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Collesalvetti. Sfiducia al sindaco, si dimette il presidente del consiglio e un assessore

Mozione di sfiducia presentata dall'opposizione (Cittadini in Comune per Collesalvetti, Fratelli d'Italia e Lega) nei confronti del primo cittadino. Due dimissioni. Ecco cosa accade

Lunedì 20 Settembre 2021 — 15:59

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La mattina del 20 settembre l’assessore Dario Fattorini con deleghe allo Sport, Colline, Cittadinanza Attiva, Servizi Demografici e Ufficio Relazioni con il Pubblico ed il dottor Enrico Luciano Frontini, presidente del Consiglio e consigliere comunale, hanno rassegnato le proprie dimissioni (foto tratta dal profilo Facebook ufficiale del Comune di Collesalvetti).
“Come già comunicato verbalmente – ha precisato Fattorini – per motivi professionali e di studio sono, mio malgrado, a rassegnare le dimissioni dalla carica di assessore comunale”.
“Con la presente – ha scritto, invece, il dottor Frontini – rassegno le mie dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio e di Consigliere Comunale, con effetto immediato. La situazione che si è creata con la formazione politica cui appartengo firmataria di una mozione di sfiducia verso il sindaco e la giunta mi impedisce di rimanere serenamente al di sopra delle parti, come si richiede al presidente del Consiglio e per conseguenza mi fa ritenere conclusa la mia esperienza politica a Collesalvetti. Ringrazio tutti per la collaborazione fattiva e interessante intrattenuta finora e con rammarico confermo questa decisione”.
La mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino Adelio Antolini è stata presentata dai capigruppo dell’opposizione Cittadini in Comune per Collesalvetti, Fratelli d’Italia e Lega che da sole, come ricorda l’ex candidato sindaco Emanuele Marcis in un video-diretta postato sulla sua pagina che spiega l’attuale situazione, “rappresentano 4000 cittadini votanti su 9000 del comune colligiano”.
A rendere noti i motivi di questa scelta politica importante ed irreversibile, la sfiducia e le dimissioni del presidente del consiglio comunale, ci pensa Emanuele Marcis, capogruppo ed ex candidato a sindaco di Collesalvetti per la lista civica Cittadini in Comune per Collesalvetti.
“Purtroppo, dopo poco più di due anni, ci troviamo a constatare che da parte della maggioranza  non solo è mancato il dialogo con le opposizioni, ma le scelte politiche ed il modo di governare il territorio messi in atto si sono dimostrati inadeguati. Il recente slittamento dell’apertura della scuola primaria di Collesalvetti dal 15 al 27 settembre, dovuto a ingiustificabili ritardi nell’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria, da tempo programmati ma partiti soltanto l’8 agosto, va ad impattare direttamente sulla vita  centinaia di bambini e famiglie ed è purtroppo solo l’ultimo, gravissimo, fatto di una serie di cattive scelte di gestione da parte della maggioranza. Ne citiamo solo alcuni. Il passaggio alla raccolta differenziata porta a porta è stato continuamente posticipato, facendo perdere credibilità e fiducia in questa importantissima innovazione, che, se non adeguatamente supportata può rivelarsi una grande difficoltà per i cittadini: la data prevista
per l’avvio è il 6 dicembre (dopo che  il  Sindaco in persona aveva comunicato con tanto di lettera la partenza a Luglio 2021),  ma soprattutto  ancora ad oggi non c’è stato nessun incontro pubblico né è stato predisposto un calendario dei necessari appuntamenti di comunicazione quartiere per quartiere per i prossimi mesi”.
Marcis continua: “La totale mancanza di una presa di posizione e di comunicazione sulla questione medici di famiglia che sta creando enormi disagi ed incertezze – si legge nella nota stampa inviata alle redazioni nel primo pomeriggio di lunedì 20 settembre – L’assenza di un minimo di presidio e di progettualità rivolta a bandi e finanziamenti, cosa gravissima dato che mai come in questo momento storico ci sono opportunità per raccogliere fondi per iniziative di rigenerazione urbana, ed altri interventi di cui nel nostro territorio ci sarebbe un grandissimo bisogno. La “resa” sul turismo, indicato nei programmi elettorali come assoluta priorità e poi addirittura sparito come delega, con un progetto che doveva essere il “fiore all’occhiello” come il Cammino d’Etruria di cui il Comune si è intestato la guida come Capofila, oggi di fatto abbandonato con la perdita della possibilità di finanziamenti. Noi di Cittadini in Comune per Collesalvetti riteniamo che questa esperienza amministrativa, espressione del PD e di Collesalvetti Civica, debba concludersi adesso senza procurare ulteriori danni e che venga perciò rimessa alla volontà degli elettori la costituzione di una nuova guida per questo Comune che, ne siamo convinti, merita di meglio. Per tutto questo abbiamo chiesto, insieme alle altre liste di opposizione che condividono questo giudizio sull’operato della maggioranza, che Sindaco e Giunta rassegnino le dimissioni. Coerentemente con questa richiesta Enrico Frontini, seppur membro dell’opposizione, ha rassegnato le dimissioni da presidente del consiglio comunale, per l’impossibilità di mantenere una posizione al di sopra  delle parti, come  si richiede alla carica di presidente  del consiglio. Non si è trattato di una decisione facile da adottare – chiosa Marcis -ma riteniamo che nei momenti difficili i principi fondanti di un gruppo debbano sempre essere ciò che sta alla base delle scelte che ne determinano il futuro. Enrico è e resterà invece presidente di Cittadini in Comune, come lo è dalla fondazione nel 2018. Insieme a lui, con il capogruppo Emanuele Marcis e con tutto il gruppo di attivisti e sostenitori andremo avanti cercando di creare un futuro migliore per il nostro territorio”.

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