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Il mondo del jazz piange Lauro Lubrano

Venerdì 19 Agosto 2022 — 23:04

Nella foto principale da Symphony, piazza Cavour, quest’anno ad aprile per il mese del Jazz in occasione di uno dei suoi "incontri di ascolto". Nella foto successiva Lauro Lubrano e la sua “fantastica" raccolta musicale di dischi e cd

Segretario e tra i fondatori del Jazz Club livornese nel 1952, secondo solo all’Hot Club del 1948, Lubrano, personaggio distinto e disponibile, ha rappresentato una fondamentale fonte d’informazioni per chiunque volesse conoscere la storia e le storie del Jazz di Livorno

A poco meno di un mese dalla scomparsa di Tony Mazzone ci ha lasciato un altro dei personaggi più rilevanti del panorama musicale e jazzistico livornese: Lauro Lubrano presidente dello storico Jazz Club Livorno uno dei più antichi d’Italia.

Nato a Livorno nel 1930 Lubrano si appassiona al Jazz sin dagli anni ’40. Segretario e tra i fondatori del Jazz Club livornese nel 1952, secondo solo all’Hot Club del 1948, Lubrano, personaggio distinto e disponibile, ha rappresentato una fondamentale fonte d’informazioni per chiunque volesse conoscere la storia e le storie del Jazz di Livorno anche dal punto di vista forse non strettamente musicale; la sua libreria non regge più il peso di libri e dischi, alcuni rarissimi, sulla storia del Jazz e più in generale della musica.

Ha incontrato “tutti”, dai fratelli Piero, Paolo e Roberto Ciampi ai grandi nomi americani di passaggio a Livorno, ed ha tenuto a battesimo le principali iniziative concertistiche e divulgative inerenti il Jazz del dopoguerra; ha sicuramente assistito alla nascita, all’infanzia e alle evoluzioni del Jazz labronico. Lauro Lubrano ha conosciuto anche i più grandi esperti e studiosi di musica jazz come il Mazzoletti, il Polillo, Massimo Mila, e nella sua preziosa collezione anche l’integrale di Stravinskj incisa da Bacchelli, un altro pezzo della storia musicale livornese.

Citato più volte da Musica Jazz del ’50 – ’52, da Anni di Musica di Ernesto De Pascale e Bruno Casini e nel volume edito nel 2013 da Erasmo Libri Livorno dalla musica americana al Jazz di Andrea Pellergini e Maurizio Mini, Lubrano è stato tra gli organizzatori negli anni ’60 di concerti di gruppi locali e stranieri e negli ultimi anni ha collaborato attivamente con l’Unesco Jazz Day Livorno contribuendo con i suoi “incontri con ascolto guidato” al successo delle dieci edizioni del JAM Jazz Appreciation Month che si svolge a Livorno nel mese di Aprile (Lauro è stato presente anche quest’anno con due appuntamenti).

Lauro Lubrano era socio, da molti anni, in qualità di revisore dei conti, dell’AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi). Per gli amici il funerale si svolgerà sabato 20 agosto, alle 15, dalla camera mortuaria dell’ospedale.

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