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Salvetti rilancia Conte: “Io resto a casa. Anche in città stop assembramenti”

Tutto il territorio italiano diventa una "zona protetta" fino al 3 aprile: estesi a tutto il Paese i provvedimenti assunti l'8 marzo nelle province cosiddette rosse

Martedì 10 Marzo 2020 — 08:45

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Il sindaco: "Da martedì 10 marzo anche nella nostra città saranno vietati assembramenti nei locali ed all'aperto, i bar e i ristoranti chiuderanno alle 18, le palestre non potranno aprire"

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha parlato a tutta Italia poco dopo l’ora di cena di lunedì 9 marzo annunciando l’estensione della “zona rossa” all’intero Paese con tutto quello che, di fatto, era previsto nel Dpcm dell’8 marzo riservato in un primo momento a Lombardia e alle 14 province focolaio.
Anche Livorno dunque rientra a pieno titolo in questo giro di vite dovuto all’emergenza sanitaria del Coronavirus.
Io resto a casa. Questo è il titolo che il presidente del Consiglio ha voluto simbolicamente dare al nuovo Dpcm. Il provvedimento – scrive il primo cittadino Luca Salvetti alle 22,24 sulla pagina Facebook ufficiale – prevede norme più stringenti e adotta misure più forti per contrastare la diffusione del contagio da Coronavirus”.
Tutto il territorio italiano diventa una “zona protetta” fino al 3 aprile. “Da martedì 10 marzo fino al 3 aprile quindi anche nella nostra città saranno chiuse le scuole, saranno vietati assembramenti nei locali e all’aperto, i bar e i ristoranti chiuderanno alle 18, le palestre non potranno aprire. Chiedo ai cittadini – conclude il sindaco – la massima collaborazione. Dobbiamo cambiare le nostre abitudini e come ha detto il presidente del Consiglio rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia“.

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