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Sos da Chioma: “Il nostro residence è ancora isolato”

Sono passate quasi due settimane da quella maledetta notte del 9 settembre. La mattina del 10 settembre le decine di persone che abitavano nel condominio del Lido del Chioma furono prelevate dagli uomini della Protezione Civile

Mercoledì 20 Settembre 2017 — 10:58

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Sono passate quasi due settimane da quella maledetta notte del 9 settembre. La mattina del 10 settembre le decine di persone che abitavano nel condominio del Lido del Chioma furono prelevate dagli uomini della Protezione Civile – Vigili del fuoco e portate tutte ad un centro di accoglienza a Rosignano. Tutto si è svolto velocemente, le case abbandonate in fretta e furia. A distanza di 2 settimane il condominio insieme al porticciolo, alla spiaggia, al bar, al ristorante ed a tutto ciò che è al di là del ponte crollato è ancora isolato al resto del mondo: non vi si può accedere in alcun modo in quanto il ponte che collega la strada da cui vi si accedeva è stato spazzato via dall’alluvione del torrente Chioma. Gli appartamenti, molti dei quali alluvionati, stanno marcendo con tutto quanto vi si trova all’interno; i residenti vivono presso amici o parenti e le attività commerciali sono chiuse. Quello che chiedono i residente è di ripristinare con urgenza il collegamento col mondo.
“Abbiamo tutti apprezzato l’impegno – fanno sapere da Chioma- e la passione con cui hanno lavorato la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, l’esercito ed anche il personale di Comune e Provincia, ma in questo specifico caso la mancanza di risposte aggiunge sconforto alla già drammatica situazione dei residenti.  Abbiamo inviato decine di mail di richiesta di contatto agli enti, di richiesta di risposte sui tempi e sui modi con i quali si potrà e dovrà tornare alla normalità. Non sappiamo se la responsabilità sia di Regione, Comune di Livorno, Comune di Rosignano, o di altri enti”.

La situazione di Chioma subito dopo il 10 settembre – Era notte fonda quando il torrente Chioma, nella notte del 10 settembre, ha iniziato la sua piena (sos da Limoncino e da Salviano – clicca qui). Intorno alle 3 (stando al video pubblicato su youtube e che potete vedere con il link in fondo all’articolo) la forza dirompente dell’acqua ha avuto la meglio e ha fatto cedere il ponte di fronte allo stabilimento balneare “Il Porticciolo del Chioma” intorno alle 5 (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere le immagini dei danni provocati a Chioma).
Uno scenario drammatico ma che per fortuna non ha avuto conseguenze in fatto di vite umane. La maggior parte delle persone è riuscita ad evacuare. I primi istanti tuttavia sono stati terribili come testimonia una residente del posto raggiunta telefonicamente: “Il 10 settembre tutto era bloccato e Chioma era di fatto isolata. Le forti piogge avevano fatto cadere degli alberi sul ponte che collega a Livorno. Fortunatamente il lunedì, se pur in maniera provvisoria, la viabilità era tornata alla normalità visto che sono stati rimossi dal ponte le auto accatastate e gli alberi che vi erano caduti sopra. Che ricordo ho di quella notte? Sicuramente non bello. Io per fortuna ero in posizione più alta rispetto al torrente però ho sentito le urla della gente sottostante e mi sono sentita impotente”.

Anche Laura Nannetti, titolare dello stabilimento “Porticciolo del Chioma” ricorda benissimo quei momenti: “Nel nubifragio le barche sono affondate mentre le auto erano nel parcheggio al sicuro. Per fortuna non ci sono state vittime: i condomini del residence sono stati fatti evacuare in tempo attraverso la ferrovia. Il nostro stabilimento? E’ inagibile: c’è ancora tantissima acqua e siamo senza energia elettrica. Abbiamo dovuto comprare dei gruppi elettrogeni per poter andare avanti. Penso che riapriremo non prima del 2018. Adesso sono due gli aspetti fondamentali: poter ricostruire il ponte che è saltato e il dragaggio della foce del torrente. Sarà dura tornare alla normalità ma ci proveremo. Permettetemi infine di ringraziare i vigili del fuoco, la protezione civile e l’associazione Casm di Rosignano per l’aiuto che ci hanno dato. Un ringraziamento particolare, per l’opera prestata in questa emergenza, va a tutti i dipendenti sia della Porticciolo del Chioma che del Condominio Lido del Chioma. Per loro “Chioma” è una grande famiglia e tengono molto a questa realtà e affinché tutto torni come prima”.

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