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Infortunato in enduro, non ho violato nessuna legge

Il primo cittadino: "Ogni occasione è buona per attaccarmi, sarebbe invece opportuno contribuire ad un dibattito riguardo l'importanza delle aree naturalistiche e a parco"

Sabato 21 Ottobre 2017 — 09:34

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E’ dei giorni scorsi la notizia che il sindaco Nogarin si è fratturato il malleolo sinistro a seguito di una caduta dalla moto enduro sulla quale aveva passato una giornata con alcuni amici (clicca qui per leggere nei dettagli quanto accaduto). La news ha generato alcune polemiche da parte di certi gruppi ambientalisti che avevano chiesto maggiore attenzione e sensibilità verso la problematica e precauzioni verso la reazione del mondo dell’endurismo, chiedendo una posizione chiara in merito alla questione.
Bene, il sindaco, nella giornata di venerdì 20 ottobre, al riguardo di quanto emerso, ha risposto tramite la sua bacheca facebook sottolineando la sua attenzione massima verso il mondo “green” e le tematiche ambientali ribadendo il fatto che nessuna legge è stata violata.

Ecco la risposta integrale di Filippo Nogarin tratta dal suo profilo:

“Ogni occasione è buona per attaccare il sindaco brutto e cattivo. E’ in corso il GranPremio dell’accusa in cui risulterebbe, il tutto per sentito dire, che stessi circolando con una moto da cross in monorota da circa 10 chilometri senza targa, senza assicurazione e soprattutto senza mani, nel parco protetto, schiacciando di tanto in tanto rarissimi esemplari di vitelli dai piedi di balsa e orsetti… dispiace moltissimo vedere questo comportamento dove si gioca al tiro al bersaglio “kantianamente” a priori. Contrariamente da quanto detto da alcune associazioni sul mio incidente, non mi trovavo nella zona del Parco delle colline livornesi e neppure in provincia di Livorno e non stavo violando alcuna legge. In ogni caso, dispiace davvero assistere a questo prodigarsi a dire tutto e il contrario di tutto su questo episodio.
La nostra priorità è tutelare il patrimonio paesaggistico livornese promuovendo una politica integrata che tutela, valorizza e promuove proprio le aree denominate “Parco delle colline livornesi”, assieme ai comuni di Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Come giunta siamo in prima linea nella tutela e nella salvaguardia delle aree naturalistiche, attraverso interventi concreti, come il Regolamento “Annessi agricoli”, dando a questa visione ancora più forza nel piano strutturale. Dispiace vedere che anche una caduta di moto del sottoscritto è un’occasione per fare polemica su una violazione di legge inesistente, quando sarebbe invece opportuno contribuire ad un dibattito riguardo l’importanza delle aree naturalistiche e a parco, che potrebbero essere un ulteriore volano di attrazione culturale, turistica e sportiva”.

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8 commenti

 
  1. # Ale

    Caro sindaco, prima di tutto ti faccio gli auguri di pronta guarigione perché quello che ti successo è spiacevole e doloroso, non so e sinceramente non mi interessa quello che hanno detto le associazioni ambientaliste sull’accaduto ma la pratica di tale disciplina nei boschi sta diventando un problema molto importante e fastidioso. Io vado spesso nei boschi in mountain-bike e a volte sono costretto a fermarmi da un parte ed aspettare che passino flotte di moto che oltre ad inquinare con smog e rumori fastidiosi rovinano i sentieri. Non so e ripeto non mi interessa se eri sulle colline livornesi, monti pisani o in una pista regolare, ma chiedo di far sì che ci siano più controlli sul territorio perché ogni volta che un sentiero viene sistemato da anime buone e gentili ci passano veicoli a motore che li danneggiano nuovamente. Spero che tu possa leggere questo messaggio e capire che non è una polemica ma una normale richiesta.Rinnovo gli auguri di una pronta guarigione.

  2. # Paolo

    Grande sindaco l’enduro non è un crimine…la caccia è legale in Italia…noi non ammazziamo nessuno…ti auguro di risalire in sella al più presto

  3. # Si-Garin

    Oltre alle buone parole ci metta la faccia e aumenti, anzi introduca visto che non si vede mai anima viva, i controlli sulle colline livornesi, Valle Benedetta in primis, visto e considerato che tutti i giorni specialmente Sabato e Domenica le moto da enduro fanno ciò che vogliono nei boschi, scavando solchi incolmabili, inquinando l’aria e il silenzio, disturbando animali e persone.
    Alle parole vorremmo vedere i fatti, altrimenti è bene che tutti sappiano che Nogarin è complice dei motoenduristi.

  4. # W il mare e le colline Livornesi

    Caro Sindaco come hanno scritto anche altri utenti il problema degli enduristi sta’ sempre piu’ aggravandosi per il fatto che molto di essi fregandonesene degli altri passano a tutto gas tra mtb ed escursionisti in molti casi “sparando” sassi dalla ruota posteriore che sembrano proiettili,ora visto che capisco che chi ha questa passione e’ giusto che abbia i propri spazi dove esercitarla senza disturbare gli altri le chiedo gentilmente di individuare percorsi appositi da destinare agli enduristi e dopo di cio’ a far si che gli organi competenti vigilino affinché gli enduristi rimangano all’interno degli spazi a loro destinati,e visto che lei ha affermato che e’sua volonta tutelare,valorizzare e promuovere le colline Livornesi le chiedo gentilmente che nei lavori di risistemazione del territorio finanziati dalla regione Toscana vengano compresi anche i lavori per la sistemazione dei principali percorsi escursionistici delle colline Livornesi molti dei quali rimasti danneggiati nella notte maledetta del 10 Settembre.

  5. # Deluso

    E pensare che i boschi li stanno tagliando tutti….ma questo nessuno lo vede, andate subito fuori la città e ve ne accorge rete…altro che enduro tutti questi tagli provocheranno forti ruscellamento con conseguenze disastrose sindaco si faccia sentire con chi autorizza tutto questo.

  6. # fabio1

    Scusate, ma è un articolo che va inserito in altra rubrica. Questa è “la posta dei lettori”, non “io che gestisco il giornale ti faccio vedere cosa scrive su F.B. il sindaco”. Visto che è il sindaco ed ha sentito il bisogno di fare un comunicato, che usi gli organi di informazione consoni.
    Inoltre il suo umorismo lo trovo assolutamente fuori luogo.
    Ricordo che in commissione comunale, quando gli venivano indicate delle responsabilità sulla tragedia dell’alluvione, si è limitato a non rispondere (dopo però, su f.b. si è rifatto….)

  7. # adriano

    certo nei boschi le moto non fanno bene ma i centinaia di cacciatori che scaricano giornalmente quintali di piombo nei boschi quelli son ecologici vero……

  8. # lev

    Non ho capito perche’ nell’articolo e’ stata evidenziata “legge inesistente”…mentre sarebbe stato eventualmente corretto evidenziare tutta la frase “una violazione di legge inesistente”.La legge esiste eccome benche’ nell’ambiente dell’ endurismo siano convinti del contrario