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“Letterine a Babbo Natale”, lo spettacolo diventa libro

Quest'anno non potendo ripetere lo spettacolo, Matteo Marchi ha deciso di farne un libro che cerca di insegnare ai bambini che ci sono regali più grandi di un videogioco

Martedì 15 Dicembre 2020 — 09:33

di Chiara Montesano

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La speranza dell'autore è che il libro venga fatto conoscere nelle scuole e nelle chiese con la prospettiva di poter fare poi degli incontri quando l'emergenza sanitaria lo permetterà

Sette lettere a babbo Natale da sette bambini meno fortunati che chiedono speranze, gioia e desideri nascosti. Questo il primo libro del livornese Matteo Marchi, fratello dell’istruttore di scherma Tommaso, che si chiama “Letterine a Babbo Natale“. L’idea è nata lo scorso anno quando Matteo ha ideato uno spettacolo teatrale per una parrocchia e ha deciso di scrivere queste 7 lettere che insegnino ai bambini che ci sono regali più grandi di un videogioco. Non potendo ripetere lo spettacolo questo anno ha deciso di farne un libro illustrato da Cecilia Biasci, illustratrice labronica. Il libro è tutto livornese: autore, illustratrice e casa editrice “il quadrifoglio”.
Matteo ha 31 anni, una laurea in Discipline dello spettacolo e della comunicazione con specializzazione in Storia delle arti visive. Si dedica da sempre al teatro e all’insegnamento di qualsiasi tipo di arte, è stato anche insegnante di teatro. Questo anno era già uscito il suo corto “i miei draghi” finanziato dall’Associazione Paraplegici Livorno. La sua speranza è che questo libro venga fatto conoscere nelle scuole e nelle chiese, con la prospettiva di poter fare poi degli incontri con l’autore quando l’emergenza sanitaria lo permetterà.

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