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Duemila operai in strada, corteo (anche) per Daniela

"I soldi ci sono. Vogliamo il reddito per i disoccupati!". Ritrovo alle 17 in Piazza del Municipio. Conclusione al Conad di via Baroni dove è stata recentemente licenziata la dipendente Daniela Gori

venerdì 10 giugno 2016 07:51

di Jessica Bueno

“I soldi ci sono. Vogliamo il reddito per i disoccupati!” (leggi qui – ore 9:  oltre duemila tute blu della Toscana in corteo, foto in pagina di Simone Lanari). Queste parole racchiudono il senso e i fattori che hanno spinto l’Usb (Unione sindacale di base) e il sindacato Asia (Associazione inquilini e abitanti) ad organizzare per il 10 giugno un corteo di protesta per chiedere chiarezza sugli investimenti previsti dall’Accordo di programma, per sostenere una legge regionale sul reddito minimo garantito e contro il lavoro nero e i voucher. Il ritrovo sarà per le ore 17 in Piazza del Municipio. Attraverso le parole di Giovanni, membro Usb, è possibile comprendere meglio le motivazioni che giustificano la manifestazione in programma: “Abbiamo organizzato tutto questo per attirare l’attenzione sul tema del lavoro in un’ottica diversa da come finora è stata affrontato. A Livorno ci sono più di 30.000 disoccupati censiti: sono state portate avanti, dai vari organi statali, regionali e cittadini, alcune iniziative in merito, tra cui l’Accordo di programma. Abbiamo però notato che, col tempo, la voce dei disoccupati non è stata più presa in considerazione. Dopo questo accordo il loro protagonismo è andato svanendo”.
“Si è cominciato a parlare – continua – di grossi investimenti e di megastrutture relative al porto che hanno oscurato la voce delle persone rimaste senza lavoro, anche altre organizzazioni ci hanno abbandonato. Noi vorremmo esprimere dei concetti semplici e chiari con questo corteo: vogliamo che i disoccupati abbiano ancora una voce in capitolo rispetto agli investimenti e ai soldi che arriveranno a Livorno e soprattutto che le loro esigenze siano ascoltate. Chiediamo delle garanzie, nessuno ci ha risposto quando abbiamo chiesto quanti posti di lavoro effettivi porteranno questi milioni di euro investiti. Non vorremmo che tutto questo si risolva come la macchinosa questione del rigassificatore”.
Il corteo, una volta partito da piazza del Municipio, si dirigerà verso la sede dell’Autorità portuale per poi concludersi, probabilmente, di fronte al negozio Conad di via Baroni dove è stata recentemente licenziata la dipendente Daniela Gori. “C’è stato – conclude Giovanni – un tentativo di conciliazione: l’azienda non vuole reintegrarla ma solo offrirle dei soldi. Vorremmo portare solidarietà a questa lavoratrice, licenziata per un panino“.

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39 commenti

 
  1. # mako

    i soldi per 30’000 disoccupati ci sono? Se c’erano s’era ricchi. Ma davvero credete che il comune abbia soldi per 30’000 persone?

    1. # Infatti

      E’ una follia pensarlo, al di là degli sprechi e via dicendo non è che l’Italia sia un paese così ricco…spesso ci si lamenta anche delle auto blu e via dicendo ma sebbene levandole si risparmino molti soldi non si arriverà mai a un reddito regalato dallo stato…sono tutte follie e illusioni…un lavoro di base ci deve essere non è possibile ricevere soldi gratis senza lavorare.
      Le bandierine rosse sono un’illusione che da sempre fa credere al lavoratore cose non vere; la verità nel mondo di oggi è che ognuno è costretto dal sistema a cavarsela da solo, e stiamo andando sempre più in questa direzione. Siamo in troppi e non c’è posto di lavoro per tutti, questa è la brutta verità. E’ come il discorso dei laureati, si dice che tanti finiscano disoccupati ma in realtà non è così, ci sono quelli che per merito o raccomandazione poi lavorano, ed è così per tutti i lavori, e qualcuno ahimè rimane sempre fuori, sennò non esisterebbero i barboni. Per dare lavoro a tutti questi operai servirebbero più fabbriche, è semplice, ma se non ci sono…all’estero si trova lavoro per il semplice fatto che si emigra in paesi enormi…vogliamo mettere la Germania o gli USA con l’Italia ? ? E’ chiaro che se le fabbriche sono dieci e all’estero sono mille e più facile lavorare fuori.

    2. # SiCerto

      I soldi secondo loro ci sono perchè vorrebbero girare i milioni di euro d’investimenti per il porto per mantenere i disoccupati. Così li mandano per 5 o 6 anni al mare e quando sono finiti Livorno è senza porto e senza futuro.
      Ma tanto c’importa assai…. a pagà e a morì siamo sempre a tempo.

