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“P.zza Garibaldi? Non solo degrado, anzi!”

Parlano i commercianti del quartiere al lavoro per ridare al rione un nuovo volto: "Aiutateci venendo a popolare le nostre strade partecipando ai nostri eventi". E venerdì 9 settembre musica, laboratori per bambini e cabaret fino alle 24

Sabato 3 Settembre 2016 — 08:37

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“Abbiamo facce, negozi e storie da raccontare…ma soprattutto abbiamo voglia di dare un volto nuovo a questo quartiere che troppo facilmente viene stigmatizzato in modo negativo”. Iniziano così le negozianti che sono tra le prime fondatrici del Centro Commerciale Naturale “Antico Borgo Reale” e che con determinazione – e forse magari anche un pizzico di allegra follia – si sono imposte di cominciare a lavorare per contribuire a trasformare la zona di Piazza Garibaldi e dintorni (maxi rissa – clicca qui). “Gli articoli apparsi in questi giorni sulla stampa cittadina hanno attirato l’attenzione sul nostro quartiere e sulle criticità che, da moltissimo tempo, noi stesse abbiamo ripetutamente, incessantemente e disperatamente segnalato ad amministrazioni, presenti e passate, ed alle forze dell’ordine- spiegano ancora le rappresentanti del CCN -ma ad un certo punto abbiamo capito che quella non era la sola strada possibile e che aspettare che qualcuno intervenisse era solo un modo per continuare a lasciare le cose come stanno e quindi ci siamo rimboccate le maniche ed eccoci qua!”.

LOGO PICCOLO CCN ANTICO BORGO REALEIl Centro Commerciale Naturale “Antico Borgo Reale”, riconosciuto con delibera comunale appena un mese fa (l’8 agosto per la precisione) è nato, come molti altri in città, con lo scopo di fare sinergia tra commercianti e valorizzare le attività dei quartiere del centro città e attirare una clientela che sempre di più preferisce gli asettici centri commerciali artificiali “ma qui da noi tutto assume un valore più importante e strategico” confessano le negozianti “qui il CCN deve diventare lo strumento per organizzare eventi che portino energie nuove, fresche e positive in grado di scacciare progressivamente quelle negative che invece ancora ci sono”.

La zona non è fatta solo di quello che viene descritto dalla stampa, anche se è indubbio che la situazione è davvero difficile” ammettono “e nessuno come noi può capire, comprendere e sostenere il disagio che i residenti manifestano rispetto alle difficoltà del vivere quotidiano in queste strade…ma sono le strade del cuore storico della città e ce ne dobbiamo riappropriare per goderne la bellezza!”.

LA PRESIDENTE SERENA FABBRINI CON UNA DELLE COLLEGHE 2Sono fiduciose e nei loro volti, solo a trattati attraversati dalla paura di non farcela, predomina la convinzione che, se cittadini e amministrazione sosterranno i loro sforzi, questa sia la strada giusta per cominciare a trasformare questo angolo di città: vorrebbero vedere nuove saracinesche alzate, nuove luci in strade ora troppo spesso buie, nuovi arredi urbani e molta più pulizia. “Ma se non la smettiamo di lamentarci e non cominciano da qualche parte qui tutto rimarrà com’è” e concludono “invitando quante più persone possibili alla presentazione ufficiale del CCN che avverrà venerdì 9 settembre in piazza Garibaldi dalle 17 alle 24 con musica, laboratori per bambini, agility dog, banchi degli operatori dell’ingegno, cabaret, presentazione di un libro e musica!”.

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8 commenti

 
  1. # Robe

    Ottima iniziativa. Mi aspetterei che il comune partecipi ai preparativi con una bella pulizia straordinaria della zona, togliendo anche bici abbandonate incatenate sui marciapiedi!!! In bocca al lupo per un buon successo a queste organizzatrici.

    1. # Stella

      Giusto! Ma se si parla di bici abbandonate in giro, mettiti il cuore in pace…!!!! Livorno è piena di questi odiosi catenacci che stanno lì a sfarsi sul marciapiede e danno noia ai passanti, ma per muovere il camion e rimuoverli ci vogliono soldi: è già tanto se lo fanno uscire una volta l’anno… forse..!

  2. # daniele

    io da piccolo in piazza Garibaldi ci giocavo tranquillamente dalla mattina alla sera. Ora mia figlia non la manderei nemmeno se accompagnata da un pitbull!!
    Si parla di integrazione… ma dove? Purtroppo con queste basi l’integrazione non è possibile… sarebbe bello ma ad oggi è pura utopia. Per riprenderci i nostri spazi dobbiamo essere più rigidi, più controlli e sanzioni a chi non rispetta le regole. Capisco la buona volontà di chi prova ad organizzare eventi nelle zone critiche, ma non si può pensare di fare un evento al giorno per 365 giorni l’anno.

    1. # morgiano

      E io no manderei la mia in un posto dove girano cani pericolosi! Iniziate a non essere aggressivi, così nessuno lo sarà!

  3. # G65

    In bocca al lupo

  4. # Bobone

    Ma se non è un degrado, perché dobbiamo aiutarla a farla “rivivere” idee poche ma confuse.

  5. # #polemico

    no ma e’ tranquilla…risse , accoltellamenti, spaccio, ghigne a tagliola a rifinissi……
    no non e’ degradata…cosa deve succedere per essere piu’ degradata, apocalisse now??

  6. # vale

    ciao questo il mio indirizzo email [email protected]
    da tempo sto pensando di organizzare un’iniziativa di guerrilla gardening ed avrei scelto proprio piazza garibaldi, vicino dove abito
    venerdì potrebbe essere l’occasione giusta
    se qualcuno si vuol unire a me, contattatemi