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Suonano in streaming e arriva il “wow” dal bassista di Springsteen

Il gruppo livornese dei Blood Brothers, band che porta in giro in Italia e in Europa lo spettacolo dedicato a Bruce Springsteen, ha ricevuto i complimenti direttamente dal bassista del Boss che sulla sua pagina Twitter ha linkato il loro concerto-tributo a Letter to you

Giovedì 12 Novembre 2020 — 18:37

di Giacomo Niccolini

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I Blood Brothers sono composti da: Francesco Zerbino (voce e chitarra), Manuele Vanzi (pianoforte e tastiere), Lorenzo Del Ghianda (organo e tastiere), Elisa Arcamone (voce e percussioni), Filippo Ghezzi (sassofono), Lorenzo Marianelli (chitarra e voce), Dario Orlandini (basso), Luca PasquadiBisceglie (batteria)

“Bravo, bellissimo! Wow”. Un escalation di complimenti arrivati niente meno che da Garry Tallent, storico bassista che dal 1972 accompagna Bruce Springsteen nelle sue avventure discografiche e sui palcoscenici di tutto il mondo. Il destinatario di questo applauso virtuale, scritto sull’account ufficiale di Twitter con tanto di baffo blu direttamente dal musicista di Detroit, è la band livornese che porta in giro in Italia e in Europa lo spettacolo dedicato al mitico Springsteen, i Blood Brothers, gruppo musicale capitanato dall’inconfondibile voce e dal carisma di Francesco Zerbino, conosciuto da tutti come “Zerbo”. E cosa hanno fatto i Blood Brothers, questi fratelli di sangue uniti dall’amore per il rock del Boss, per meritarsi la stima e l’approvazione di chi da anni lavora a tu per tu con uno dei miti della musica internazionale? Il 3 novembre, a distanza di soli 10 giorni dall’uscita dell’album Letter to you, hanno riprodotto in live streaming, a porte chiuse naturalmente a causa delle stringenti normative sanitarie, dal palcoscenico della Villa del Colle di Collesalvetti l’intero disco pubblicandolo in diretta sui canali Facebook e Youtube della band (in fondo all’articolo il link al video del concerto).
“E’ stata una cosa davvero fantastica – ha commentato a QuiLivorno.it, Francesco Zerbino – Il tam tam che avevamo fatto sui social nei giorni precedenti al concerto a porte chiuse è stato molto. Ed è arrivato direttamente alle orecchie dello staff di Springsteen. E la cosa più bella che durante il live sono arrivati i complimenti in diretta addirittura del produttore di Springsteen, Ron Aniello, che ha anche risposto ad un messaggio in privato di un nostro fan facendoci i complimenti e chiedendo da dove suonavamo. E poi, nella giornata di mercoledì 11 novembre, il cinguettio su Twitter di Tallent che, in italiano ci ha scritto Bravo, Bellissimo! Wow.  Per noi è stata davvero un’emozione fortissima. Sapere di essere arrivati nelle mani dello staff di Bruce con questo nostro prodotto fatto veramente con tutto l’amore che abbiamo per questo lavoro che è la musica. Perché, ci tengo a ricordarlo e a precisarlo, che noi musicisti siamo fermi da marzo e noi con la musica viviamo. E non è facile tutto questo periodo per chi vive di contatto con il pubblico e di concerti. E’ per questo che abbiamo deciso di non arrenderci e dedicare questo nostro lavoro ai nostri tanti fan sparsi in Italia e non solo. Questo vuole essere anche un invito a tutti gli artisti che ci sono: non arrendetevi, portate avanti la vostra musica”.
Un’idea che, oggi come oggi, in tempi di quarantene e lockdown, sembra l’unica percorribile per chi fa questo mestiere e per chi desidera continuare a sognare con musica e  teatro. Ed è proprio su questo binario che, appunto, mercoledì 11 novembre il Teatro Goldoni ha presentato la sua stagione di lirica in streaming e on demand “Chi fermerà la Lirica”, mostrandosi ancora una volta avanti e al passo con i tempi. E sulla stessa falsa riga lo stesso Zerbino offre a tutti la possibilità di eseguire concerti a porte chiuse, ma trasmessi con tecnologia e competenze professionali, dal palco di Villa del Colle. “E’ un’idea che è nata in seguito a questo grande successo di pubblico online e di approvazione – spiega Zerbino – e che vogliamo lanciare a chiunque vive di questo. Non lasciatevi vincere, non lasciatevi sopraffare dal lockdown. La musica e l’arte devono andare avanti. Chiunque ne avesse voglia non esiti a contattarmi”.
Ecco chi sono i Blood Brothers: Francesco Zerbino (voce e chitarra), Manuele Vanzi (pianoforte e tastiere), Lorenzo Del Ghianda (organo e tastiere), Elisa Arcamone (voce e percussioni), Filippo Ghezzi (sassofono), Lorenzo Marianelli (chitarra e voce), Dario Orlandini (basso), Luca PasquadiBisceglie (batteria).
Il concerto dei Blood Brothers, Letter to you – live from Villa del Colle:
https://youtu.be/lPEudA0oeMs

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