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Porta a Porta, nuovi orari e frequenze

Da sabato 1° ottobre 2016 la raccolta dei rifiuti con modalità “porta a porta” verrà modificata con l’introduzione di nuovi orari e frequenze per l’esposizione dei contenitori/sacchi

Lunedì 26 Settembre 2016 — 12:10

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Da sabato 1° ottobre 2016 la raccolta dei rifiuti con modalità porta a porta nei rioni “Firenze – Enriques”, “Salviano – Cimarosa”, “Porta a Terra – Padula” e “Coteto” verrà modificata con l’introduzione di nuovi orari e frequenze per l’esposizione dei contenitori/sacchi da parte delle utenze.
L’Aamps invita tutti i cittadini interessati a visionare e a rispettare i nuovi calendari di raccolta: clicca qui per consultarli.  Entro la fine del 2016, spiegano da Aamps, si ricorda che sarà attiva anche nei rioni Antignano-Banditella e Montenero basso.

DOVE BUTTARE I RIFIUTI DIFFERENZIATI

aamps porta a porta rifiutiScarti alimentari e organici
SI: avanzi di pasta, riso, pesce, carne, bucce della frutta; piccole quantità di potature e di erba tagliata, fiori recisi, piccole quantità di residui vegetali della pulizia dell’orto, filtri di thè e tisane, fondi e cialde di caffè in carta, gusci d’uovo, pezzetti di legno, paglia, segatura, cassette in legno per frutta e verdura, scarti di verdura/ortaggi, lettiere biodegradabili per animali domestici, escrementi di animali domestici, tovaglioli e fazzoletti sporchi di materiali organici, carta e cartone con residui alimentari (es. cartone pizza), stoviglie e sacchetti biodegradabili.

NO: prodotti che non sono di origine vegetale o animale, abiti, cibi liquidi, lettiere non biodegradabili per animali, pannolini ed assorbenti non biodegradabili, salviette umidificate.

Imballaggi in vetro
SI: bottiglie, flaconi, barattoli, imballaggi in vetro (vuotati e privati del tappo).

NO: oggetti in cristallo, lampadine e neon (a incandescenza e a risparmio energetico, oggetti in ceramica o porcellana, specchi, lastre di vetro, pyrex, tappi in metallo o plastica, vetro accoppiato, retinato, vetro al piombo, bicchieri e caraffe di cristallo/vetro, piatti di vetro/ceramica, tappi metallici, in plastica e sughero.

porta porta presidio ambientaleImballaggi in plastica, metallo, tetrapak
SI: contenitori in plastica per liquidi (es. bottiglie, flaconi, vasetti di yogurt), vaschette di plastica e polistirolo per alimenti, fogli poliaccoppiati, film plastici (es. shopper), rete per frutta e verdura, contenitori in acciaio e alluminio (es. lattine, scatolette, bombolette, vaschette, tubetti, fogli sottili, tappi e capsule), tetra pak, tetrabrick, tetratop (es. contenitori per il latte, la panna, i succhi di frutta), cassette in plastica, piatti e bicchieri in plastica senza residui organici, tappi di plastica e metallo, confezioni di snack e merendine in plastica, bombolette esaurite per l’igiene personale e la casa.

IL SERVIZIO AAMPS DI PORTA A PORTA

IL SERVIZIO AAMPS DI PORTA A PORTA

NO: posate in plastica, giocattoli, cd, dvd, musicassette, resine, contenitori contrassegnati come pericolosi, bacinelle, secchi, canalette elettriche, bottiglie, vasetti e barattoli di vetro, oggetti in porcellana, lastre e rottami di specchi e vetrate, ceramica e terracotta, oggetti casalinghi.

Carta-Cartone
SI: giornali, sacchetti di carta, libri, scatole, volantini, fogli di carta, scatole e involucri di carta e cartone (scatole pizza non unte o sporche), buste di carta per alimenti (es. frutta e pane), pacchetti di sigarette senza involucro di plastica, rotoli interni di carta assorbente e carta igienica, vassoi in cartoncino, bicchieri di carta.

NO: contenitori e fogli poliaccoppiati (composti da carta, plastica, e alluminio), carta unta o sporca, fogli di carta termica, carta carbone e vetrata, carta plastificata/paraffinata per affettati, prodotti da forno e pescheria.

porta porta aamps (1)Imballaggi NON differenziabili
SI: tutti i materiali non riciclabili: assorbenti, carta oleata, penne e pennarelli, gomme da cancellare, spazzolini, cosmetici; piccoli oggetti di: plastica, ceramica, cristallo; sacchi per aspirapolvere, rasoi.