  2. # freefree

    fate venire voglia di ridere ” licenziata per un panino ” e allora “Eva , che mangiò una mela ” e che la stiamo pagando tutt’oggi , lo sapeva che peccava , però l’ha fatto

    1. # Stefano Sandrini

      Fenomeno da tastiera, se vengono offerti dei soldi significa che l’azienda sa di non essere dalla parte della ragione. Quando fai questi commenti abbi.la ghigna e gli attributi di mettere.nome e cognome. I soliti guappetti di cartone.

  3. # Giorgio

    Per quanto riguarda il reintegro di Daniela, leggo che l’azienda offre dei soldi, significa che già sono consapevoli di non essere nel giusto e che la campagna mediatica su facebook e sui media sta facendo effetto.
    Bisogna perciò continuare a boicottare il punto vendita Condad fino a completa resa senza condizioni. Reintegro punto e basta, e che serva di lezione a tutti.

    1. # Non è detto

      Magari offrono dei soldi per togliersi una questione noiosa, come nelle cause civili; a volte si paga subito chi chiede il risarcimento per toglierselo di tono e non passare attraverso anni di costosi processi, ma non significa che il risarcito abbia per forza ragione.
      Questo ovviamente in generale.

  4. # bruno

    Quando è che fate una manifestazione contro da discriminazione tra dipendenti privati e dipendenti pubblici relativamente all’Art. 18 ???
    Sindacato sveglia.

    1. # Mauro

      Sii più chiaro, cosa vorresti fare per l’articolo 18, reintrodurlo per tutti o toglierlo anche ai dipendenti pubblici?

      1. # roberto

        levarlo a tutti chi sbaglia paga

        1. # Mauro

          L’articolo 18 non è per chi sbaglia, è a difesa di chi viene licenziato senza un giusto motivo, studia.

      2. # bruno

        mauro io vorrei vivere in un paese dove non esistono discriminazioni , facciano ciò che credono ma ci evitino discriminazioni odiose

        1. # Mauro

          La vera discriminazione è quella dei padroni nei confronti dei lavoratori e l’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori serve solo a legittimarla.

  5. # natoil4luglio

    Io prima di sparare a zero vorrei sentire anche la versione della Conad.

    1. # Kristy

      Licenziare per un panino, mi sembra eccessivo, penso ci sia altro che non sappiamo. Secondo me, la situazione è andava trattata in modo piu’ riservato.

  6. # natoil4luglio

    Io però non ho ancora sentito la versione della Conad.

    1. # brigante labronico

      E lo ridici se stanno tacendo è perche c’ hanno il didietro sudicio o duro ma lo volete capire che il responsabile ha gia assunto 2 suoi familiari…te sei uno di quelli! Comunque continuate a stare dalla parte dei padroni è grazie a voi che oggi non si hanno più diritti…riponetevi grazie

  7. # luca

    Cioè da tutta la toscana si viene proprio a Livorno dove c’è unica amministrazione 5 stelle? Sento puzzo di strumentalizzazione. Perchè non andate a Roma dal vostro presidente del consiglio votato da nessuno?
    A già, lui è del PD, siete come i tori vedete solo rosso…

    1. # luca2

      è un altro Gomplotto?
      contro chi questa volta?

  8. # Giorgio

    Per quando riguarda Daniela l’offerta di soldi da parte dell’azienda è un segno di debolezza. Avanti col boicottaggio del punto vendita fino alla resa incondizionata ed il reintegro. E che serva di lezione per tutti.

    1. # Mauro

      Se veramente ci fosse stata una giusta causa per il licenziamento, non solo non avrebbero proposto nessun indennizzo, ma sicuramente avrebbero voluto anche un risarcimento dei danni

      1. # Giorgio

        Mauro la causa penso debba ancora iniziare quindi non puoi sapere come andrà finire. Ma il punto è un altro, a torto o ragione il consumatore quando si organizza è capace di condizionare le politiche aziendali. Per questo motivo e non peraltro l’azienda sta offrendo soldi per chiudere la trattativa in modo bonario, invece è solo continuando il boicottaggio del punto vendita da parte dei consumatori che la resa sarà incondizionata e si avrà il reintegro extra giudiziale, perché prima della giustizia contano i soldi e gli incassi persi. Quindi avanti così e nessuno si azzardi a fare acquisti in quel negozio finché la dipendente non sarà reintegrata a pieno titolo.

      2. # Giorgio

        Chiaramente poi ognuno faccia come crede, ci mancherebbe altro, tuttavia mi auspico che il consumatore organizzato acquisti sempre più consapevolezza del proprio potere, sia per tutela dei lavoratori, sia per quella dei prodotti acquistati.

  9. # emme

    Reddito per disoccupati e cassaintegrati: non mi sembra giusto. tutti devono lavorare per qualcosa. E’ il sistema che non funziona. Di lavori da fare ce ne sono tanti: pulizia, sorveglianza e quant’altro facciamolo fare a chi non ha lavoro e consentimo loro di guadagnare qualcosa, ma no senza far nulla. Troppo facile !. In questo modo tanti sfruttano questo sitema e hanno il lavoro in nero.

