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Spostamenti e attività dal 6 dicembre, ecco l’ordinanza della Regione

Il presidente della Regione ha annunciato su Fb di aver firmato una nuova ordinanza che regolamenta gli spostamenti e le attività in vigore da domenica 6 dicembre. Cosa cambia

Sabato 5 Dicembre 2020 — 16:32

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La nuova ordinanza regolamenta gli spostamenti e le attività in vigore da domenica 6 dicembre, da quando cioè la Toscana rientra in zona arancione. Nell'articolo trovate anche il link alla ordinanza integrale

Nel pomeriggio del 5 dicembre il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato tramite un post Fb (foto tratta dal post) di aver firmato una nuova ordinanza che regolamenta gli spostamenti e le attività in vigore da domenica 6 dicembre, da quando cioè la Toscana rientra in zona arancione. Sempre su Fb il governatore ha elencato i punti, che noi vi proponiamo così come sono stati elencati, fornendo il link alla nuova ordinanza https://bit.ly/2LaQ6Nn. Sono consentiti gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione:
– In comuni limitrofi per prodotti necessari alle proprie esigenze o per maggiore convenienza economica, anche per accedere ai ristoranti con asporto;
– In comuni limitrofi per usufruire, in caso di rapporto fiduciario consolidato, di attività e servizi alla persona (ad esempio parrucchieri, estetisti, carrozzieri)
– Per andare a trovare, anche in comuni di aree differenti, i figli presso l’altro genitore;
– Per la cura dei terreni e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo;
– Per raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà per manutenzione e riparazione necessarie e urgenti in tutta la Regione;
– Per attività di raccolti tartufi e funghi a titolo professionale;
– Per accudire gli animali allevati.

È consentito svolgere:
– Attività dei centri estetici;
– Attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali;
– Attività di controllo faunistico ai sensi dell’art 37 della LR 3/1994 e nel rispetto delle condizioni previste;
– Attività venatoria nel comune di residenza, domicilio o abitazione, nell’ATC di residenza venatoria e negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione;
– Attività di pesca sportiva e dilettantistica nella propria provincia di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale.
– Per i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi è consentito, esclusivamente a favore dei rispettivi associati, effettuare la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.
– Per l’accesso ai servizi delle biblioteche la prenotazione può essere effettuata a distanza oppure direttamente sul posto prima di accedere al servizio.
– Le attività motorie e di sport di base presso centri e circoli sportivi possono essere svolte all’aperto.
– Il rientro presso residenza, domicilio, abitazione dalle zone arancioni e rosse è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia. Sono comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o di studio.
– Nei corsi di formazione professionale sono consentite in presenza le attività di laboratorio e gli stage. Tutte le altre attività si svolgono a distanza. L’attività di scuole di musica, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere e altri corsi, compresi gli eventuali esami, è svolta a distanza se collettiva o in presenza se individuale. Le attività destinate ai bambini e ai ragazzi può essere svolta in maniera collettiva.
– Gli spostamenti devono essere autocertificati indicando tutti gli elementi necessari per la relativa verifica.

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