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Tensioni davanti al Comune: 5 denunce

Giovedì 22 Settembre 2016 — 04:38

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Con 5 milioni e 300 mila euro – tratti dal Fondo nazionale per i morosi incolpevoli – la Regione Toscana sosterrà anche nel 2016 le famiglie sotto sfratto perché incapaci di pagare l’affitto a seguito di perdita o riduzione del lavoro, ingresso in cassaintegrazione, malattia (clicca qui intanto per leggere delle tensioni che si sono verificate mercoledì 21 settembre in piazza del Municipio tra sfrattati e agenti della municipale). Con una delibera proposta dall’assessore alla casa Vincenzo Ceccarelli ed approvata dalla Giunta regionale, le risorse sono state assegnate a 44 Comuni, tra capoluoghi di provincia e territori ad alta tensione abitativa. “Facciamo la nostra parte per aiutare le famiglie in difficoltà – ha spiegato l’assessore Ceccarelli – in particolare siamo a fianco di chi si è trovato nelle condizioni di non poter pagare l’affitto per un’improvvisa malattia o la perdita del lavoro. Si tratta di un aiuto importante, che accompagna il beneficiario verso una nuova sistemazione o comunque gli permettergli di affrontare il momento più critico. Lo scorso anno sono state 261 le famiglie che hanno beneficiato del fondo per l’aiuto ai morosi incolpevoli, per un totale di 1.180.580 euro”. Alla Provincia di Livorno sono andati 637.655 euro, in favore dei Comuni di Collesalvetti (€ 39.296,78), Livorno (€ 410.919,65), Piombino (€ 93.021,20) e Rosignano Marittimo (€ 94.418,34). 258.640,73) e Poggibonsi (€ 125.758,03).

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4 commenti

 
  1. # OiOi

    E io pago…..

    1. # lucche

      siamo fortunati
      ma per chi perde il lavoro la cosa è seria, per i furbetti sono d’accordo con te …tolleranza zero

  2. # Alessandro

    Per non avere la possibilità di pagare neanche quella miseria di affitto per la casa popolare non devi neanche avere cellulare, ne scooter, moto, auto, sky, niente cene fuori, ne viaggi, abiti firmati, abbonamenti in palestra, piscina, ecc.
    Avete controllato tutto? sicuri?
    Perchè io che tutto quello che ho me lo sono pagato lavorando e mi sento un po’ preso in giro.

  3. # CubaLibre

    Vi racconto una Storia di una Famiglia che pur avendo le possibilità economiche non paga l’affitto (Privato) fino al punto ovviamente di ricevere lo sfratto che come ben saprete si protrae nel tempo per colpa della tutela e per la lentezza della macchina della burocratica, lo stesso sfratto crea il requisito alla famiglia per attingere al contributo di max 12.000 mila euro per la stipula di un nuovo contratto di affitto, il bello è che lo fanno da non so quanti anni, moltiplicate gli affitti non pagati e i contributi percepiti.