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Abbattute le prime tre palme

Lunedì 24 ottobre, alle ore 7, la squadra tecnica dell'ufficio verde urbano provvederà all'abbattimento delle tre palme che si trovano in piazza del Municipio

Venerdì 21 Ottobre 2016 — 17:35

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Lunedì 24 ottobre, alle ore 7, la squadra tecnica dell’ufficio verde urbano provvederà all’abbattimento delle tre palme che si trovano in piazza del Municipio (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare la fotogallery di Simone Lanari).
Sono alberi colpiti dal temibile parassita “punteruolo rosso” che non lascia speranza alla pianta che ne viene colpita. Le tre palme una volta abbattute saranno tagliate con un procedimento di “cippatura” per poi essere conferite come rifiuti speciali. In tutto sono 14 le palme che dovranno essere abbattute. La notizia dei 14 abbattimenti è emersa dopo il caso sollevato da Quilivorno.it nei giorni scorsi (leggi qui).

Il punteruolo rosso – In crescita l’emergenza causata dal Punteruolo Rosso che attacca e distrugge alcune specie di palma. Questo il quadro che emerge dai dati di monitoraggio (80 verbali emessi nel solo Comune di Livorno da Gennaio a Settembre) in questo 2016 e che la danno in ripresa rispetto al 2014. Infatti negli ultimi due anni si è assistito a Livorno, così come in altri comuni della Toscana, ad un’ulteriore e progressiva diffusione dell’infestazione di questo coleottero “fitofago” originario dell’Asia, che ha già colpito in Toscana quasi 1700 palme e oltre 3700 esemplari dal 2010.
Questa situazione ha spinto l’Amministrazione, sulla base del rapporto tecnico dell’ufficio Verde Urbano, ad adottare urgenti azioni di contrasto al fenomeno. La normativa (comunitaria, nazionale e regionale) impone infatti l’immediato abbattimento degli esemplari colpiti dal parassita rosso e il trattamento meccanico delle parti infette tramite la cosiddetta “cippatura” e il conferimento in discarica. Le misure urgenti adottate riguardano i sopralluoghi e la verbalizzazione presso giardini pubblici e privati e l’eventuale autorizzazione all’abbattimento (ai sensi del Regolamento del Verde).
Nei prossimi giorni dovranno quindi essere abbattute 14 palme pubbliche (su un patrimonio totale di 626 esemplari), infestate in questi ultimi giorni. Nel dettaglio: 5 al Cimitero dei Lupi, 2 in Piazza Dante, 1 alle Terme del Corallo, 1 in Piazza del Municipio, 1 in Piazza Dei Mille, 1 in Piazza della Vittoria, 1 in Piazza Cappiello, 1 al Parco Masini e 1 al Villaggio Sportivo Sorgenti.
Ma in quest’azione di contrasto saranno coinvolti anche numerosi proprietari di giardini privati (vedi lettera fac-simile in fondo all’articolo), con ben 125 palme colpite negli ultimi tre anni. Per questo è attivo un indirizzo mail dedicato alla segnalazione di tutti i ritrovamenti effettuati sul territorio regionale: [email protected] o telefonare al numero della Regione Toscana 0554385395.
Alla base della lotta al Punteruolo rosso c’è l’intensa attività di monitoraggio che continua a vedere l’ufficio comunale del Verde Urbano, gli ispettori e gli agenti fitosanitari del Servizio Fitosanitario della Regione Toscana e il Corpo Forestale dello Stato, tutti insieme impegnati in un continuo scambio di informazioni e dati, per seguire costantemente l’evoluzione dell’infestazione, per individuare precocemente i sintomi di attacco sulle palme e quindi per impedirne la diffusione.
La specie più colpita è la palma delle Canarie (Phoenix canariensis), con oltre il 98% degli esemplari attaccati, per questo motivo viene sconsigliata la sua piantumazione, a favore invece di altre specie più resistenti, anche perché le azioni che è possibile adottare, come i trattamenti fitosanitari con microirrigazione in chioma, si sono rivelati di dubbio successo, ma molto inquinanti.
Maggiori info:
http://www.regione.toscana.it/-/servizio-fitosanitario-regionale-della-toscana

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35 commenti

 
  1. # Benny

    Ma le palme in piazza del municipio sono state messe da poco… brava la nostra amministrazione… complimenti per i soldi dei cittadini spesi in cose utili… 2 pini o tamerici non era meglio?

