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Eventi, cultura, sport: ecco cosa chiude e cosa no

L'elenco delle attività e dei luoghi di aggregazione che subiranno variazioni alle aperture con l'adozione del nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Giovedì 5 Marzo 2020 — 20:05

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I privati, laddove saranno in grado di mantenere le condizioni indicate nel decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri il 4 marzo 2020, potranno valutare di continuare o meno le loro attività

L’Unità di Crisi del Comune si è riunita la mattina di giovedì 5 marzo per esaminare la questione delle strutture culturali, sportive, ricreative (di proprietà o competenza comunale) interessate dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020. Il decreto indica precise modalità che hanno effetti sulle principali strutture cittadine. I privati, laddove saranno in grado di mantenere le condizioni indicate nel decreto, potranno valutare di continuare o meno le loro attività.

Cultura

Teatro Goldoni e Goldonetta (nella foto di Augusto Bizzi in pagina),  Teatro Mascagni-The Cage, Nuovo Teatro delle Commedie: sospese le attività spettacolari. Per corsi e altre attività i gestori si attengono alle prescrizioni di cui al DPCM 4/3/2020

– Museo civico “Giovanni Fattori” e Granai Villa Mimbelli: aperti al pubblico con prescrizioni di cui al DPCM 4/3/2020 . Chiusa al pubblico la biblioteca d’arte di Villa Mimbelli. Il Museo della Città è chiuso al pubblico (ma perchè in fase di lavori di riallestimento)

– Biblioteca labronica F.D.Guerrazzi: chiuse al pubblico tutte le sedi ovvero Villa Fabbricotti compresa la Biblioteca dei Ragazzi, Villa Maria, Emeroteca, Bottini dell’Olio, via Stenone

– Acquario “Diacinto Cestoni”: aperto al pubblico con prescrizioni di cui al DPCM 4/3/2020

Eventi

– Il Consorzio Porta a Mare in ottemperanza al D.P.C.M. del 04.03.2020, che prevede le misure per il contrasto e il contenimento del diffondersi del Coronavirus, comunica l’annullamento della terza edizione del Cabaret in Rosa che si sarebbe dovuta tenere domenica 8 marzo in occasione della Festa della Donna. Il Consorzio vuole comunque ricordare tutte le lotte che sono state portate avanti dalle donne per la conquista delle pari opportunità, pari diritti, pari trattamenti economici ed in generale contro le discriminazioni. Questa ricorrenza sarà dedicata alla sensibilizzazione sulle tematiche e problematiche della violenza maschile sulle donne… tema drammatico ed attuale con purtroppo episodi di cronaca quasi giornalieri. Il Consorzio Porta a Mare aveva avuto il piacere di ospitare il progetto fotografico “Spezzare le catene della violenza” di Giovanni La Francesca, una mostra che ha dato il titolo all’iniziativa del novembre scorso organizzata dal Centro Donna, dal Comune di Collesalvetti ed dal Comune di Livorno. Non essendo possibile visitarla fisicamente è stato pensato di spostarla sulla pagina Facebook di Porta a mare – Area Commerciale in modo da renderla visibile a tutti.
Un percorso fotografico che racconta questa infame piaga sociale attraverso le foto di 9 donne appartenenti a generazioni diverse. Dalle foto emerge lo sforzo per cercare di liberarsi da una catena (la violenza) attraverso l’apertura di un lucchetto per trovare la libertà: un chiaro segno di speranza per le nuove generazioni. Sempre sulla pagina FB Porta a Mare – Area commerciale le tre protagoniste di Cabaret in Rosa: Katia Cianci, Stefania Cocorullo e Paola Pasqui presenteranno un breve ma intenso video per salutare con un sorriso tutti i nostri follower e dare appuntamento appena ne sarà possibile. Si ricorda che tutte le iniziative sono gratuite ed offerte dalla attività commerciali dell’area Porta a Mare.

Settore educativo

– Ludoteche: chiuse

– Cred/Ciaf: chiusi i laboratori didattici per bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento DSA, lo sportello di ascolto per genitori e insegnanti, i laboratori ludici per bambini con disabilità e i laboratori per i genitori.

– Sospese tutte le iniziative (conferenze, seminari, formazione) organizzate nel salone del secondo piano della struttura.

– Centro Donna: aperto lo sportello di ascolto e di accoglienza per donne in difficoltà. Sospeso il corso di italiano rivolto alle donne straniere del giovedì pomeriggio e qualsiasi altra forma di aggregazione culturale o spettacolare.

Settore Sportivo 

– Piscine comunali: attività sportive sospese (eccetto allenamenti atleti di interesse nazionale con prescrizioni di cui al DPCM 4/3/2020 )

– Camposcuola “Martelli”: aperto (ma spogliatoi chiusi)

– Per tutte le altre strutture sportive comunali in gestione, la decisione di apertura è rimessa ai gestori che dovranno essere in grado di di rispondere alle prescrizioni del DPCM 4/3/2020.

Mercati e mercatini

Tutti aperti

Sociale

– La logica adottata è quella di sospendere le attività di tipo ricreativo che si svolgono al chiuso (Centri sociali anziani) e le attività collegate alla frequenza scolastica (Centro diurno per minori “Il Cerchio magico”), al contempo adottando soluzioni organizzative efficaci per garantire la continuità dei servizi e dei centri di carattere socio-sanitario (Centri diurni per disabili, Centro diurno Alzheimer, Centro diurno per anziani autosufficienti), previa acquisizione del parere positivo della ASL.

– Le RSA hanno da tempo adottato procedure di garanzia in ottemperanza a quanto prescritto dal DPCM del 4 marzo, contingentando gli ingressi dei visitatori ai casi individuati dalla direzione sanitaria delle strutture e in ogni caso escludendo le persone con sintomi respiratori acuti anche lievi. Gli accessi agli uffici comunali che sono collocati presso le RSA Pascoli e Villa Serena, nel periodo di validità del decreto (3 aprile 2020) saranno filtrati telefonicamente o per e-mail. Anziché recarsi direttamente presso le strutture, gli utenti sono invitato a telefonare o scrivere. Saranno gli uffici a valutare le situazioni che necessitano di un incontro di persona.

– L’attività dei Centri Socio-Educativi per persone con disabilità è stata sospesa per due giorni (giovedì e venerdì) nel corso dei quali sarà valutata insieme ai gestori la possibilità di una riorganizzazione del servizio tale da ridurre la presenza degli utenti a numeri che garantiscano il rispetto delle misure di sicurezza prescritte dal DPCM riducendo al minimo i disagi per gli utenti e le famiglie. Una decisione definitiva sarà presa nella giornata di domani.

– Il dormitorio comunale resta aperto, prolungando le ospitalità già avviate e non prevedendo per il momento i nuovi accessi previsti dal sistema di turn over, che viene pertanto sospeso. Contestualmente, grazie alla preziosa collaborazione delle associazioni di volontariato e delle unità di strada comunali, saranno garantire coperte e generi di conforto a coloro che trascorrono la notte in strada.

– I servizi domiciliari, rispetto ai quali il DPCM non prevede alcuna misura, restano attivi. In queste ore è in corso una nuova verifica circa il pieno recepimento, da parte dei soggetti che hanno il servizio in affidamento, dei precetti prudenziali previsti dal decreto e delle misure disposte per le attività assistenziali di carattere socio-sanitario.

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