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Oltre 40 milioni per riqualificare la città: i due progetti per il bando “PINQuA”

I due progetti riguardano la riqualificazione, a partire da patrimoni già esistenti, di due zone della città: il quadrante urbano compreso tra Cisternone, nuovo Ospedale e quartiere stazione e la Dogana d'Acqua

Martedì 6 Aprile 2021 — 17:18

di Chiara Montesano

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Salvetti: "La testimonianza più evidente di come questa amministrazione sia concretamente impegnata a costruire la città di domani”

Il comune di Livorno è candidato con due proposte al “Programma Innovativo per la Qualità dell’Abitare” (PINQuA), programma statale, che rappresenta una grande opportunità per la città di riqualificare i luoghi urbani che versano in condizione di maggiore degrado (clicca sul PDF in fondo all’articolo per consultare nel dettaglio i due progetti PINQuA).

Se i progetti presentati dal Comune dovessero essere approvati si otterrebbero fondi per un totale di 41.858 euro di cui 17.877 euro provenienti dallo stato e 23.980 euro da soggetti co-finanziatori pubblici e privati.

I due progetti riguardano la riqualificazione, a partire da patrimoni già esistenti, di due zone della città: il quadrante urbano compreso tra Cisternone, nuovo Ospedale e quartiere stazione e la Dogana d’Acqua.

L’assessora all’urbanistica Silvia Viviani afferma in conferenza stampa che anche se non dovessero essere finanziate entrambe le proposte “il lavoro fatto è rilevante ed è un patrimonio di progettualità acquisito dall’amministrazione che sarà comunque messo in opera“.

Per quanto riguarda il quadrante Cisternone-ospedale-stazione si prevede la ristrutturazione di 171 alloggi nel quartiere Stazione con interventi sull’involucro edilizio e riqualificazione delle corti, la riqualificazione e ripavimentazione di via Trento con il riutilizzo di locali esistenti per spazi comuni e servizi integrati all’abitare. Ampliamento di parco Pertini con la creazione di una nuova pista di pattinaggio, una pista ciclabile e un percorso fitness annettendo alcuni spazi che attualmente sono in gestione ad Asa, la creazione di 30 alloggi in affitto sostenibile con alcuni spazi comuni e l’ampliamento del parcheggio Del Corona con un nuovo piano dove potranno essere organizzati eventi e cinema all’aperto.

Nella zona Dogana d’Acqua invece verranno create due nuove piazze, una in zona Cral Asa che si chiamerà piazza dell’Acqua, e una all’interno dell’ex caserma Lamarmora. Sempre all’interno dell’ex caserma verranno create due zone dedicate al food, uno spazio sociale per famiglie e ragazzi, uno spazio dedicato al coworking e colearning, la ristrutturazione dei locali palestra che permetterà di creare una palestra polifunzionale per atleti olimpici e paralimpici, un centro plurifamiliare e tre abitazioni a canone concordato.

La nuova sede Cral Asa sarà articolata su due piani; al piano terra si troverà il Cral mentre il primo piano sarà dedicato a zone in cui potranno essere organizzate riunioni, conferenze e altre attività che saranno cogestite dal comune.

A marzo si è conclusa la fase di candidatura e ad agosto verrà pubblicata la lista dei progetti che riceveranno i finanziamenti; se dovessero essere finanziati entrambi i progetti partirebbero nel breve periodo i lavori per costruire “la città del futuro” come afferma il sindaco Salvetti.

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