Museo della Città: apre la mostra dedicata al celebre burattino Pinocchio
Dal 1° novembre al 10 gennaio 2027 un viaggio tra illustrazioni storiche, tavole originali, dipinti e sculture per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi. La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Biglietto d’ingresso 3 euro, gratuito per under 18, over 65 e diverse altre categorie. Oggi ore 16.30 vernissage su invito
Si intitola “Pinocchio – Le avventure
visive di un burattino” la mostra che, tra il 1° novembre (vernissage su invito il 31 ottobre 2026 ore 16.30) e il 10 gennaio 2027 al Museo della Città di Livorno-Polo Culturale Bottini dell’Olio, offrirà uno straordinario spaccato della evoluzione iconografica e delle molteplici rappresentazioni artistiche del burattino più famoso al mondo. Dedicata appunto al più celebre personaggio creato dall’autore Carlo Lorenzini, universalmente noto come Collodi, nell’anniversario dei 200 anni dalla sua nascita, l’esposizione è realizzata dal Comune di Livorno – membro del Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, istituito dal Ministero della Cultura su proposta della Fondazione Nazionale Carlo Collodi – insieme ad Aliarte A.p.s., in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Carrara. L’esposizione ha il patrocinio della Regione Toscana, e della Fondazione Nazionale Carlo Collodi, e il contributo di Unicoop Firenze, Fondazione Livorno, ASA S.p.A. L’organizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie anche al contributo e al supporto dei Mecenati Art Bonus Erreduе S.p.A. e Rotary Club di Livorno, nonché di coloro che hanno scelto di restare nell’anonimato.
Il percorso espositivo
L’esposizione riallaccerà i fili tra la città di Livorno e l’autore tramite i binari della celebre ferrovia Leopolda, protagonista del volume del 1856 “Un romanzo in vapore. Da Firenze a Livorno”, dove un giovane Carlo Lorenzini descriveva con pungente ironia le origini della città labronica, dando poi ampio spazio all’esplorazione del successo del capolavoro “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” nell’ambito delle arti visive. Il percorso espositivo trae infatti la sua linfa principale dalle opere della prestigiosa Collezione Sergio Cereda, proponendo un originale e articolato excursus della storia visiva del burattino. Il visitatore sarà accompagnato in un viaggio storico e artistico che prende le mosse dal volume originale del 1883, arricchito dalle figure di Enrico Mazzanti, per giungere fino alle tavole e alle visioni di maestri quali Jacovitti e Roberto Innocenti, affiancate da dipinti e sculture in legno. Il percorso espositivo sarà inoltre arricchito da un elemento scenico raffigurante Mangiafuoco e realizzato da Emidio Bosco per Pinocchio Superstar di Todo Modo Music-All. A queste testimonianze storiche si aggiungeranno inoltre i lavori inediti realizzati dagli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, offrendo un confronto diretto con la contemporaneità. Ad arricchire l’itinerario e valorizzare il patrimonio locale vi saranno inoltre edizioni storiche delle Biblioteche e produzioni di artisti noti al pubblico livornese quali Mario Madiai, Ugo Nespolo, Fabio Leonardi.
LE DICHIARAZIONI
Luca Salvetti, sindaco di Livorno: “Sono orgoglioso di ospitare al Museo della Città di Livorno la mostra ‘Pinocchio. Le avventure visive di un burattino’, una iniziativa importante che celebra i 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini. Questa esposizione non solo riallaccia lo storico legame tra l’autore e la nostra città, ma offre anche un filo rosso tra il patrimonio artistico della Collezione Sergio Cereda e la creatività contemporanea dei giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dimostrando come la figura di Pinocchio continui ancora oggi a ispirare e a parlarci”.
Angela Rafanelli, assessora alla Cultura Comune di Livorno: “Non poteva esserci modo migliore di celebrare il bicentenario di Carlo Lorenzini che affidare Pinocchio al talento dei giovani. Lo facciamo con gli allievi della Scuola di Fumetto e Illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, nell’anno in cui la città è Capitale toscana dell’arte contemporanea. I ragazzi sono i protagonisti del presente, come ci ricordava Teresa Mattei, la più giovane delle nostre ventuno madri costituenti. E chi meglio di loro può raccontare un personaggio che cerca se stesso, sbaglia strada, si lascia incantare e ricomincia? Dare spazio a questa ricerca è anche il compito della cultura: ascoltare i giovani e riconoscere quello che hanno da dirci. In questa mostra le loro opere dialogano con quelle di artisti affermati, con il nostro patrimonio e con la Collezione Sergio Cereda. È un incontro prezioso, per il quale ringrazio Cereda e tutti gli artisti coinvolti. Pinocchio continua a parlarci perché, in fondo, nessuno di noi ha finito di crescere”.
Vincenzo Farinella, direttore scientifico dei Musei Civici di Livorno: “Sono felice che il Museo della Città di Livorno accolga questa mostra su Carlo Collodi, in occasione del bicentenario della nascita, e sul suo immortale burattino. Pinocchio è ormai diventato un mito globale: un grande mito moderno, paragonabile agli intramontabili miti classici. Innumerevoli artisti sono stati ispirati, in ogni latitudine, dalle sue avventure. In questa mostra, grazie alla generosità di Giovanna e Sergio Cereda, è stato possibile presentare molti artisti che hanno saputo infondere vita sempre nuova ad un racconto che tutti conoscono e amano e che sa riproporsi in continue, inaspettate metamorfosi: un’esposizione che contestualizza le opere della collezione Cereda sottolineando il legame tra Collodi e Livorno, esponendo gli elementi scenici per “Pinocchio superstar!” di Todo Modo Music-All e opere di artisti legati alla città”.
Luciano Barsotti, presidente di Fondazione Livorno: “Dove c’è cultura, noi ci siamo. Fondamentale organizzare mostre come questa che guardano alle nuove generazioni. Tanti auguri a Pinocchio”.
Il collezionista monzese Sergio Cereda: “Ringrazio il Comune di Livorno. Vederla esposta qua a Livorno rende mia moglie e la mia persona molto orgogliosi”.
Informazioni utili:
Museo della Città di Livorno
Piazza del Luogo Pio – Livorno
Telefono:
0586/ 824551
Email:
[email protected]
Biglietti: € 3,00. Saranno esentati dal pagamento i minori di 18 anni, gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado con i rispettivi accompagnatori, le persone con disabilità insieme a un accompagnatore, gli iscritti alle università della Toscana, i giornalisti con tesserino dell’Ordine, gli ultrasessantacinquenni e i soci Unicoop Firenze.
Orari: martedì-domenica 10.00-19.00
Gli orari, salvo successive modifiche, coincideranno con quelli del Museo della Città.
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