    1. # Giuda

      Le tamerici… Una delle piante più schifose che la natura possa mai aver concepito. Spelacchiata, ribelle, storta, bassotta. Orgoglio labronico infatti.
      Ma nozioncine di Arredo Urbano, disegno di giardini e altro no? A beh vero, avete fatto tutti l’istituto tecnico, magari sapete cosa è un elettrodo ma di immagine e urban planning men che zero.
      Esistono fior fiore (o alber albero) di essenze alte compatibili con latitudine e localizzazione. Praticamente quasi tutte visto che i giardini botanici più efficienti sono proprio da queste parti e fino a Ventimiglia.
      p.s.: le palme sui lungomare sono ovunque. OVUNQUE. Ed a Livorno da almeno due secoli. Non fatevi venire fibrillazioni da autonomismo floreale.

      Ma al limite si progetti una struttura urbana, facendo a meno degli alberi e si accetti che la città a volte è urbanizzata. A Barcellona è pieno di pensiline molto alte che fanno ombra sotto. E più in là anche palme.

      1. # orso

        Detto da Giuda…viva le Tamerici tutta la vita.

    2. # marco

      QUELLE SONO STATE MESSE DAL PD , DA ALMENO 5 E PIU’ ANNI

    3. # steve

      belle le tamerici piene di polvere, smog e pipi’ dei cani e sotto di tutto di più.
      Come al solito il vero livornese doc criticare tutto ciò che si fa di nuovo e la città rimane nel profondo degrado

  2. # adriano

    quando gli esperti capiranno di piantare piante autoctone saremo in un mondo più intelligente
    ma se in natura da noi certe piante non ci sono ci sarà un motivo intelligentoni

    1. # zubizzarreta

      ecco lui
      allora nemmeno patate, pomodori, aranci potremmo piantare no? vengono da altre parti del mondo…

      1. # Giovanni Derna

        Per non parlare dei cipressi, tulipani, buganvillea, pesche. Per questo povero di spirito non si potrebbe mangiare lo stoccafisso, il baccalà, lo zenzero, il pepe, il salmone, il caviale…

      2. # lev

        Ha ragione ma ha provato a non trattarle? Qui servono specie che da sole riescono a far fronte alle avversita’

  3. # orso

    Le palme stanno bene nel Sahara.
    Qui avevamo le tamerici , poi ci penso’ l’allora sindaco lamberti che ci “regalo’ “le palme ed il rigassificatore.Da Salerno,da Castiglioncello…Ma non ci sarebbe bisogno di importarli,guardate che cosi’ si trovano anche a Livorno…

    1. # Livorno

      Perché fate disinformazione, ma sapete almeno di cosa parlate?

      Ci sono, anzi erano ormai, palme secolari…a Livorno.

      Le palme qui ci stanno, il problema del punteruolo rosso, andava fermato per tempo con profilassi sulle piante.
      Sono anni che è in Italia, e fino a oggi a Livorno era andata bene, e ovviamente pubblico e privato se ne sono sbattuti di fare prevenzione.

      Ormai è tardi e avremo ahimè molti monconi, al posto delle piante per chissà quanto tempo

      1. # Riccardo Antonelli

        E’ proprio lei a non sapere di cosa parla. Contro il punteruolo rosso, non esiste ne prevenzione ne cura. L’unica prevenzione possibile è quella di non piantere le palme. E queste sono state messe a dimora da poco, quando si sapeva già del pericolo (anzi della certezza) che il punteruolo le avrebbe uccise. A viareggio aveva gia fatto strage degli esemplari presenti sulla passeggiata. Un altro spreco di denaro pubblico dell’amministrazione precedente.

    2. # carlo guidi

      Ho scavato pozzi in Algeria e Libia per vent’anni e ti garantisco che nel Sahara c’è solo la sabbia e i sassi, ignorante! nel senso che igonri

      1. # Alfio

        E’ livornese… che pretendi.

        1. # orso

          Caro Carlo non te l’hanno detto che dopo che hai scavato i pozzi ora nel Sahara ci sono oasi con un monte di palme?Sempre che non sia passato il buon Alfio e le abbia fatte seccare con qiualche battuta da pisano,questo lo ignoro.
          Scherzi a parte,gli occhi per vedere le belle palme nei parchi e nei giardini delle case signorili li ho.Ne ho una qui di fronte alla finestra.Pero’ mi sembra (ma sono VERAMENTE ignorante in botanica)che queste palme siano diverse da quelle piantate in anni piu’ recenti.Non so se dipende dall’eta’ o da un diverso tipo meno resistente.In ogni caso non mi embra una bestemmia dire che le tamerici sul lungomare non avrebbero creato questi inconvenienti…

  4. # andrea

    Tiriamo giu anche il consiglio comunale tanto per quello che fà !