NO: materiali riciclabili (scarti alimentari, imballaggi in vetro, plastica, metallo, tetra pak e carta) pile e batterie esauste delle auto, sostanze tossiche, calcinacci, rifiuti ingombranti (anche se smontati), piccoli elettrodomestici, farmaci.

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20 commenti

 
  1. # bimbone

    BENE……IN COTETO GIA’ NON PASSAVAO CON LA FREQUENZA REGOLARE…..ORA DAL PRIMO OTTOBRE UN PASSERANNO MAI….
    IL QUARTIERE FA SCHIFO……AI BIDONI C’E’ TUTTO AMMASSATO…IN QUANTO SPESSO E VOLENTIERI VIENE SALTATO IL RITIRO….
    UNA VERGOGNA TOTALE…CON QUELLO CHE PAGHIAMO…!!!!

  2. # scorpione61

    migliora il servizio a favore dei cittadini
    crescono le percentuali di raccolta differenziata
    aumenta la materia riciclata per nuove produzioni industriali
    le strade sono più pulite
    spariscono i cassonetti dalle strade
    aumentano gli spazi per i posteggi di auto, scooter, ecc.
    passeggiare in strada diventa ancora più gradevole

    Ma cosa dite!!!!!! il servizio di raccolta funziona male, tutto la spazzatura viene gettata insieme quando arriva a destinazione e poi risuddivisa, ci sono centinaia di bussoli e sacchetti in bella mostra sui marciapidi, quando tira vento i sacci della carta e della plastica se ne vanno a giro per tutta la strada e per di più con quello che paghiamo dobbiamo anche dobbiamo anche farne uno stoccaggio in casa,
    Se ora ridurranno anche i passaggi per il ritiro io la spazzatura la porto davanti al comune. MA CHE IL PORTA A PORTA E’ UN FALLIMENTO NON VE NE SIETE ANCORA ACCORTI ?

  3. # Brunos

    E’ già una cosa indecente ora . Sapevo che nonostante le promesse finiva così . Ripeto indecente .

  4. # marco62

    Perché costringere a tenere l’immondizia in casa quando con i cassonetti si poteva effettuare la raccolta differenziata e sprecare meno energie e risorse? Forse per una falsa ideologia ambientalista?

  5. # Mauro

    Questo è un disservizio, è una diminuzione del livello di servizio senza riduzione del costo che ci viene addebitato: non è giusto, basta far ricadere sui cittadini le incapacità degli enti pubblici! Se non ci sono i mezzi per fare il porta a porta, non facciamolo.
    E’ necessario almeno avere a disposizione un cassonetto di quartiere per ogni tipo di rifiuto da usare ad integrazione: è INDISPENSABILE.

  6. # Giusy

    E’ possibile costringere i cittadini a tenersi in casa i bidoni di:
    alimenti organici – vetro – plastica – cartone e indifferenziata? Non siamo mica la succursale della Rosa ? Senza dire del puzzo che diffondono.

  7. # Oliviero

    Io ho capito solo che per gettare un oggetto devo leggermi il vademecum o le istruzioni d’uso dove riporlo, che fenomeni, bisogna lavorare per loro e non si parla neanche di riduzione della dovuta tassa sia per questo sistema collaborativo del cittadino e sia per il termovalorizzatore che produce energia combusta e la rivende !! Quindi entrano tutti soldi al netto e puliti.Grande AAMPS!!

  8. # enzo

    Poichè le famiglie non hanno problemi è giusto per la salute mentale dargli qualcosa di cui preoccuparsi .La dovete far finita di scaricare i vostri problemi aziendali sulla popolazione.
    Ma che la gente lavora e che non può perdere tempo dietro le vs fanfaluche non vi entra nella testa- Il mio datore di lavoro mi vuole al pezzo non ad aspettare il passaggio carri amps

  9. # luce

    Seee…nel piano di AAMPS c’è addirittura la nomina di un nuovo direttore generale….forse per far posto alla signora di milano cacciata dal capoluogo lombardo proprio perchè laggiu’ ha fatto un casino sulla raccolta differenziata ? E io pago…..anzi no….da oggi non pago più…tanto…uno più uno meno…..

