Cerca nel quotidiano:

Condividi:

“DoniAMOci gli auguri”. Avis ringrazia per le 8000 donazioni del 2021

Domenica 19 Dicembre 2021 — 09:39

Un'iniziativa di riflessione ma anche di divertimento. Numerose le autorità e gli ospiti che hanno voluto portare un saluto e un ringraziamento ai donatori presenti in sala e a chiunque sostenga la realtà di Avis da ogni punto di vista

di Giulia Bellaveglia

Grande festa di Natale per l’Avis di Livorno che, al grido di “DoniAMOci gli auguri” ha organizzato un pomeriggio di riflessione, ma anche di divertimento, negli spazi del Teatro Cral Eni. Numerose le autorità e gli ospiti che hanno voluto portare un saluto e un ringraziamento ai donatori presenti in sala e a chiunque sostenga la realtà di Avis da ogni punto di vista.
“L’anno scorso non siamo riusciti ad incontrarci – commenta il presidente di Avis Livorno Matteo Bagnoli, visibilmente emozionato sul palcoscenico – Vedervi tutti qui oggi è un sospiro di sollievo, un momento di gioia. Attraverso questo evento vogliamo ringraziare tutti coloro che dedicano parte del loro tempo per la vita degli altri. Nel 2021 abbiamo raggiunto le 8000 donazioni, un risultato che ci rende felicissimi”.
Ad accompagnare i presenti in sala il cabaret di Paola Pasqui con “E infine uscimmo…ma proprio infine infine, eh” e lo spettacolo del Teatro dei semplici di Tina Andrey dal titolo “Quattro passi nel Vernacolo”. Presente anche il sindaco Luca Salvetti.
“Frequentare questa associazione, in tutte le funzioni che ho rivestito, è per me un’abitudine – dice il primo cittadino – La situazione che abbiamo attraversato poteva determinare una riduzione drastica delle donazioni, invece così non è stato. La tradizione livornese è quella di donare, in ogni campo, e anche in questo è ben consolidata e i cittadini lo hanno pienamente dimostrato”.
Il dottor Fabrizio Niglio, direttore dell’unità di immunoematologia e medicina trasfusionale Livorno/Pisa, ha infine offerto una panoramica sull’andamento annuale e su come la città abbia risposto nei momenti di difficoltà.
“Livorno è una città con il cuore d’oro – afferma – Nel momento del bisogno i donatori si sono uniti e hanno cercato di fare del loro meglio. Il mese di agosto, in emergenza nazionale per la carenza di sangue, ha visto la curva risalire vertiginosamente”.
Al termine dell’evento l’Associazione ha voluto regalare un piccolo pandoro o panettone ai partecipanti come augurio per le festività.

Condividi:

Riproduzione riservata ©