  5. # Meglio populista che pidiota

    Certo e c’hanno arrangiati questi cinesi, hanno portato di tutto menengite punteruolo rosso e stamani la tv ha detto che il Friuli è pieno di cimici cinesi

  6. # Dilvo

    Nogarin..giunta ….consiglio ..informatevi..con le micronde, per capirci quelle del forno , a circa 2300 Mhz, si ammazza il punteruolo e si salva le palme.
    Con tutti gli ‘smartophone’ che avete non siete molto tecnologici.

    1. # nedo

      Poverino al sindaco lo smatphone (o gli smartphone) glieli hanno rubati quando li ha lasciati in macchina insieme al computer e al tablet!
      Poi si era dimenticato di metterlo nella denuncia e si è rinvenuto solo mesi dopo, si vede che non lo chiama mai nessuno… ahahahahah! e i grillini ci credono!!!

  7. # Kristy

    I castagni e gli olivi italiani sono invasi da insetti che li stanno decimando.

    1. # Dilvo

      Agli olivi e ai castagni gli vengono dati gli insetticidi da ‘sempre’. Per opportuna conoscenza.

  8. # Delusa

    Credo che la precedente amministrazione poteva spendere meglio I soldi dei cittadini… si sa da anni che il punteruolo rosso sta attaccando le palme, tutto è partito dalla Sicilia…ma noi furboni cosa mettiamo come alberi??? Complimenti…

  9. # La democrazia delle palme

    OSSERVAZIONI:
    1) La fortuna delle palme (ci crediate o no) in zone non adatte è solo una scelta ideologica legata alla globalizzazione mediterranea (intesa come arabizzazione del bacino mediterraneo)
    2)La fortuna delle palme a Livorno è stata legata a qualche impresa imparentata con politici locali che tali palme produceva.
    3) Data la diffusione e l’ineluttabilità del punteruolo rosso, forse era meglio non investire in palme a meno che non si pensi che tanto paga il contribuente.
    4) Non so se le modifiche erano già state decretate dalla giunta precedente (ma questa non è una giustificazione, anzi…) Comunque prima di mettere mano (pesante) al centro storico, ci vorrebbe almeno una consultazione di chi paga (il contribuente). E poi dicono la dittatura…

  10. # Silvia

    Le palme a Livorno ci sono sempre state.. c’è ne sono tante in giro .. e sono belle ! Non siate sempre negativi in tutto.. proviamo a salvare quelle ancora sane!

    1. # Palme a Livorno

      Palme isolate si, e anche belle perché in luoghi protetti. Se invece le vuoi forzare in un luogo esposto al libeccio come il lungomare, stentano indipendentemente dal punteruolo rosso.

  11. # Kristy

    Frequentemente gli alberi vengono attaccati da insetti killer rendendo necessario l’abbattimento. Vedi punteruolo rosso per le Palme, processionarie per i Pini, xjlella per ulivi, cinipide per i Castagni, e molti altri, provocando danni costosi.

  12. # lev

    Vorrei sapere quando saranno sostituite e con cosa

  13. # jimbo

    mettetecele di plastica

  14. # bèmivaini

    L’attacco del punteruolo rosso in Italia è conosciuto dal 2004 . Se l’ufficio giardini del Comune ha continuato a far piantare palme i casi sono due : o sono incompetenti o se ne fregano ! Comunque i soldi sprecati sono sempre dei cittadini !

  15. # #fai

    e quelle segnalate da Paolo Mura al ponte di Santa Trinita a quando ?

  16. # #AB#

    sostituitele con due teste di Modigliani, rendete la piazza per quella che è un luogo di aggregazione fate qualcosa, in una città da calma piatta assoluta e di una noia mortale.

  17. # ElMoroSchietto

    Piacciono le palme? Ok, però se per motivi negativi non riescono a sopravvivere mettetecele di plastica dura così al tarlo gli viene il vomito e noi si risparmia o duri.

  18. # Franco

    piantate alberi del nostro ecosistema…lasciamo stare le piante importate dai paesi lontani!