  10. # piratatirreno

    Siete fuori di testa? oltretutto avete anche ridotto i giorni di ritiro e avete portato ad un solo ritiro settimanale la plastica (che è molto ingombrante)!!
    Ma secondo voi dobbiamo tenerci la spazzatura in casa per una settimana???
    Ma si scherza???
    Fino a quando era la carta a dover essere tenuta una settimana in casa (comunque molto meno ingombrante e puzzolente dei rifiuti di plastica), era un conto…..ma così è veramente impossibile.
    Ma chi sono quelle grandi menti che programmano il ritiro della spazzatura???
    Sicuramente nessuno che ha 3 figli e che vive in 60 mq.

    Comunque ne vedrete delle belle…..

  11. # alessandro

    La domanda che vi pongo e molto semplice: Da una parete ritengo possibile effettuare la differenziata.

    La cosa che non capisco è per quale motivo non si possano utilizzare le stesse tipologie di cassonetti… questione di costi… di personale o altro.

    Non è igienico riempire le strade per giorni e giorni di rifiuti.

    Potete rispondermi

    Grazie

    1. # vasco

      il problema penso che sia dovuto al fatto che con i bidoni la maggior parte non fa la differenziata, mentre in questo modo siamo obbligati. E’ quindi una questione di mentalità. Io penso che bisognerebbe ritornare ai vecchi bidoni ma con la mentalità giusta di fare TUTTI la differenziata e i rifiuti invece di tenerli in casa o sulla strada per giorni e giorni li potemmo buttare in un cassonetto giorno per giorno. La soluzione l’avevamo già a portata di mano ma ce ne siamo sbattuti. La colpa però non è solo dei cittadini ma soprattutto di chi amministra che non ha saputo fare campagna di sensibilizzazione adeguata. Ma fare questo è faticoso., Bisognerebbe sensibilizzare le generazioni più giovani fin dalla scuola. Ma è più semplice far impazzire i cittadini e ridurre le strade ad un letamaio. Qui si va peggiorando e a livello amministrativo siamo caduti dalla padella alla brace.

  12. # gabri

    ma non avete ancora capito che loro per risparmiare il personale ci fanno fare tutto a noi? invece di incentivare l’occupazione pretendono, a questo punto lo pretendono di riscuotere la tassa annuale e poi scaricarci il loro lavoro a noi! ribelliamoci a questa cosa,e’ vergognoso quello che ci vogliono far fare. Non paghiamo piu’ nulla, ma tutti,vedrai che la mentalità cambia. Se non vogliono stare anche loro nell’immondizia fino ai primi piani torneranno in un’altra città anche perché gli amministratori Aamps abitano a Livorno o a Milano?

  13. # Stefano

    E’ veramente uno schifo.. questi veramente hanno intenzione di lasciare la gente per 4 giorni con la monnezza dell’organico in casa!! Te l’immagini che bell’odorini per i quartieri…

    Per non dire della farsa dei bussoli dell’immondizia sparpagliati per i cortili dei palazzi, strabordanti di spazzatura perché saltano i passaggi dei prelievi…E hanno avuto anche il coraggio di affiggere un avviso al portone di casa dei miei suoceri con la minaccia “informiamo che nel rione è stato riscontrato un peggiornamento della qualità della raccolta differenziata …[]… al perdurare di detta situazione seguiranno controlli da parte degli organi di vigilanza e conseguenti sanzioni al condominio”!!
    Questo quando i bei bussoloni di plastica (che per strada fa schifo, deh) sono piazzati nel cortile condominiale (privato) belli visibili tutti in fila dalla strada, togliendo posti auto e a libero accesso da parte di chiunque passando decida di buttare qualche sacchetto qua e là…

    Ce ne sarebbe tante altre da dire ma direi che già così è abbastanza…

  14. # bimbone

    non è accettabile tutto questo……dobbiamo ribellarci a queste decisioni. andrà a finire con i rifiuti dei quartieri interessati buttati per strada…..oppure i cassonetti rimasti in città…stracolmi di monnezza….!!!
    bravi…ma bravi davvero…!!!

  15. # Protestate

    C è una raccolta di firme … Spargete la voce e firmate!!

    1. # piratatirreno

      Sai mica dove e per quale zona?….mi interessa

  16. # Cerbero

    La ditta che ha in appalto sia il porta a porta sia lo spazzamento meccanizzato dei quartieri ,spieghi ai cittadini chi li fa lavorare in maniera così indecente. Se non lo fanno Aamps revochi loro l’appalto.

  17. # emme

    Ma fatela finita, quello si, quello no, ma se cia’ la parte in metallo no, se ce l’ha in rame si…. Stiamo sognando…..

  18. # papesatan

    Per il peggio non c’è mai fine