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Ponti e strade, il prefetto: “Nessuna criticità. Ma proseguiremo i controlli”

Riunione fiume in prefettura. Più di 40 persone, esponenti dei vari enti provinciali che gestiscono le infrastrutture. La situazione, garantiscono, è sotto controllo

giovedì 06 settembre 2018 16:36

di Federico Bacci

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Si è svolto nella mattinata del 6 settembre negli edifici della prefettura di Livorno un vertice dedicato al tema della messa in sicurezza delle infrastrutture stradali nella provincia livornese (foto Simone Lanari).
Più di 2 ore e mezza di riunione con più di 40 partecipanti, esponenti dei più importanti enti “in gioco” in questo campo, con particolare attenzione sullo stato dei ponti e dei cavalcavia stradali. Subito dopo la tragedia di Genova fu lo stesso Nogarin a sollevare la necessità di un’ispezione coordinata su tutte le infrastrutture della provincia (clicca e leggi qui le parole del sindaco pronunciate ad agosto)

“Voglio in primis ringraziare tutti i partecipanti a questa importantissima riunione – ha dichiarato il prefetto Gianfranco Tomao – fondamentale per capire lo stato attuale del nostro territorio. Al momento non si registra alcuna criticità in nessuna zona della provincia: una nota felice che però non impedirà di continuare i controlli con regolarità e accuratezza. L’idea è di istituire un tavolo permanente, composto da ingegneri e organi di gestione, di modo da non far mai calare l’attenzione su questo tema. Ci siamo soffermati anche su alcuni ponti particolari, come quello di Calignaia e di Fortullino, ma anche in questi casi non sono state evidenziate situazioni rischiose; ciononostante, l’attenzione e la manutenzione restano sempre primarie”.

Il prefetto Gianfranco Tomao (foto Lanari)

Ben 9 amministrazioni comunali della provincia erano presenti all’incontro, oltre a vari enti (Anas e Sat per citarne alcuni), ai rappresentanti dei vigili del fuoco e del corpo di polizia, della protezione civile e del genio civile della Regione Toscana.

“Ad agosto è stato firmato un protocollo di intesa tra Regione, comuni, protezione civile e la città metropolitana di Firenze – ha proseguito poi Angelo Mollo, responsabile della protezione civile regionale – atto a uniformare il linguaggio che regolamenta le verifiche tecniche e le archiviazioni di dati, che spesso sono effettuate ma con parametri differenti per ogni gestore; ci siamo mossi quindi anche nel campo burocratico, per fare chiarezza e poter lavorare in modo migliore”.
L’attenzione quindi, è massima, e in particolare nella città di Livorno si tiene di conto anche della recente alluvione.

“Sono orgoglioso di questo tavolo, completo e disponibile – ha commentato l’assessore Alessandro Aurigi – l’impegno sarà sicuramente massimo. Per quanto riguarda la città di Livorno, abbiamo apposto un occhio particolare tarato sui 140 metri cubi d’acqua al secondo caduti in quella notte del settembre scorso. Tra non molto sapremo gli interventi esatti che andranno effettuati per eliminare anche il rischio residuo“.

La conferenza stampa si è chiusa con l’intervento del sindaco di Cecina Samuele Lippi, che ha tenuto a sottolineare il “povero” utilizzo dell’autostrada della zona, a cui si preferisce la strada provinciale che vede la presenza di ponti e cavalcavia che, nonostante non siano assolutamente in condizioni critiche, subiscono carichi anche importanti di mezzi pesanti aumentando la potenziale usura delle strutture, e del comandante dei vigili del fuoco Alessandro Paola, che ha voluto ricordare il grande impegno del corpo dei pompieri e ha invitato tutti gli organi di competenza a non calare mai l’attenzione sul problema.

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