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LeggerMente Kids apre i battenti con Vera Gheno

Giovedì 7 Luglio 2022 — 17:03

L'autrice Vera Gheno è la protagonista del primo dei 6 appuntamenti in programma, sempre alle 18 nell’area esterna della Biblioteca dei Ragazzi di Villa Fabbricotti, con la sua collana denominata Scatoline. Introducono Andrea Raspanti e Giulia Stagi. Ingresso gratuito

Novità di questa quarta edizione del festival LeggerMente: incontri letterari è il calendario di incontri per bambini e ragazzi LeggerMente Kids: a partire da venerdì 8 luglio, infatti, si aprirà uno spazio tutto dedicato alla letteratura per bambini, adolescenti e genitori, nell’area esterna della Biblioteca dei Ragazzi di Villa Fabbricotti. Sono 6 appuntamenti in agenda per la sezione Kids, tutti alle 18 e sempre ad accesso libero: Vera Gheno aprirà questo nuovo capitolo l’8 luglio (introducono Andrea Raspanti e Giulia Stagi) con la sua collana denominata Scatoline, quindi a seguire arriveranno Davide Morosinotto (15 luglio con il libro Temporali, introducono Andrea Raspanti e Cecilia Caleo), La Tram (22 luglio con Fai rumore, introduce Giulia Bertolini), Michele Paoletti (25 luglio con Agostino. Storie in rima, introduce Sarah Bovani), Agnese Innocente (29 luglio con Anna dai capelli verdi, introduce Camilla Del Corona) e Michele D’Ignazio (30 luglio con Il mio segno particolare, introduce Nicola Artico). Nei giorni 8, 25 e 29 luglio l’incontro con gli autori della sezione Kids sarà preceduto dai laboratori dello Spazio Lab Bambinǝ.
Vera Gheno arriva a LeggerMente con la nuova collana di saggi illustrati per bambine e bambini dai cinque anni in su, Scatoline, in cui ogni libro pubblicato racconterà una parola seguendola nei suoi molteplici significati, senza spiegarla, né definendola ma raccontandola. Parole di uso comune, magari anche difficili, ma che tutti usiamo fin da piccoli e che possiamo imparare ad usare nel miglior modo possibile. Le parole sono libere: è da come le usiamo che possiamo capire di volta in volta cosa vogliamo dire ed è la loro storia a dirci di più su cosa ne possiamo fare, o ne potremmo fare, o ne abbiamo fatto. E se le parole sono libere e possono significare tutto, allora possiamo anche inventarne di nuove, una volta che abbiamo capito come si fa a giocarci. Concetti grandissimi, eppure semplici, per libri che non sono difficili, che si leggono volentieri e che possono insegnare anche agli adulti ad usare le parole con maggiore consapevolezza. Vera Gheno è partita dall’ingegneria per approdare definitivamente alla sociolinguistica. Al centro dei suoi lavori non solo i temi della diversità, dell’inclusione e del femminismo, per i quali è divenuta famosa negli ultimi anni, ma anche la comunicazione mediata dal computer, ovvero ciò che accade nella lingua online: è di qualche settimana fa la traccia della maturità ispirata ai suoi lavori in questo campo, e in particolare al libro Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello, scritto con Bruno Mastroianni.

IL LABORATORIO – Prima dell’incontro con Vera Gheno, alle 17 lo Spazio Lab Bambinə_Biblioteca dei Ragazzi ospiterà il primo laboratorio gratuito dal titolo Una parola e tanti significati, dedicato ai bambini tra i 5 e i 10 anni: dopo la lettura di alcuni libri, i bambini e le bambine potranno rielaborare queste parole con le tempere, costruendo un’opera d’arte speciale. Partendo dalla lettura di alcuni brani dei due saggi per bambine e bambini Amicizia e Bellezza, della collana Scatoline di Effequ, sarà infatti creata un’opera collettiva colorata, dove al centro ci saranno le parole ed il loro potere. Che cosa suscitano dentro di noi amore e bellezza, quali altre parole ci portano alla mente? Una parola ha tantissimi significati e a questa possiamo associare molte emozioni diverse: durante il laboratorio i bambini e le bambine scriveranno le loro su un foglio acquerellato con i colori dell’arcobaleno creando un dizionario molto particolare.

L’AUTRICE – Sociolinguista, traduttrice dall’ungherese e divulgatrice, Vera Gheno ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca e per quattro anni con la casa editrice Zanichelli. Ha insegnato come docente a contratto all’Università di Firenze per 18 anni; da settembre 2021 è ricercatrice di tipo A presso la stessa istituzione. All’attivo numerosissime pubblicazioni, tra il 2020 e il 2021 ha condotto, insieme a Carlo Cianetti, il programma di Radio1Rai Linguacce. Nel settembre del 2021 ha pubblicato Le ragioni del dubbio. L’arte di usare le parole, edito da Einaudi: un saggio prezioso che ruota intorno ai concetti chiave del dubbio, della riflessione e del silenzio, in cui Vera Gheno torna ad indagare i meccanismi della nostra lingua e distilla un vero e proprio metodo per ricordarci l’importanza di un uso più consapevole e rispettoso delle parole. L’incontro sarà introdotto da Andrea Raspanti e Giulia Stagi. Andrea Raspanti è Assessore al sociale del Comune di Livorno; laureato in Filosofia all’Università di Pisa, dove ha conseguito un master in Consulenza filosofica e uno in Psicopedagogia delle disabilità, è docente in corsi di formazione e alta formazione rivolti a docenti e personale socio-sanitario, autore di varie pubblicazioni scientifiche sui bisogni educativi speciali e si è occupato di strategie compensative e didattica inclusiva in ambito scolastico. Giulia Stagi si occupa di comunicazione: dopo essersi laureata in Discipline dello spettacolo e della Comunicazione con una tesi dal titolo “Stereotipi di genere, media e letteratura scolastica. Casi studio nella scuola primaria” sta frequentando un master in Pubblicità Istituzionale, Comunicazione Multimediale e Creazione di Eventi.

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