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Piscine, si riparte. Salvetti spalanca le porte della Camalich

Ora sarà elaborato il piano di assegnazione corsie in base al numero delle iscrizioni e presenze. Sarà effettuato il calcolo delle possibili presenze in vasca e nei luoghi di servizio (spogliatoio, area ristoro), il massimo affollamento garantito dalle norme

Sabato 3 Ottobre 2020 — 16:03

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Il primo cittadino: "Capolavoro amministrativo". L'impianto potrà ospitare meno atleti dello scorso anno. Le tribune saranno chiuse al pubblico e per il nuoto libero sarà necessaria la prenotazione

Il sindaco Salvetti, la mattina di sabato 3 ottobre, ha aperto le porte delle piscine dell’impianto “Simeone Camalich” (nella foto tratta dal profilo Fb ufficiale del primo cittadino) alla stampa, alle associazioni sportive e di disabili che usufruiscono dell’impianto e ai lavoratori di Officine dello Sport. All’incontro erano presenti anche una rappresentanza della “Virtus Buonconvento”, l’associazione che ha presentato l’offerta economica più vantaggiosa per l’appalto di servizio della durata di un mese, che avrà inizio la prossima settimana. Le piscine apriranno al pubblico al più presto.
“Considero l’apertura delle piscine un capolavoro amministrativo”. Sono queste le parole del sindaco Salvetti che ha espresso questa mattina di fronte a tutti i presenti che sono stati fatti accomodare sulle gradinate della piscina olimpionica: “Per le condizioni che si erano create – prosegue il sindaco – sembrava impossibile aprire le piscine. Con gli uffici abbiamo studiato con attenzione il modo per prendere in mano la situazione evitando la rescissione del contratto con Sport Management che avrebbe voluto dire riaprire le piscine non si sa quando. Il Comune di Livorno si è potuto inserire dal primo settembre, quando Officine dello Sport (le cui quote per il 100% sono di proprietà di Sport Management), che aveva in gestione l’impianto, non lo ha riaperto perché in liquidazione, diventando inadempiente dal punto di vista contrattuale. La dirigente del settore sport Barbara Cacelli e tutto il suo ufficio, insieme all’avvocatura e ufficio contratti, hanno trovato il modo di riaprire le piscine nel più breve tempo possibile attraverso un affidamento diretto. L’appalto di servizio avrà la durata di un mese ed è stato affidato alla Virtus Buonconvento, nel frattempo gli uffici sport, avvocatura e contratti, stanno lavorando ad un appalto stagionale al fine di affidare l’intera stagione”.
“Ho particolarmente a cuore il futuro dei 15 lavoratori di Officine dello Sport – specifica Salvetti – ed ho chiesto che chi gestirà le piscine con il futuro bando garantisca il loro lavoro. Nel frattempo il precedente gestore ha utilizzato gli ammortizzatori sociali per i 15 lavoratori che potrebbero anche essere coinvolti dalla Virtus Buonconvento in questo mese di appalto (gli ammortizzatori sono cumulabili, ndr). Al momento non è stato possibile aprire palestra e piscina dell’impianto in via della Bastia, in quanto si sarebbero superati i 75 mila euro che sono la soglia per legge degli affidamenti diretti”.
Il sindaco ha avuto parole di ringraziamento anche per il settore tecnico rappresentato dall’ingegner Agostini, il quale ha preso la parola per spiegare che le ditte di manutenzione hanno lavorato anche la notte per il ripristino degli impianti di pompaggio, filtraggio e trattamento acqua. Attualmente stanno procedendo gli interventi manutentivi funzionali all’apertura al pubblico.
La Virtus Buonconvento ha assicurato lo svolgimento del servizio nel rispetto delle normative Covid.
La prossima settimana sarà elaborato il piano di assegnazione corsie, in base al numero delle iscrizioni e presenze. Sarà effettuato il calcolo delle possibili presenze in vasca e nei luoghi di servizio (spogliatoio, area ristoro), il massimo affollamento garantito dalle norme.
Naturalmente l’impianto potrà ospitare meno atleti dello scorso anno. Le tribune saranno chiuse al pubblico e per il nuoto libero sarà necessaria la prenotazione.

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