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Pagamento pensioni: il calendario per turnazione alfabetica

Per coloro che devono necessariamente recarsi negli uffici postali per il ritiro in contante sarà effettuata una turnazione in ordine alfabetico. Poste invita i cittadini a recarsi in ufficio postale esclusivamente per operazioni essenziali e indifferibili

Mercoledì 25 Marzo 2020 — 09:01

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Le raccomandazioni di Poste Italiane: "Dove possibile indossate dispositivi di protezione personale; entrate in ufficio solo all'uscita dei clienti precedenti; tenete la distanza di almeno un metro, sia in attesa all'esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico"

Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del Covid-19, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat distribuiti in tutto il Paese, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’ufficio postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

I cognomi:
– dalla A alla B giovedì 26 marzo;
– dalla C alla D venerdì 27 marzo;
– dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo;
– dalla L alla O lunedì 30 marzo;
– dalla P alla R martedì 31 marzo;
– dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.

“Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale – specifica una nota stampa delle Poste Italiane – e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane. In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico”.

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