Cerca nel quotidiano:


Ctt Nord, presentato l’E-Bus agli studenti

Incontro online di Ctt Nord e Byd con tre classi dell'Orlando e una dell'ITI per illustrare l'autobus elettrico in prova a Livorno e parlare di mobilità sostenibile. Ctt Nord ringraziare tutti i partecipanti per il tempo dedicato

Mercoledì 21 Aprile 2021 — 16:40

di Chiara Montesano

Mediagallery

n Italia, a fine 2021, BYD conta di avere circolanti circa 400 suoi bus che vanno a sommarsi a quelle delle aziende competitors

Dopo la presentazione di E-bus, il primo autobus 100% elettrico, Ctt Nord ha deciso di organizzare il 21 aprile un incontro online con tre classi dell’Istituto Orlando (3A-4A-5A indirizzo Meccanici) e una dell’ITI (4A Elettrotecnici) per parlare della mobilità del futuro, la mobilità sostenibile. Presenti alla sessione didattica a distanza il presidente di Ctt Nord Filippo Di Rocca, il dirigente dell’Ufficio VIII Ambito Territoriale di Livorno dott. Andrea Simonetti, l’ing. di Ctt Emiliano Cipriani e il dott. Alessandro Ferri di BYD, l’azienda cinese che ha consegnato E-Bus. Dopo i saluti si è entrati nel vivo dell’incontro con la presentazione a cura del rappresentante di BYD. Ferri ha raccontato la storia del bus elettrico, che è iniziata già 120 anni fa, ma che solo nell’ultima decade ha trovato spinta tecnologica per diventare una vera alternativa ai bus a trazione endotermica tradizionali. In Italia, a fine 2021, BYD conta di avere circolanti circa 400 suoi bus che vanno a sommarsi a quelle delle aziende competitors. La casa cinese è leader mondiale nella produzione di E-Bus con oltre 60.000 mezzi già circolanti nel mondo. E’ stata poi la volta di una spiegazione tecnica sul funzionamento degli autobus elettrici e sui cambiamenti che sarà necessario attuare, come ad esempio la creazione di aree per la ricarica e la trasformazione dei depositi in una sorta di centrale elettrica per la distribuzione di energia ai vari mezzi. Dopodiché sono stati illustrati i test funzionali che verranno effettuati nei prossimi giorni. Verrà simulato un percorso con un carico di 3 tonnellate per registrare i consumi, le percezioni di guida degli autisti e tutti quei dati necessari a poter successivamente predisporre i bandi di gara. Gli studenti hanno anche avuto la possibilità di scoprire anche le opportunità lavorative che offrirà questo cambio di mobilità scoprendo le nuove figure professionali tecniche richieste.
Le sfide che aspettano Ctt Nord e le aziende che sceglieranno per prime di switchare al mondo del TPL elettrico sono proprio quelle legate alla conoscenza del mezzo che cambierà il paradigma di quello che è oggi la funzione del manutentore: non più (o non solo) un abile meccanico, ma un profondo conoscitore dell’elettronica e dell’elettromeccanica. Ctt Nord vuole ringraziare tutti i partecipanti per l’attenzione ed il tempo dedicato.

Riproduzione riservata ©