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Isole ecologiche e cassonetti ad accesso controllato. Novità per il porta a porta in centro

Coinvolgerà altri 29mila cittadini e 3.525 utenze non domestiche. I cassonetti in centro saranno controllati con ispettori ambientali e telecamere di video-sorveglianza

venerdì 31 agosto 2018 06:00

di Letizia D'Alessio

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Entro l’autunno, presumibilmente a novembre 2018, prenderà avvio la raccolta porta a porta anche nel centro città e nella zona del Pentagono (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare il dettaglio del piano per il nuovo porto a porta). Il sistema che sarà attivato in queste zone tuttavia sarà diverso da quello conosciuto nelle altre parti della città. A spiegarlo sono stati il sindaco Filippo Nogarin, la direttrice di Aamps, Paola Petrone, e l’assessore all’ambiente Giuseppe Vece durante l’incontro che si è svolto il 30 agosto al Cisternino di città, a cui hanno partecipato una cinquantina di persone. Attualmente i cittadini coinvolti nella raccolta porta a porta sono oltre 100mila e a luglio la media della raccolta differenziata supera il 55%, con punte dell’80% in alcune aree.
Con l’implementazione delle ultime parti di città che mancano si aggiungeranno circa 29.000 abitanti e 3.525 utenze non domestiche (quasi il 50% del totale). Per le caratteristiche che hanno le vie del centro cittadino, dopo aver analizzato alcuni modelli di “porta a porta” di alcune città italiane Conai è arrivata a fare per Aamps alcune proposte. Per le strade che rientrano nell’area del Pentagono è stata ipotizzata la raccolta a sacchi per la carta, il multi-materiale leggero e l’indifferenziato mentre per la raccolta del vetro e dell’organico potrebbe essere prevista l’installazione di un ristrettissimo numero di postazioni-isole ecologiche (non oltre 15) ad accesso controllato. L’esposizione dei rifiuti dovrebbe avvenire orientativamente in orario serale, con la raccolta che avverrebbe immediatamente dopo. Sarebbero programmati passaggi aggiuntivi per le attività commerciali.

Porta a Porta, quale modello per il centro (foto Simone Lanari)

Operazione diversa è stata invece annunciata per la parte di centro cittadino al di fuori del Pentagono (dove si ha anche una maggiore densità abitativa), le cui strade e marciapiedi risultano notoriamente molto stretti così come gli accessi interni alle varie abitazioni. La proposta di Aamps prevede l’installazione di un numero molto limitato di postazioni ad hoc (non oltre 50) con cassonetti ad accesso controllato per ogni tipologia di rifiuto da conferire (carta, multi-materiale leggero, organico, vetro, indifferenziato). “In centro abbiamo voluto diminuire al massimo il numero di cassonetti – ha fatto sapere Petrone – che saranno controllati con ispettori ambientali e foto-trappole, cioè telecamere di video-sorveglianza pronte ad immortalare chi non effettuerà il giusto conferimento della spazzatura. Quello che vogliamo evitare è anche l’abbandono di rifiuti”. “Queste sono ancora proposte – ha chiarito Vece – siamo ancora alla fase preliminare. Se ci sarà la necessità magari potremo cambiare gli orari di raccolta”.
Il porta a porta arriverà anche al Mercato Centrale, su cui sarà fatto con gli esercenti della zona un incontro dedicato con l’amministrazione. “Prima di adottare questo modello o un altro, però – ha fatto sapere Nogarin – vogliamo ascoltare i suggerimenti degli abitanti di queste aree, dei commercianti, degli amministratori di condominio e delle associazioni ambientaliste”. Fino al 5 settembre infatti sarà attiva la mail ([email protected]) a cui chi vorrà potrà scrivere per inviare suggerimenti, richieste o indicazioni che saranno poi valutate dai tecnici di Aamps. Il 7 settembre alle 17:30 sempre al Cisternino di città è infatti previsto un altro incontro dove sarà presentato il modello definitivo che sarà adottato in centro.

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6 commenti

 
  1. # quaspale

    un’isolina in venezia? una sola eh…

  2. # no ai cassonetti

    aggiungo che viene chiamato Piano per il nuovo porta a porta……….. quando per il centro allargato si tratta della classica raccolta stradale con i cassonetti, con il rischio di ritrovarfi con delle discariche a cielo aperto…………

  3. # no ai cassonetti

    vi siete persi un commento…………….

  4. # no ai cassonetti

    Scusate i termini perche non sono un addetto ai lavori e mi sforzo di adoperare le parole giuste.
    Mi è sembrato di aver capito che il bando in per l’acquisto di aperture a tessera dei cassonetti, per il valore di 530.000 Euro, leggibile integralmente al link qui di seguito; https://www.aamps.livorno.it/amministrazione-trasparente/bandi-gara-contratti/elenco-gareappalti/ , dei cassonetti stradali dopo il 05 settembre non potrà più essere annullato, quindi mi domando di cosa parliamo il giorno 07 al Cisternino se la cosa mi pare di capire è già definita????

  5. # Leo

    IN ALTRE CITTA’ MOLTO PIU’ EVOLUTE SI METTE UN TESSERINO, PESANO LA DIFFERENZIATA, LA REGISTRANO E PAGHI PER QUELLO CHE HAI DEPOSITATO………

    1. # Claudio

      Quali città,facci sapere.

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