Cerca nel quotidiano:


Stabilimenti balneari: consegnate al sindaco le linee guida

Tra le proposte che i balneari hanno inoltrato a Salvetti ci sono quelle di non mettere a disposizione per quest’anno spazi comuni quali gli spogliatoi a uso collettivo, i locali con fasciatoi per neonati, lo spazio giochi per bambini e nemmeno gabbioni per il calcetto o altri sport

Martedì 12 Maggio 2020 — 19:00

Mediagallery

Saranno potenziate le attività di pulizia e periodica sanificazione, vi saranno dispenser di gel disinfettante all’ingresso, nei servizi igienici, nei bar-ristoranti, nell’area cabine. Mascherine e guanti a disposizione (anche a pagamento) in direzione

Il sindaco Luca Salvetti e l’assessore al Turismo Rocco Garufo hanno ricevuto la mattina di martedì 12 maggio, dai rappresentanti dei gestori degli stabilimenti balneari cittadini (Gianfranco Giachetti per SIB Livorno e Andrea Picchi per FIBA livorno), le “Linee guida per l’adozione del protocollo operativo per prevenire la diffusione del virus Covid-19 nelle strutture turistico ricreative stabilimenti balneari della Costa del Comune di Livorno” (foto Bagni Lido/Simone Pietracaprina).
“Si tratta – spiega il sindaco – di un documento che avevamo chiesto ai balneari nel corso dell’incontro avuto nei giorni scorsi, per poter dare attuazione, nel concreto e relativamente alla realtà degli stabilimenti del nostro territorio, alle misure generali anti-contagio. I nostri stabilimenti balneari infatti hanno caratteristiche diverse da quelle di Tirrenia o della Versilia, ed è opportuno che regole e misure per il rispetto delle regole stesse, vengano calibrate sulla base della specificità livornese”.
Come si legge nel comunicato inviato dal Comune il 12 maggio il documento, condiviso da tutti gli stabilimenti della costa del Comune di Livorno,  verrà valutato dagli uffici comunali, e sarà quindi utilizzato come base per la richiesta che il Comune di Livorno invierà alla Regione Toscana per l’adozione di un protocollo anti-Covid-19, ai fini della partenza della stagione balneare a Livorno.
Le Linee Guida, ai fini della adozione del Protocollo anti-Covid-19, indicano quindi le specifiche misure di prevenzione e protezione che verranno messe in atto per la gestione degli stabilimenti balneari livornesi, al fine di garantire idonee condizioni di salute e sicurezza per l’utenza, ma anche per i lavoratori.
Obiettivo evitare “assembramenti” che favoriscano il contagio, non solo e non tanto riducendo il numero dei bagnanti, ma anche regolando i “movimenti” degli stessi all’interno degli stabilimenti.
Tra le proposte dei balneari c’è ad esempio quella di non mettere a disposizione quest’anno spazi comuni quali gli spogliatoi a uso collettivo, i locali con fasciatoi per neonati, lo spazio giochi per bambini e nemmeno gabbioni per il calcetto o altri sport.  Non si potranno svolgere attività di centro benessere.
Non saranno ancorate zattere galleggianti, di quelle che tradizionalmente vengono usate dai gruppo per prendere il sole e fare tuffi. Niente feste, spettacoli e intrattenimenti danzanti.
Tutte le attrezzature balneari quali lettini, sdraio, poltrone, saranno numerate (per poteressere usate solo dal cliente che le ha noleggiate) e installate a distanza di almeno un metro l’una dall’altra. Nelle cabine ci si potrà solo cambiare ma non trattenere.
Saranno inoltre potenziate le attività di pulizia e periodica sanificazione, vi saranno dispenser di gel disinfettante all’ingresso, nei servizi igienici, nei bar-ristoranti, nell’area cabine. Mascherine e guanti a disposizione (anche a pagamento) in direzione.
A breve, e con eventuali integrazioni da parte degli uffici comunali, le proposte partiranno per la Regione. Determinando per quest’anno un notevole cambiamento nelle abitudini dei livornesi al mare.

Riproduzione riservata ©