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SULPL: Solidarietà ai colleghi aggrediti

Martedì 20 Ottobre 2020 — 22:03

Quale Organizzazione Sindacale di categoria siamo, purtroppo, ancora una volta a dover denunciare l’ennesima aggressione a danno di operatori delle Forze dell’ordine Locali che Statali.

Operatori di polizia in servizio e atti a fare rispettare le regole e vilmente colpiti da parte di “un folto branco di ragazzi”, veri e propri teppisti da strada, violenti e forti di una ormai consolidata e confermata impunità, questa volta è toccato ai nostri colleghi della Polizia Locale di Livorno e dell’Arma dei Carabinieri Ennesima dimostrazione che il lavoro svolto dalla Polizia Locale è parimenti quello svolto delle altre Forze di Polizia ove il labile confine tra sicurezza urbana e sicurezza pubblica nonché mantenimento dell’ordine oramai non ha più nessun

Esprimiamo a nome di tutto il SULPL tutta la nostra solidarietà e totale vicinanza ai nostri colleghi della Polizia Locale di Livorno e dell’Arma dei Carabinieri, che a seguito di questa ennesima brutale aggressione – come oramai registriamo quotidianamente in tutte le città – hanno dovuto ricorrere a cure ospedaliere.

Il nostro è un grido di allarme affinché l’Amministrazione Comunale per la quale i nostri operatori di Polizia Locale ogni giorno lavorano e operano affinché ascolti le nostre, anzi, le ragioni degli operatori che sono ad operare su strada e intervenga immediatamente per condannare fortemente e senza alcun dubbio queste azioni che “devastano” il quieto vivere dei cittadini e demotivano gli appartenenti al Corpo di Polizia.

Oramai la Polizia Locale opera e affronta quotidianamente situazioni di rischio ed esposizione al pericolo che sono senza alcuna ombra di dubbio di un livello sicuramente maggiore di qualsiasi altra situazione lavorativa presente nell’amministrazione.

Ogni giorno i nostri operatori si espongono ogni giorni ai medesimi rischi e svolgono i medesimi compiti delle altre forze di Polizia ma come mai allora a sono pagati meno e aspettano le dovute, legittime, previste e “giuste indennità” da anni?

Una equa e giusta prevista indennità per l’espletamento del servizio esterno certo non metterebbe al riparo da vili calci e pugni del “vile branco” ma certamente almeno sarebbe uno dei giusti riconoscimenti dovuti a questi operatori che ogni giorno espongono loro stessi per il bene della collettività e il rispetto delle regole quali “semi” essenziali di qualsiasi democrazia degna di tale nome.

Ascoltare e confortare con atti e riconoscimenti concreti e non certamente palesati “irrisori” riconoscimenti economici dovuti, è a nostro avviso un atto dal quale “un buon padre di famiglia” non potrebbe certamente mai mancare nel compiere.

Analogamente, ora è necessario che l’amministrazione Comunale doti tutti gli operatori di tutti i previsti strumenti tattico difensivi, tra i quali il bastone distanziatore, affinché gli operatori di Polizia possano almeno provare a difendersi.

Ciò che è successo oggi in piazza Attias ha del vergognoso, questi “branchi” di violenti devono sapere che quando saranno identificati dovranno affrontare le loro responsabilità di fronte alla legge, per questo, quale sindacato di categoria, al giusto momento valuteremo e se possibile ci costituiremo quale “parte lesa” e altrettanto auspichiamo che ci segua in ciò la anche nostra Amministrazione Comunale.

La Segreteria SULPL di Livorno

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