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Torna Hortus Harmonicus, il festival dedicato alla musica barocca

Giovedì 29 Ottobre 2026 — 17:13

Dal 14 novembre al 5 dicembre torna il festival diretto da Federico Maria Sardelli e Roberto Sbolci, con un programma ampliato di concerti, visite guidate nei luoghi storici della città e una masterclass in collaborazione con il Conservatorio Mascagni per valorizzare il patrimonio musicale livornese e avvicinare le nuove generazioni alla musica barocca

di Giulia Bellaveglia

Livorno riscopre la propria anima barocca attraverso la musica, riportando alla luce luoghi e atmosfere di una stagione fondamentale della sua storia. Dal 14 novembre al 5 dicembre torna “Hortus Harmonicus” (clicca qui per leggere il programma completo), il festival dedicato alla musica barocca, con la direzione artistica di Federico Maria Sardelli e Roberto Sbolci. Dopo l’esordio dello scorso anno, la manifestazione amplia la propria proposta, intrecciando concerti, interpreti di rilievo e visite guidate. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Livorno, dell’International Handel Society, della Diocesi di Livorno, della Fondazione Teatro Goldoni e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. “Abbiamo immaginato Hortus Harmonicus come un giardino fiorito – spiega Sardelli -, un luogo di accoglienza in cui godere della bellezza della natura e dell’arte. L’anno scorso abbiamo seminato i primi semi con tre eventi e quest’anno il nostro orto è fiorito in maniera quasi incredibile: abbiamo pressoché triplicato l’offerta. Siamo grati all’amministrazione comunale, che ha creduto nel progetto fin dall’inizio”.
La kermesse punta a riscoprire il ruolo culturale della città tra Sei e Settecento, quando la città, snodo dei traffici tra Mediterraneo ed Europa, era animata da una vivace vita artistica. Di quell’epoca restano chiese riccamente decorate, mentre sono scomparsi storici teatri come gli Avvalorati, il San Marco e il San Sebastiano. Accanto al Goldoni, le note risuoneranno nel santuario di Montenero, nella chiesa di San Ferdinando, nella chiesa del Luogo Pio e in quella di San Francesco, all’interno della Fortezza Vecchia. In programma anche visite guidate gratuite, su prenotazione, curate dalla cooperativa Agave: il 18 novembre a San Ferdinando e al Luogo Pio, il 20 novembre al santuario di Montenero e il 28 novembre alla Fortezza Vecchia e alla chiesa di San Francesco. Tra le novità, la collaborazione con il Conservatorio Mascagni, che il 17 novembre ospiterà una masterclass di Bettina Hoffmann sull’esecuzione della musica barocca rivolta agli studenti. “Vogliamo continuare a sostenere la cultura – aggiunge il sindaco Luca Salvetti – anche in un momento in cui a livello nazionale si registrano tagli. Il festival valorizza i talenti locali, crea opportunità per i giovani musicisti e contribuisce a promuovere Livorno, attirando appassionati e visitatori”.

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