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AiutiamoLI, raccolta fondi per le famiglie colpite dal nubifragio. Anche il Comune apre un conto corrente

Chiellini, il fratello Claudio e Lamberto Giannini sono tra i promotori di una raccolta fondi in favore delle famiglie livornesi colpite duramente dall'alluvione

martedì 12 Settembre 2017 11:07

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A seguito del violento nubifragio che si è abbattuto su Livorno e che ha causato 9 morti e innumerevoli danni, il difensore della Juventus e della Nazionale Giorgio Chiellini si è immediatamente attivato per lanciare una raccolta fondi e con l’aiuto del fratello Claudio e dell’amico Lamberto Giannini ha pensato la campagna AiutiamoLi , trovando subito il sostegno della Fondazione Caritas Livorno. Il difensore sulla sua pagina Facebook ha pubblicato un video dove invita chi può a fare una donazione. Il messaggio è stato poi ripeso da altre figure del mondo dello sport come Protti, Amelia e Galante. Il nubifragio che ha colpito e allagato Livorno non ha soltanto devastato un’intera città ma anche spezzato vite umane e messo in ginocchio intere famiglie, gettando alcune nella disperazione più grande, quella della perdita degli affetti più cari. Tantissime le manifestazioni di solidarietà e sostegno arrivate in queste ore da tutta Italia (clicca qui per i messaggi di solidarietà). Ma possiamo e dobbiamo fare di più. “AiutiamoLI” è una campagna di aiuti per Livorno, una raccolta fondi promossa da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo legati alla città di Livorno. La gestione del fondo è stata affidata alla Fondazione Caritas Livorno che istituirà una commissione di vigilanza di cui faranno parte anche i promotori dell’iniziativa e diverse figure di garanzia. Sarà compito della commissione deliberare gli interventi da sostenere, nella più totale trasparenza, in base a un accurato lavoro di ascolto e lettura dei bisogni che ha avuto inizio sul campo nelle ore immediatamente successive alla tragedia e che prosegue ininterrottamente.

Chiunque può dare il suo contributo con un versamento:

IBAN IT38L0846113902000010680080 – Beneficiario: Per “AIUTIAMOLI” – Causale RACCOLTA FONDI EMERGENZA LIVORNO

Il conto corrente del Comune – Un conto corrente unico dove far confluire tutte le donazioni dopo il violento nubifragio che si è abbattuto sulla città di Livorno nella notte tra sabato e domenica scorsi, causando 8 morti e provocando ingenti danni alle abitazioni, agli esercizi commerciali, alle aziende industriali e alle infrastrutture pubbliche. Lo ha deliberato la Giunta Comunale nella riunione di lunedì 12 settembre (delibera GC 522).
Mentre continuano le attività della grande macchina dei soccorsi, con la collaborazione di forze dell’ordine, volontariato, moltissime associazioni del territorio e di tanti cittadini, il Comune per affrontare l’emergenza ha attivato un conto corrente dedicato alla raccolta di fondi.
Il conto è intestato “Comune Livorno – Fondo solidarietà alluvione Livorno” ed è attivo presso la Tesoreria Comunale, Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Le coordinate bancarie sono IBAN – IT 02 X 01030 13900 000006800927. Su di esso cittadini, associazioni o imprese potranno versare la propria libera offerta.

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13 commenti

 
  1. # PITTARO

    diamoci una mossa, chi può farlo contribuisca

  2. # Andrea

    ci dovete aiutare,abbiamo bisogno di tutto e tutti, io e mio padre siamo vivi per miracolo, abbiamo perso parte della casa, le macchine e tutti gli effetti personali, ma ci sono famiglie purtroppo messe peggio di noi, ed a oggi devo ringraziare con tutto il cuore, i ragazzi ed i normali cittadini, che ci hanno aiutato a sgomberare la casa da fango e dai mobili, perchè nonostante la nostra casa sia nell epicentro della tragedia, di istutizioni o di persone adette a ciò non abbiamo visto nessuno. La nostra paura come di tutte le persone colpite da questa tragedia è che come il passato ci insegna, le istituzioni ci lasceranno da soli!!!

  3. # Fabio

    Come indicato i versamenti per gli aiuti potranno essere fatti presso gli sportelli degli Amici della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci e per questo dobbiamo ringraziare la generosità dei promotori e la grande disponibilità della Direzione locale della BCC.

    1. # PITTARO

      scusa ma non ho capito totalmente questo messaggio

  4. # Dario

    Purtroppo vivo e lavoro a Pavia e non posso essere lì ad aiutare. Ho devoluto e fatto girare l’informazione all’interno dell’azienda, i miei colleghi stanno già contribuendo.

