Cerca nel quotidiano:


Assembramenti all’Attias, interviene la polizia municipale

Piazza Attias, in particolare lato piazza della Vittoria, letteralmente piena di ragazzini e ragazzine. La prefettura fa sapere che la situazione è attenzionata: "Nostro lavoro è di sensibilizzazione"

Sabato 10 Ottobre 2020 — 17:03

Mediagallery

La comandante della polizia municipale: "Siamo intervenuti il 9 ottobre per sensibilizzare ed abbiamo richiesto la collaborazione anche degli altri per un intervento interforze"

Piazza Attias, in particolare lato piazza della Vittoria, letteralmente piena di ragazzini e ragazzine. Decine e decine di giovani, chi con lo skate, intenti a parlare, giocare, schiamazzare, senza mascherina indossata e molto vicini tra loro. Il 9 ottobre, intorno alle 16,30-17, la situazione era questa. Ed ecco che un lettore, scrivendo a QuiLivorno.it, si è detto colpito dal comportamento domandandosi se non sia il caso di intervenire. E in realtà la piazza, da questo punto di vista, bisogna dirlo è controllata, attenzionata, da parte delle forze dell’ordine. Non da ieri. La cosa è stata anche ribadita dal prefetto (foto) nel comitato per l’ordine e sicurezza convocato l’8 ottobre dalla Prefettura (il giorno dopo il nuovo decreto legge sull’uso delle mascherine e sulla estensione dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021) e al quale come di consuetudine partecipano le forze di polizia. Il lavoro, fanno sapere dal Palazzo del Governo contattato il 10 ottobre, è quello di sensibilizzare senza fare gli sceriffi. Ed è proprio quello che è stato fatto dalla municipale il 9 ottobre: “Ferma restando la competenza della Prefettura in materia di coordinamento delle forze dell’ordine – spiega il 10 ottobre la comandante della municipale Annalisa Maritan – siamo intervenuti per sensibilizzare ed abbiamo richiesto la collaborazione anche degli altri per un intervento interforze”. Già prima piazza Attias era una questione di movida e ora lo è sia di movida che di rispetto delle normative anti covid.

Riproduzione riservata ©