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Il Pegaso d’Oro al regista Paolo Virzì

Premiato l'artista labronico per "aver creato un cinema universale, capace di arrivare al pubblico nella sua interezza"

Martedì 26 Novembre 2019 — 10:33

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Nel corso degli anni il premio è stato consegnato a tra gli altri a Paolo e Vittorio Taviani, Roberto Benigni, Don Luigi Ciotti e Luis Sepùlveda

Il Pegaso d’Oro della Regione Toscana sarà consegnato al regista Paolo Virzì per aver creato “un cinema universale, capace di arrivare al pubblico nella sua interezza, per chiamarlo a riflettere su questioni sociali in una chiave critica e contemporanea” come recita parte della motivazione che accompagna il premio deciso dalla Giunta regionale.
L’appuntamento è per domani, mercoledì 27 novembre al cinema La Compagnia di Firenze, in via Cavour. A partire dalle 9, e per tutta la giornata, saranno proiettati i film che hanno segnato la carriera dell’artista livornese fino ad oggi, da “Ovosodo” a “La prima cosa bella”, da “Il capitale umano” a “Ella & John”.
A portare i saluti della Regione saranno la vicepresidente Monica Barni e l’assessore Cristina Grieco.
La proiezione del film “Ovosodo”, intorno alle 9.15, sarà introdotta da Sveva Fedeli, responsabile del progetto Lanterne Magiche di Fondazione Sistema Toscana.
Alle 11.15 il presidente Enrico Rossi chiamerà sul palco Paolo Virzi per una conversazione, animata da Daniela Morozzi, al termine della quale il regista risponderà alle domande dei presenti. Alle 12 la cerimonia di consegna del Pegaso d’Oro e intorno alle 12.30, nella saletta MyMovies, punto stampa (saranno possibili eventuali interviste).
Il Pegaso d’Oro è un riconoscimento istituito dalla Giunta Regionale nel 1993 per segnalare al pubblico encomio cittadini italiani o di altri paesi che hanno reso un servizio alla comunità nazionale ed internazionale attraverso la loro opera in campo culturale, politico, filantropico e del rispetto dei diritti umani.
Il premio consiste in una riproduzione del cavallo alato Pegaso, eletto a simbolo della Regione Toscana già a partire dalla prima legislatura, tratto, e in parte modificato, da una moneta attribuita a Benvenuto Cellini, oggi conservata al Museo Nazionale del Bargello di Firenze.
Nel corso degli anni il premio è stato attribuito a: Paolo e Vittorio Taviani – Kosrat Rasul Ali – Don Luigi Ciotti – Luis Sepùlveda – Ingrid Betàncourt – Aung San Suu Kyi – Cindy Sheehan – Margherita Hack – Roberto Benigni – Giacomo Becattini – Abdoulaye Wade – Silvano Piovanelli – Piero Farulli – Muhammad Yunus – Eugenio Garin – Jasser Arafat – Jerzy Grotowski- Mario Luzi – Yitzhak Rabin (alla memoria) Jacques Delors – Fondazione Kennedy – Mikhail Gorbaciov.

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1 commento

 
  1. # laura banchetti

    Grande Paolo Virzì. I suoi film interpretati da attori bravissimi, non sono mai banali o ripetitivi e rispecchiano fedelmente le tante piaghe che affliggono i nostri tempi. Bravo, fiera di essere sua concittadina.

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