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Furti nelle auto sul Romito, secondo arresto in pochi giorni

Sabato 9 Luglio 2022 — 15:51

Il 49enne nordafricano arrestato dai carabinieri è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di circa 20 cm e di un frangivetro. L’azione preventiva messa in piedi dai carabinieri, così come auspicato, sta dando gli effetti desiderati. E' il secondo arresto sul Romito dopo quello del 30 giugno

Dopo l’arresto del 30 giugno, nel primo pomeriggio del 8 luglio i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Livorno hanno tratto in arresto un 49enne di origini nordafricane per furto su auto in sosta. I carabinieri della Sezione Operativa del N.O.R. della Compagnia di Livorno, continuando a svolgere attività preventiva sul Romito con particolare attenzione e prontezza investigativa, senza farsi notare hanno mantenuto sotto costante e continua osservazione un sospettato che a bordo di uno scooter aveva appena terminato un furto su una vettura parcheggiata e si accingeva a portarne a termine un altro. Gli uomini dell’Arma sono riusciti a bloccare l’uomo mentre si muoveva tra la vegetazione, lungo la strada, dopo essere sceso dal mezzo. Le attività di perquisizione effettuate sul posto hanno consentito di rinvenire oggetti vari, verosimilmente provento sia del furto appena perpetrato che di ulteriore dubbia provenienza. Il 49enne nordafricano è stato trovato in possesso anche di un coltello a serramanico di circa 20 cm di lunghezza, oltre a un frangivetro. Il motorino utilizzato è risultato, come nel caso di una settimana fa, oggetto di furto denunciato alla fine di giugno ed è stato restituito al legittimo proprietario così come la refurtiva. Sarà ora da accertare se l’uomo nei giorni scorsi sia stato autore di altri fatti analoghi. Lo straniero, una volta espletate le formalità di rito, è stato trasportato alle Sughere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Oltre al furto aggravato sono stati contestati anche i reati di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi alterate e/o grimaldelli e porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. È certo che l’azione preventiva messa in piedi dai carabinieri, così come auspicato, sta dando gli effetti desiderati.

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