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Rio Ardenza, nuova condotta. Asa: 50 squadre al lavoro. Tutti gli interventi. Aamps: nuova area rifiuti in via dei Materassai

Lungo il rio Ardenza i vertici di Asa hanno fatto il punto sulla situazione fognaria e sui vari interventi relativi all'alluvione del 10 settembre: 50 squadre hanno lavorato per 5 giorni consecutivi garantendo rapidità ed efficienza

Martedì 19 Settembre 2017 — 15:18

di Filippo Ciapini

Lungo il rio Ardenza, nella mattinata del 19 settembre, i vertici di Asa hanno fatto il punto sulla situazione fognaria e sui vari interventi relativi all’alluvione del 10 settembre (nel link in fondo all’articolo la fotogallery fornita da Asa della rimozione del tubo ponte a servizio della fognatura nera nel Rio Ardenza e clicca qui – Aamps: nuova area smaltimento rifiuti). “I lavori che hanno richiesto più impegno da parte dei nostri operatori sono quelli relativi al rio Ardenza che, esondando, ha travolto il canale facendo arrivare l’acqua oltre il coronamento dell’argine” spiega il dirigente Reti Fognarie e Depurazione Michele Del Corso. L’esondazione del rio, infatti, è stata gestita installando una nuova condotta fognaria sotto l’alveo ad una profondità di 3 metri, attraverso una nuova tecnica di trivellazione sotterranea guidata, in modo tale da ripristinare i collegamenti una volta realizzati i due punti di attacco, previsti nei prossimi giorni. “Stiamo ripulendo tutto – continua Del Corso – circa 80 km di fognatura nera sono stati interessati da fango e detriti mentre il collettore fognario principale, franato sul viale Italia, è già stato riparato”.
Anche per quanto riguarda la distribuzione del gas ci sono stati disagi. I 10 mila fulmini che hanno colpito la città durante la notte tra il 9 ed il 10 hanno danneggiato gli impianti elettronici facendoli funzionare solamente per il 50%, causando così, il giorno dopo, vari blackout. “Fortunatamente il serbatoio di Stagno, costruito per questo tipo di emergenze, è riuscito a contrastare l’incremento della produzione di acqua di questi giorni, circa 100 litri al secondo – aggiunge il dirigente reti ed impianti idrici Marco Brilli.
Altri interventi per ripristinare l’erogazione dell’acqua sono stati la sostituzione dei tratti di condotta in via del Giaggiolo, di Quercianella, di Collinet, di Popogna e Provenzal e l’installazione di bypass sui ponti danneggiati sempre in via del Giaggiolo e in via di Popogna mentre, per quanto riguarda la distribuzione del gas sono state riparate fughe di gas in via di Salviano e in via Ulvi Liegi. “Abbiamo impiegato più del 50% delle nostre forze operaie, 50 squadre hanno lavorato per 5 giorni consecutivi garantendo rapidità ed efficienza” precisa l’Amministratore Delegato Ennio Marcello Trebino.

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