    1. # Fonzie

      Ma dov’è il lavoro? Se c’era lavoro non si stava a parlare di reddito di cittadinanza!! Tutti i soldi che arrivano vanno a finire nelle solite tasche…

  10. # PERPLESSO

    GRANDE LUCA HAI CENTRATO IL BERSAGLIO….
    QUESTA E UNA MANIFESTAZIONE CONTRO 5 STELLE.
    I DISOCCUPATI CI SONO PERCHE’ QUALCUNO SFRUTTA GLI IMMIGRATI E GLI STRANIERI CHE FANNO LAVORI DA NOI SNOBBATI…. PROVE ALLA MANO L’ESTATE I LIVORNESI VANNO AL MARE….
    BERSANI LETTA MONTI HANNO ROVINATO L’ITALIA NESSUNO HA ALZATO UN DITO.
    CONTINUIAMO COSI’

    1. # Mauro

      Ma siete davvero convinti che tutto il mondo giri intorno al vostro movimento?

  11. # Allemo

    Oggi era una brutta giornata sennò la manifestazione la facevano alla rotonda oppure agli scogli piatti dove poi tutta l estate trascorrerà le giornate una gran parte di questi personaggi…il reddito a loro per andare mare chi lo deve pagare la gente che lavora??? Ma smetterla e rimboccarsi le maniche è l ora di finirla di vivere alle spalle della comunità…

  12. # Fabio

    Invito ai clienti conad: per una settimana non fate la spesa presso questo marchio. ci sono altri supermercati a livorno

    1. # Kristy

      Così poi i lavoratiri Conad tutti a casa ….

  13. # Gianluca Schiavo

    gente povera e spesso senza voglia di lavorare presa in giro dai sindacati che il lavoro neanche sanno cosa sia. Svegliatevi e finite di farvi prendere per il sedere e se proprio lo volete fare non umiliatevi in questo modo…ridicoli… o qualcuno di voi pensa di ottenere qualcosa? Ci sono lavori ormai a poche centinaia di euro al mese e voi vorreste essere pagati per tenere il sedere a casa, anzì in spiaggia?.. una bella vanga e via…

  14. # NICOLA

    SEMBRAVA UNA FESTA…SON STATO BLOCCATO IN MACCHINA A VEDERVI…BALLI, CANTI, BIRRE E STRISCIONI…..PECCATO C’AEVEVO DA LAVORARE…SENNO MI UNIVO ANCHIO!!

  15. # pier luca terreni

    citta formata da falsi COMUNISTI

    1. # Kristy

      Infatti, molti sono andati già con SUV.

  16. # PERPLESSO

    CARO FABIO COSA CI COMBINA IL CONAD PER UN CASO PERSONALE..
    PENSA HAI PROBLEMI DELLE COOP E LAVORATORI DEGLI IPER CHE IN ESTATE NON VOGLIONO LAVORARE E NON APRONO.
    HAI TOPPATO… CHIEDI SCUSA

  17. # freefree

    la lavoratrice che si è mangiata un panino prima di pagarlo dentro il supermercato dove lavorava, sapeva benissimo a cosa andava incontro, però ha voluto farlo lo stesso, adesso che le cose si sono aggravate nei suoi confronti chiede la solidarietà dai sindacati! E’ ridicolo e poco serio un simile comportamento, e i sindacati che prendono le sue difese lo sono ancora di più

  18. # Ale

    Assegno di cittadinanza, reddito per disoccupati, ma a lavorà ci vado solo io?

  19. # vraie55

    dice la Conad che prima aveva preso il prosciutto. Cosa che non s’era mai sentita in un supermercato

  20. # Stella

    Peccato che le foto siano quelle del corteo della FIOM, che col nostro non ci combinava nulla! (giornalisti, vi prego, un pochino più di attenzione!)
    Vorrei rispondere ai soliti che ci accusano di non essere realisti, e di voler soldi per non fare nulla: i soldi per creare il reddito di cittadinanza ci sarebbero, se non se li intascassero sempre i soliti speculatori alle nostre spalle; e in quanto all’essere fannulloni, guardate che il reddito di cittadinanza viene dato SOLO ed ESCLUSIVAMENTE a chi è iscritto ai disoccupati e si rende disponibile a svolgere lavori di pubblica utilità! Altrimenti, giustamente, ciccia! E per chi ha giudicato il nostro corteo “una festa” solo perché c’era una persona che ballava e uno che aveva una birra in mano, vuol dire che non avete guardato né quello che c’era scritto sullo striscione, né le nostre facce: vi giuro che io ero lì per protestare, urlare, perché ho 50 anni, un figlio, sono disoccupata e per me vivere è una sfida giornaliera che mi lascia spesso con le ossa rotte!

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