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Francesco è ripartito verso il confine ucraino con un pulmino di aiuti. “Grazie Livorno”

Con lui l'amico Fabio (il cugino non è potuto ripartire per motivi di lavoro). Prima tappa Cracovia per consegnare gli scatoloni con gli aiuti, poi Przemyśl. Fabio e la compagna di Francesco, Sara, pubblicheranno foto e storie del viaggio su Instagram e Fb

Venerdì 11 Marzo 2022 — 18:15

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Come annunciato in questo articolo Francesco Cetorelli, 37 anni, il “Ceto” per gli amici, è ripartito da Livorno con un pulmino “van” carico di aiuti verso il confine ucraino. Ad accompagnarlo in questo secondo viaggio, dopo il primo che QuiLivorno.it ha raccontato, è l’amico Fabio Saccomani, 35 anni. “Mi lega a Francesco un’amicizia lunga 22 anni e avendo del tempo a disposizione ho deciso di impiegarlo così, aiutando il prossimo. E’ la mia idea di Europa”.
Il cugino di Francesco, Giacomo Monti, protagonista del primo viaggio, stavolta non è potuto partire per motivi di lavoro. E così i due, caricato il pulmino di Francesco, l’11 marzo pomeriggio si sono messi in viaggio. Direzione Cracovia (circa 14 ore). “Qui – spiega il Ceto raggiunto telefonicamente da QuiLivorno.it – lasceremo ciò che abbiamo con noi. Siamo in contatto con un’associazione del posto che ci ha detto cosa sarebbe stato importante portare. Con noi quindi abbiamo soprattutto medicinali e medicinali urgenti, ma anche cibo, indumenti invernali, pannolini e assorbenti”. Il programma di viaggio prevede poi di far tappa di nuovo al confine con l’Ucraina, a Przemyśl (altre 3 ore circa). “Contiamo – prosegue Cetorelli – come abbiamo fatto la prima volta di tornare al confine per capire se c’è bisogno di portare in salvo in Italia altri profughi”. Il ritorno a casa è previsto lunedì 14 marzo. Quindi i ringraziamenti: “Ancora grazie ai tanti livornesi che ci hanno dato la possibilità di fare questo viaggio sia in termini di materiale donato che di fondi per affrontare le spese del viaggio, un grazie particolare ad un mio amico australiano che ha moglie ucraina e che ci ha fatto arrivare una raccolta fondi”. “In generale abbiamo riscontrato una generosità talmente grande – aggiunge Fabio – che si pensa già al prossimo viaggio”. Da segnalare che Fabio e la compagna di Francesco, Sara, documenteranno il tutto con foto e storie sui canali social Instagram (foto di Fabio e Francesco tratta dal profilo Instagram di Fabio) e Facebook.

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