“Salviamo con una teca la scritta di Zeb ad Antignano”
"È vent’anni ‘he mi sembra di parlà co’ muri". La proposta di Francesco De Martino per conservarne la memoria diventa un'iniziativa istituzionale di Lorenzo Midili che, oltre alla teca affiancata da una targa, propone la digitalizzazione delle opere ancora documentabili
Dalla proposta di una teca per proteggere la scritta a un percorso istituzionale per conservarla. È questo il passaggio che collega il video realizzato da Francesco De Martino di Livorno News Magazine alla mozione presentata dal consigliere comunale Lorenzo Midili, con il Gruppo Consiliare Pd e Livorno Civica. Nel video realizzato il 15 agosto, De Martino aveva riportato l’attenzione sulla grande scritta di Zeb presente lungo viale Vespucci, nella zona di Antignano, proponendo di proteggerla fisicamente attraverso una teca, così da preservarla dal deterioramento e impedire che una delle ultime testimonianze materiali dell’artista possa andare perduta. La mozione depositata in Comune raccoglie quello stesso principio e lo inserisce in un più ampio percorso di salvaguardia, conservazione e valorizzazione delle testimonianze artistiche di David Fedi “Zeb”. Il documento sottolinea come molte delle scritte realizzate dall’artista siano già scomparse a causa di demolizioni, ristrutturazioni, ripitturazioni e deterioramento dei muri. Al centro della mozione c’è proprio la scritta ad Antignano “È vent’anni ‘he mi sembra di parlà co’ muri”, indicata nel documento come una delle testimonianze ancora esistenti e particolarmente significative della produzione di Zeb. Per Midili, dunque, non si tratta semplicemente di conservare una scritta su un muro, ma di riconoscere il valore di una parte della memoria culturale e dell’identità contemporanea di Livorno. La mozione ricorda infatti come Zeb abbia utilizzato per oltre vent’anni i muri della città come spazio di espressione, attraverso ironia, sarcasmo e riflessione sociale e politica, diventando parte della memoria collettiva di più generazioni di livornesi. Il documento propone quindi una serie di azioni concrete: verificare lo stato di conservazione e la proprietà del muro, realizzare una documentazione fotografica e digitale ad alta qualità, valutare interventi di conservazione compatibili con l’originalità dell’opera e coinvolgere la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per individuare le forme di tutela applicabili. E proprio nell’ottica di rendere quella testimonianza riconoscibile e accessibile, viene prevista anche la possibilità di collocare una piccola targa o un elemento informativo nelle immediate vicinanze del muro, senza intervenire sulla scritta originale. La mozione guarda inoltre oltre la singola scritta di Antignano, chiedendo di promuovere una raccolta e digitalizzazione delle fotografie delle opere di Zeb ancora documentabili, con l’obiettivo di creare un archivio digitale della sua produzione urbana. Midili rivolge un ringraziamento alla famiglia di David Fedi, all’assessora Angela Rafanelli, a Francesco De Martino ed a tutti i cittadini che hanno mostrato interesse e sostenuto l’idea della salvaguardia della scritta.
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