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I furti non si fermano: sale il numero dei negozi saccheggiati

Sale il computo totale dei furti andati a segno nella notte tra sabato 21 e domenica 22 novembre. E uno dei negozianti colpiti scrive una lettera al ladro

Domenica 22 Novembre 2020 — 23:53

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Tra le attività colpite anche Caffaz in piazza Attias, Shabby Chic in via Roma, Massima Curvatura in via Mentana, un salone di bellezza e il bar Gambrinus in piazza del Cisternone

Non si ferma l’ondata di furti che sta coinvolgendo la nostra città. Il computo totale dei furti con spaccate messi a segno nella notte tra sabato 21 e domenica 22 novembre sale a quota 8. Ai tre raccontati nell’immediatezza dei fatti, praticamente in presa diretta, dalla nostra redazione si devono aggiungere altri cinque colpi (di cui un caso per fortuna non andato a segno) resi noti soltanto nelle prime ore della mattina di domenica 23 novembre.
A farne le spese in primis è stato il negozio di abbigliamento Caffaz in piazza Attias (nella foto principale) dove i malviventi hanno completamente spaccato la vetrina che guarda la piazza entrando all’interno e impossessandosi dei pochi spiccioli in cassa. “All’alba, una volta avvertito di quanto era accaduto poche ore prima – spiega il titolare Luca Caffaz raggiunto al telefono dalla redazione di QuiLivorno.it – sono andato al negozio e ho tolto tutti i vestiti dall’interno. Già in questo periodo eravamo chiusi a causa delle misure anti-covid, poi questa tegola. Il danno è grande. Ma noi non molliamo e andiamo avanti”.

LA LETTERA AL LADRO SCRITTA DALLA TITOLARE DI SHABBY CHIC IN VIA ROMA

A pochi metri di distanza i malviventi hanno provato ad introdursi anche all’interno del negozio di arredo interni e gioielli Shabby Chic di via Roma, 7 dove per fortuna il vetro d’ingresso si è incrinato ma non si è rotto non concedendo così ai ladri di mettere piede all’interno dell’esercizio commerciale. Sostituita a tempo record la vetrata d’ingresso, la titolare ha appeso fuori dal negozio una lettera per un ipotetico futuro ladro: “Caro ladro – si legge sul volantino apposto all’ingresso del negozio e postato anche sulla pagina Facebook ufficiale dell’attività – portati i giornali per incartare perché le cose dentro al negozio si spaccano facilmente (e le rivendi male). I gioielli sono bellissimi ma è bigiotteria ed in mano ad un pezzente valgono poco. I soldi dalla cassa li tolgo sempre e da stasera, a maggior ragione. Stai attento dormiamo dentro. Grazie di tutto“.

LA SPACCATA MESSA A SEGNO AI DANNI DEL NEGOZIO MASSIMA CURVATURA

Spaccata anche al bar Gambrinus in piazza del Cisternone non nuovo purtroppo a questo tipo di atteggiamenti dei malviventi. Sempre in quella zona, non molto lontano del bar, un salone di bellezza è stato colpito con lo stesso sistema della spaccata per rubare, anche in questo caso, veramente pochi spiccioli.
Ultimo in questa lista di furti che completano il triste quadro di raid notturni dei malviventi è il negozio di videogiochi di via Mentana “Massima Curvatura” i cui titolari hanno dato annuncio del furto subito sulla loro pagina Facebook: “Purtroppo approfittando del lockdown – si legge – anche il nostro negozio, come molti altri, ha subito danni e furti ad opera di ignoti. Abbiamo provveduto ad attivare tutte le procedure di ripristino e siamo già operativi al 100%. Confidiamo nella solidarietà cittadina per tutte le attività che devono gestire queste situazioni”.
Qui sotto il video, in esclusiva su QuiLivorno.it, del ladro che ha spaccato l’ingresso della stazione di servizio Eni di via Marradi:

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