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Ricevuto in Comune lo scalatore livornese Anguillesi

Ogni volta che Anguillesi raggiunge una vetta lascia per ricordo una sciarpa del Livorno Calcio. In Italia ha scalato due volte il Monte Bianco, il Cervino, il Gran Paradiso, il Monte Rosa, il Gran Zebrù e le due vette di 4000 metri Castore e Dente del Gigante

Lunedì 24 Agosto 2020 — 12:50

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Alessio Anguillesi, 41 anni, sommozzatore di professione, nonostante scali da 6 anni, ha ottenuto risultati importanti e si è arrampicato sulle più alte vette italiane e mondiali

Il sindaco Luca Salvetti ha incontrato a Palazzo Comunale lo scalatore livornese Alessio Anguillesi e gli ha donato una pergamena come riconoscimento per le imprese effettuate, con la seguente motivazione: “Ad Alessio Anguillesi, per le sue imprese colorate di amaranto”. Ogni volta che Anguillesi raggiunge una vetta lascia per ricordo una sciarpa del Livorno Calcio.
Alessio Anguillesi, 41 anni, sommozzatore di professione, nonostante scali da 6 anni, ha ottenuto risultati importanti e si è arrampicato sulle più alte vette italiane e mondiali. Ricordiamo la scalata dell’Aconcagua (6962 metri), la più alta vetta della Cordigliera delle Ande, il Kilimangiaro, che ha scalato con la moglie, il Mont Modit.
In Italia Anguillesi ha scalato due volte il Monte Bianco, il Cervino, il Gran Paradiso, il Monte Rosa, il Gran Zebrù e le due vette di 4000 metri Castore e Dente del Gigante.
Alessio Anguillesi è il primo alpinista livornese ad avere scalato così tante montagne.
Al sindaco che ha chiesto quali sono i prossimi obiettivi, lo scalatore ha risposto: Himalaya, l’Alpa Maio in Perù ed un monte in Alaska.

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