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Si spegne dopo un malore: addio al “Professore” Mario Mambrini

Il professore si è accasciato improvvisamente in Villa Fabbricotti durante la sua passeggiata. Poi i soccorsi e il decesso in ospedale intorno all'ora di cena. Le esequie saranno celebrate giovedì 29 alle 16 all'interno della cappella della camera mortuaria dell’ospedale

Mercoledì 28 Aprile 2021 — 13:22

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Lascia la moglie Donella Bucciarelli Camalich, 67 anni, anche lei docente in pensione e la figlia 37enne Dinora Mambrini, insegnante di matematica e fisica al liceo Enriques, che nonostante gli studi matematici ha condiviso col babbo l'amore per la lettura, la scrittura e l'introspezione

Si è spento all’età di 72 anni intorno alle 20 circa di martedì 27 aprile. Se ne va così, in seguito ad un malore improvviso, il professore Mario Mambrini, padre di Dinora e marito di Donella Bucciarelli Camalich. Le esequie saranno celebrate giovedì 29 alle 16 all’interno della cappella della camera mortuaria dell’ospedale di Livorno. “Babbo non stava male, non ce lo aspettavamo proprio – racconta la figlia Dinora contattata da QuiLivorno.it – Faceva dialisi da 10 anni, ma non stava peggio del solito. Alle 15:40 di martedì 27 aprile faceva due passi alla Villa Fabbricotti (clicca qui per leggere la cronaca dell’episodio, ndr) col badante e improvvisamente è svenuto. Lo hanno subito rianimato col defibrillatore del parco pubblico ma alla fine non ce l’ha fatta. È assurdo perché io sono una chiacchierona e so sempre cosa dire… Invece adesso davanti alla morte di mio babbo Mario sento solo silenzio e vuoto”.
Nato a Abbadia San Salvatore sul monte Amiata in provincia di Siena il giorno 8 marzo 1949.
Fin da piccolissimo ha manifestato grande capacità per la pittura e per la scrittura, tanto che il maestro elementare disse alla sua mamma “Mario con le sue parole arriva alle stelle”. Si deve trasferire a Siena in collegio a 14 anni per potere seguire gli studi classici, visto che sul Monte Amiata non c’erano licei. Dopo la laurea in Storia Moderna a Firenze con lode inizia a insegnare a Livorno, dove si trasferisce per amore, sposandosi nel 1979 con Donella Bucciarelli Camalich, livornese, conosciuta a Abbadia.
Uno stakanovista dello studio, accettava solo 30 e lode. La tesi su Biringuccio Vannoccio alchimista senese ha generato 3 libri e tante pubblicazioni eppure è sempre stato umile e non ostentava la sua enorme cultura che ha dispensato a generazioni di studenti livornesi dal 1977 in poi a Suvereto e poi al Colombo, all’Orlando e al Geometri Buontalenti di Livorno.
Al Geometri è stato docente di italiano e storia dalla fine degli anni ottanta fino alle pensione nel 2010 quando l’insufficienza renale cronica l’ha iniziato a debilitare molto. Infatti faceva dialisi 3 volte a settimana e con infermieri e volontari dell’Svs aveva instaurato un rapporto affettivo intenso benché fosse riservato e di poche parole. Martedì sera erano lacrime vere quelle dei volontari dell’Svs che si domandavano da ora in poi chi darà loro la merenda. Mario infatti dispensava sempre succhi di frutta e merendini.
Lo chiamavano il Professore e erano molto affezionati perché nonostante la riservatezza Mario entrava in empatia subito con le persone.
Lascia la moglie Donella Bucciarelli Camalich, 67 anni, anche lei docente in pensione e la figlia 37enne Dinora Mambrini, insegnante di matematica e fisica al liceo Enriques, che nonostante gli studi matematici ha condiviso col babbo l’amore per la lettura, la scrittura e l’introspezione.
Grande cuoco, premuroso con la famiglia, pittore autodidatta molto apprezzato con diverse mostre personali alle spalle.

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