’approfondimento. Un patrimonio che, ha ricordato Salvetti, rappresenta una delle caratteristiche più importanti della città. Per l’assessore al Sociale Andrea Raspanti, il progetto rappresenta soprattutto un’occasione per far conoscere meglio il mondo del terzo settore e quella rete di cittadini e cittadine che scelgono di dedicare tempo ed energie agli altri. “Far conoscere questo lavoro non è soltanto una forma di incoraggiamento e gratificazione per chi lo porta avanti – ha spiegato – ma è anche un’opportunità per chi vuole dare un contributo, anche economico, e capire dove orientare i propri sforzi”. Il progetto è stato seguito dalla responsabile Arianna Paoletti che ha spiegato come l’idea sia nata dalla volontà di Libertas di rivolgere l’invito a tutte le associazioni del territorio. Ogni associazione avrà la possibilità di essere presente a una partita, mostrarsi, raccontarsi e mettere a disposizione del pubblico il proprio materiale. “Tirar fuori da casa anche una persona sola è una vittoria” ha sottolineato Paoletti. A rappresentare Libertas Livorno 1947 è intervenuto l’amministratore delegato Ferencz Bartocci, che ha ringraziato il Comune per il patrocinio e per il percorso avviato insieme. “Dal terzo settore arriva tanta ricchezza che porta forza ed energia”, ha detto, sottolineando come in questo progetto la Libertas voglia mettere da parte i colori e lasciare spazio alla passione per le persone. Nel corso dell’incontro Gianfranco Morelli, vice presidente Fondazione Libertas e membro Cda Libertas, ha ripercorso anche il cammino compiuto dalla società sul fronte dell’accessibilità. Tutto è iniziato il 21 aprile 2024, quando cinque persone non vedenti o ipovedenti furono coinvolte nel derby attraverso una cronaca dedicata. Da quell’esperienza sono nate le radiocronache inclusive delle partite, prima occasionali e poi sempre più strutturate, insieme a un percorso che ha portato Libertas a lavorare sull’accessibilità degli impianti e sulla presenza delle persone con disabilità alle partite. Un percorso che, secondo Morelli, vuole superare l’idea della persona con disabilità relegata a un angolo del palazzetto. Nel nuovo impianto la società punta ad ampliare progressivamente la partecipazione, mettendo a disposizione spazi e organizzazione adeguati. Le radiocronache, inoltre, da aprile 2026 hanno iniziato a essere trasmesse anche attraverso Radio Studio X, 99.2, offrendo un servizio anche a chi, per ragioni legate all’età o ad altre difficoltà, non riesce a seguire le partite attraverso la televisione. Il nome “Asso nella Manica” nasce proprio da questa filosofia: l’associazionismo viene visto come quell’“asso” capace di produrre lo scatto necessario per rendere una società più inclusiva. Un progetto che avrà un calendario di appuntamenti collegati alle partite della Libertas, organizzato tenendo conto anche delle caratteristiche delle singole associazioni e delle esigenze legate all’accessibilità. L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di realtà, anche ampliando il calendario qualora arrivassero nuove adesioni. Il primo appuntamento è già fissato: domenica sarà Afasia Livorno a essere protagonista in occasione della partita contro Pistoia. Da lì partirà un percorso che porterà progressivamente le tante realtà dell’associazionismo livornese dentro il mondo Libertas, trasformando le partite in un luogo non soltanto di sport, ma anche di incontro, conoscenza e inclusione.

L’elenco delle associazioni

Associazione Afasia Livorno, Associazione Autismo Livorno, Associazione Ente Nazionale Sordi, Associazione Parco del Mulino, Associazione Italiana Persone Down, Associazione Volare Semz’Ali, Associazione Arlecchino, Associazione Leo Lyons Livorno, Associazione Strabilianti, Associazione Zenith, Fondazione Stella Maris, Associazione Unione Italiana Ciechi, Associazione Insieme per Costruire, Associazione In Cammino con Noi, Associazione Thisintegra, Associazione Wonder.

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