Cerca nel quotidiano:


Livorno in miniatura. Al Mercato le opere di Cipriani

Livornese doc, geometra e modellista nel tempo libero, Dario Cipriani ha riprodotto in miniatura alcuni monumenti della città visibili al Mercato delle Vettovaglie

Sabato 27 Febbraio 2021 — 18:53

di Giulia Bellaveglia

Mediagallery

Il nuovo progetto del geometra labronico, in collaborazione con il socio Stefano Ceccarini, prevede la realizzazione di un plastico che rappresenti piazza Grande durante i primi anni del Novecento

Gli spazi del Mercato Centrale prendono vita grazie alle miniature di Dario Cipriani (foto Lorenzo Amore Bianco).
Il Gazebo, la Baracchina Rossa, lo stesso Mercato e perfino Barriera Margherita all’epoca dello storico trenino che collegava Livorno a Pisa, sono visibili da una vetrata che è possibile ammirare ogni giorno in uno dei luoghi che più rappresentano la città.
“Le opere che realizzo possono essere di due tipologie: attuali o legate a periodi d’oro di un determinato monumento”, racconta Cipriani, livornese doc, geometra di professione e artista di modellismo nel tempo libero.
“Una volta ho avuto il piacere di visualizzare un filmato in cui una signora spiegava ad una bambina che quelle stesse raffigurazioni rappresentano le realtà che ogni giorno vedono insieme passeggiando – prosegue visibilmente emozionato – Un’immensa soddisfazione”.
Il modellismo degli edifici storici livornesi dell’artista labronico ha raggiunto ad oggi numerosi modellini già realizzati: oltre alle esposizioni presenti alle Vettovaglie troviamo la funicolare di Montenero, i Quattro Mori e la riproduzione della stanza del Museo della Città che esponeva le opere di Amedeo Modigliani durante la mostra, mentre sono attualmente in preparazione il Teatro Goldoni e i Silos dei Granari del porto.
“L’idea è quella di costruire un percorso in vari angoli in cui attraverso le miniature si possano ammirare le bellezze storiche di Livorno – ha commentato il sindaco Luca Salvetti – In questo modo le guide turistiche avrebbero la possibilità di soffermarsi più tempo all’interno della struttura e spingere i turisti a visitare dal vero i monumenti”.
Il nuovo progetto del geometra labronico, in collaborazione con il socio Stefano Ceccarini, prevede la realizzazione di un plastico che rappresenti piazza Grande durante i primi anni del Novecento.
“L’organizzazione di questo progetto è partita nel 2019 quando abbiamo deciso di assegnare in maniera permanente lo spazio a questo progetto  – ha affermato Luigi Sena, presidente del Consorzio Mercato Centrale – In questo modo i luoghi di questa splendida struttura vengono costantemente rievocati anche in relazione all’epoca del suo splendore agli inizi del Novecento”.
La rappresentazione di piazza Grande sarà affiancata da un pannello dinamico illustrativo che ne mostrerà l’evoluzione nel corso degli anni.

Riproduzione riservata ©