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Rifiuti, via la Tari 2018 a 355 famiglie e arrivano gli ispettori ambientali

L'annuncio del sindaco su Fb: "Chi ha subito gravi danni a causa dell’alluvione è esentato dal pagamento della Tari a partire dal 10 settembre 2017, data dell’evento, e per tutto il 2018"

Martedì 27 Marzo 2018 — 17:26

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Ora è ufficiale. Con un post Fb del 27 marzo il sindaco annuncia che “chi ha subito gravi danni a causa dell’alluvione è esentato dal pagamento della Tari (foto tratta dal profilo Fb di Nogarin) a partire dal 10 settembre 2017, data dell’evento, e per tutto il 2018″. “Lo avevamo promesso nei giorni immediatamente successivi – continua Nogarin – e siamo pronti a mantenere la parola”. Sono 355 le famiglie coinvolte. Verranno esentati dal pagamento della tariffa rifiuti tutti i livornesi che si sono visti l’abitazione invasa dal fango e hanno subito danni per oltre 10mila euro. Abbiamo analizzato tutte le schede B inviate al commissario straordinario Enrico Rossi (clicca qui – arrivano gli ispettori ambientali).
Chi rientra in questa categoria riceverà una comunicazione da parte del Comune, ma non dovrà fare nulla. “Se non ha pagato la seconda e terza rata della Tari 2017, non c’è problema. Non dovrà pagare nemmeno per tutto il 2018. Chi invece dovesse aver versato le rate di settembre e novembre dello scorso anno, beneficerà automaticamente di uno sconto equivalente sulla Tari 2019. Nessun adempimento, né spreco di tempo ed energie. Faremo tutto noi”.

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6 commenti

 
  1. # Gian Luca

    Giusta iniziativa

  2. # Andre

    Tieni il conto questa volta non conta.

  3. # marco62

    Caro Andre il problema non è tieni il conto dov’è, decisione più che giusta da parte di questa giunta incompetente, che questa l’ha indovinata, il problema vero è che non la dovremmo pagare praticamente più nessuno, perché lasciare l’immondizia per strada e aver fatto diventare la città una pattumiera a cielo aperto, certamente non è stata una scelta giusta, oltretutto sei costretto a tenere la spazzatura in casa e fare il lavoro al posto loro, aggravandoci di ulteriori spese per l’abilitazione, per i condomini, dell’ingresso al cortile, e spese di pulizia dei cassonetti, senza contare tutta quella miriade di cassonetti piccoli medi e grandi sparsi da tutte le parti. Giudicate solo voi.

  4. # Ig

    Vero, così la raccolta differenziata non va bene. Basta imparare da chi la sa fare e fare come loro. In Alto Adige non si paga la tassa rifiuti, ma i sacchetti per l’indifferenziata. Più ne usi, meno differenzi, più paghi e viceversa. Quel sacchetto lo vengono a ritirare a casa, solo quello. Se usi sacchetto diverso non ritirano…se ti ostini ti fanno la multa. Tutto il resto lo conferisci alle isole ecologiche con tessera con chip, videosorvegliata, se sbagli ti beccano, se ti ostini ti multano. Risultato: alta differenziazione di buona qualità, niente pattume in giro sbranato da animali, niente case invase dalla spazzatura. Incentivo a differenziare il massimo e bene.

  5. # Gigio

    Ci hanno guadagnato Gabbiani e Tassoni e noi votamenti di scatole e più spese!!!

  6. # marco

    M5S tutta la vita……vi rode lo so’,, e come la juventus e le altre, ce chi vince e chi no.