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Dà in escandescenza, denunciato

Mercoledì 11 Gennaio 2023 — 20:33

Nella foto lo pneumatico danneggiato e nella foto successiva il vice questore Francesco Falciola, dirigente della squadra volante, e Suor Raffaella Spiezio

Danneggia la gomma di un'auto dopo essere stato a cena in un ristorante, torna in albergo e se la prende con un collega. Conto della cena pagato il giorno dopo in questura grazie alla intermediazione del dirigente Falciola: "Questo episodio, anche se purtroppo coinvolge nuovamente la struttura di Quercianella, non ha alcuna connessione con il furto"

“Questo secondo episodio, anche se purtroppo coinvolge nuovamente la Casa San Giuseppe di Quercianella, non ha alcuna connessione con il furto avvenuto nella notte tra sabato 7 e domenica 8 gennaio”. A dirlo è il vice questore Francesco Falciola, dirigente della squadra volante della polizia, che l’11 gennaio occupandosi in prima persona del furto recandosi dalla responsabile della struttura, suor Raffaella Spiezio, per aggiornarla sulla situazione è stato informato di quanto avvenuto tra il 10 e l’11 gennaio, episodio per il quale un uomo, classe 74, è stato denunciato per lesioni e danneggiamento aggravato.
Ospite della struttura alberghiera con altri colleghi ha dapprima alzato un po’ il gomito. Dopodiché a bordo di un’auto si è recato insieme ad un collega in un ristorante in zona Montenero. Senza pagare il conto (circa 150 euro) è quindi tornato all’albergo e in fase di parcheggio ha squarciato uno pneumatico verosimilmente dopo aver urtato contro un marciapiede (come si evince dal passaruota danneggiato). L’uomo ha poi deciso di riprendere la macchina ma accorgendosi della gomma fuori uso se l’è presa con un collega reo, secondo lui, di avergliela danneggiata. Ha quindi chiesto a lui l’auto. Il collega si è però rifiutato di dargliela scatenando la sua reazione culminata con il danneggiamento del lunotto. “Svegliate dal trambusto le suore sono intervenute cercando di tranquillizzare la situazione salvo – prosegue il dirigente Falciola – ricevere frasi irripetibili. Esasperate quindi, quando questa mattina (11 gennaio, ndr) mi sono recato da loro per la questione del furto, hanno deciso di sporgere denuncia per evitare la ripetizione di questi episodi”. Proprio in quei momenti il ristoratore ha chiamato la struttura ricettiva (sapendo dove alloggiava dall’uomo stesso) trovando sul posto sempre il dottor Falciola che così personalmente ha voluto parlare con il ristoratore riuscendo, successivamente negli uffici della polizia, a mettere d’accordo il ristoratore e il 49enne, che la sera prima se n’era andato senza pagare il conto, a saldare il debito della cena. L’uomo aveva precedentemente pagato anche il conto del soggiorno.

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