    Forza Livorno, vi abbraccio tutti <3

  5. # Silvio Laudani

    Giorgio come sempre dimostra il suo carattere e il suo impegno non poteva mancare . GRANDE PERSONA !!

  6. # Perigle

    Concordo io ero in zona barriera e stadio ,a lavorare eravamo solo noi livornesi volontari,ma quello che più mi ha colpito vedere molti ragazzi a mani nude e scarpe basse con rischio di infortuni e dispiace che le istituzioni non abbiano fornito per ogni quartiere colpite guanti tira acqua secchi e stivali, pale, quant’altro…ed il minimo che dovevano fare

  7. # semplicemente mario

    sono un alluvionato…uno dei tanti purtroppo….ho avuto danni che ancora non so quantificare. Non ha importanza. ..sono vivo…come i miei familiari. ..e questa è la cosa più importante!!!…ma non voglio parlare di questo. ..voglio parlare dei ragazzi …livornesi puro sangue…quelli che nella quotidianità magari vengono guardati e commentati con appena un po di sufficienza. ..quelli che dici…”che gioventù di m…a”!!! Che lezione ci avete dato!!!…ci avete ricordato cosa è la livornesità!!!!…orgoglio…fratellanza. ..generosità…spontaneità…voglia di reagire…amore per il prossimo senza nulla chiedere.Anzi ci avete regalato pure dei sorrisi….che in certi frangenti hanno un valore inestimabile. Non credo che siate angeli…io credo che smplicemente incarnate il sangue livornese..scanzonato..poco incline alle regole…un po corsari…come si addice alla gente di mare…anche un po “bastardo” (nel senso buono dell’espressione)…ma pronto a sacrificare tutto per chi ha bisogno. Grazie ragazzi. .grazie di nuovo per ciò che ci regalate…grazie per avermi ricordato la livornesità in tutte le sue sfaccettature. ..e sono sicuro che grazie a voi Livorno sarà sempre più bella nell’anima! …altro che angeli…siete LIVORNESI..!

  8. # Manca tutto

    La chiesa della Scopaia con le forze di soli volontari sforna 200 pasti a pranzo e altrettanti a cena per le persone che hanno la casa devastata e per o volontari. Ci vuole aiuto per le provviste necessarie ai pasti e probabile aiuto per cucinare. Grazie

  9. # Fuland

    Grande prova di forza e solidarietà della gente comune, nei momenti di dolore i Livornesi non si tirano mai indietro e porgono sempre la mano a chi è in difficoltà.
    Peccato che non siano stati impiegati tutti quei soldati che sono presenti nelle numeose caserme tra Livorno e Pisa… evidentemente i militari si muovono solo per missioni estere ben retribuite… difendete il popolo italiano nelle difficoltà locali invece di andare ad esportare democrazia…. Tanto più che siete pagati da noi comuni cittadini! Livorno saprà reagire nella speranza di non commettere più gli errori del passato.

  10. # Nina

    Purtroppo il bisogno di aiuto su tutti i confronti è immenso! Faccio parte di una delle tante famiglie alluvionate, oltre al danno materiale dell’abitazione abbiamo dovuto subire anche la perdita di un caro famigliare! Ringrazio tutti i volontari che in questi giorni ci stanno dando aiuto in maniera ammirevole! E grazie in anticipo a questa iniziativa promossa dal grande Chiellini insieme ad altri che si sono uniti! Non essendoci una lista di tutti coloro che hanno bisogno di un supporto economico, mi auguro che la distribuzione fondi venga gestita in maniera corretta! In ogni caso …. grazie

  11. # Mauro

    Stavo aspettando una iniziativa del genere non promossa da politici,sono pensionato ma non mancherò all’appuntamento.

  12. # ANGUS

    Ho ascoltato alla televisione una signora che ringraziava per l’aiuto prestato, e nello stesso tempo chiedeva aiuti (più che giustificati e legittimi) per ricostruire. Ovviamente ci vogliono soldi. A parte quelli che arriveranno dalla raccolta fondi. I livornesi hanno un gran cuore e sicuramente la cifra che sarà raccolta sarà di tutto rispetto. Ma non saranno sufficiente. La Regione e la CEI hanno messo a disposizione dei fondi, ma penso che non sia ancora ben chiara l’entità effettiva dei danni. Sarebbe utile ed opportuno che il Comune ed il Governo “congelassero” le tasse da pagare (per intendersi TARI, IRPEF ed altri ammennicoli), almeno nelle zone più colpite. Ma la proroga, deve essere di qualche mese, e non di qualche giorno/settimana, come si usa fare in questi casi.

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