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Il sindaco: “In quarantena domiciliare 12 persone”

Moglie e figlia (2), personale sanitario (9) e medico curante (1)

Mercoledì 4 Marzo 2020 — 13:25

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"Nessuna caccia all'untore. Grande calma e buon senso. Da quello che ci è stato riferito nel momento in cui si è sentito male, il paziente è rimasto a casa. Non è più andato al lavoro". Un appello ad alunni e insegnanti

Sono 12 le persone che saranno messe in quarantena domiciliare, per 14 giorni, tramite apposita ordinanza comunale. Si tratta delle persone che hanno avuto contatti con l’uomo di 55 anni con tampone positivo al Coronavirus: moglie e figlia (2), personale sanitario (9) e medico curante (1). Lo ha detto il sindaco Salvetti nel corso della conferenza stampa del 4 marzo trasmessa da QuiLivorno.it in diretta Fb. “Da quello che ci è stato riferito nel momento in cui si è sentito male il paziente, che un paio di settimane fa ha fatto un viaggio a Bologna, è rimasto a casa. Non è più andato al lavoro. E al momento le sue condizioni sono stabili. Grande calma e buon senso quindi. Lo dico a tutti i miei concittadini. Ma nessuna, nessuna, sottovalutazione. E ora non facciamo la caccia all’untore, dobbiamo comportarci in maniera civile e oculata. Sarebbe disdicevole trovarci di fronte a scene che non sono di una società civile. Tra l’altro, ribadisco anche questo, il caso di Livorno è il 21esimo in Regione. Gli altri 20 Comuni non hanno adottato restrizioni”. “E comunque ci dicono gli esperti quella di Livorno era una situazione come dire anomala se consideriamo, appunto, che c’erano già 20 Comuni interessati. C’era da aspettarselo anche nella nostra città. Infine, un appello agli alunni e alle insegnanti: questo argomento è una cosa seria. Parlatene. Parlatene. Se le scuole dovranno essere chiuse le chiuderemo anche noi”.

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