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Rave Party, 33 fogli di via con divieto di ritorno a Livorno

Giovedì 18 Agosto 2022 — 13:21

Foglio di via emesso dal questore, per durate che variano da 1 anno e fino a tre anni, nei confronti di 33 partecipanti al Rave provenienti da fuori Livorno. Oltre 100 identificati, altre misure di prevenzione sono in corso di definizione

Subito dopo l’operazione che domenica 14 agosto ha interrotto il Rave Party sulla spiaggia di Cala del Leone le posizioni degli oltre 100 identificati sono state attentamente valutate dalla questura in relazione al contesto che in quella mattina è stato riscontrato dalle forze dell’ordine intervenute. Come si legge in un comunicato inviato dalla questura il 18 agosto, molti versavano in evidente stato di alterazione per probabile assunzione di alcol o altre sostanze, con l’accertato possesso di stupefacente da parte di alcuni di essi, a carico dei quali si è proceduto a relativa contestazione; l’ingente materiale trovato al seguito dei presenti (zaini, tende, teloni, attrezzature da campeggio) lasciava prevedere l’intenzione degli stessi di permanere in spiaggia per proseguire il Rave Party, così come dispositivi elettronici rinvenuti nella disponibilità degli organizzatori (casse acustiche, strumenti per l’amplificazione e la diffusione sonora collegati ad un generatore) erano evidentemente predisposti per la prosecuzione del Rave.
Tutti questi elementi nel complesso hanno determinato un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica anche in considerazione della configurazione impervia dei luoghi e della contestuale nutrita frequentazione da parte di turisti e bagnanti che cominciavano ad affluire dal mattino. Al fine di far defluire i partecipanti all’iniziativa non autorizzata e di contenere ulteriore afflusso alla stessa ed al contempo di ripristinare il libero accesso e la fruibilità della zona balneare, nonché di impedire il perpetrarsi di attività illecite, l’operazione si è protratta dall’inizio della mattinata fino al tardo pomeriggio, con numerose sanzioni per violazioni al Codice della Strada elevate dalla polizia municipale nei confronti dei proprietari dei mezzi in divieto di sosta sulla carreggiata dinanzi al varco di accesso verso la Cala in questione ed operazioni di rimozione delle attrezzature elettroniche allestite dagli organizzatori dell’evento abusivo nei cui confronti si è altresì proceduto penalmente per le condotte illecite ravvisate in contrasto con la normativa a tutela della pubblica incolumità.
Pertanto, sulla base di tutti i presupposti di fatto raccolti, per circa 33 dei partecipanti provenienti da altre province, alcuni di quali gravati da precedenti penali e di polizia anche per tipiche condotte riconducibili alla partecipazione ai Rave party oltre ad altre fattispecie illecite – che nella circostanza sono stati rintracciati accomunandosi ad altri  gravati anch’essi da pregiudizi ed aggregati nel medesimo luogo, in quanto non residenti nel comune di Livorno o comunque non aventi alcun legame o interesse con la città – il questore di Livorno ha emesso il foglio di via obbligatorio: provvedimento che ne impone il rimpatrio nel Comune di residenza e contestuale divieto di ritorno nel Comune di allontanamento, per durate che variano da 1 anno e fino a tre anni, in considerazione dei precedenti gravanti su ognuno di loro. I provvedimenti adottati con carattere di urgenza, si legge ancora nel comunicato, sono volti a prevenire ulteriori pericoli per la pubblica sicurezza e ad impedire che i destinatari possano prendere parte nell’immediato futuro ad altri simili raduni non autorizzati a Livorno. Sono comunque al vaglio ulteriori misure di prevenzione nei confronti di altri soggetti, anche abitanti a Livorno, che hanno preso parte al rave in questione.

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