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US Livorno-Certaldo 2-1, vittoria sofferta al Picchi

Sotto di una rete dopo soli otto minuti, la squadra di Buglio recupera tutto nel secondo tempo. Bellazzini dopo un'ora di gioco trova la rete del pareggio, Ferretti poi mette il sigillo finale. Amaranto ancora primi

Sabato 6 Novembre 2021 — 22:12

di Filippo Ciapini

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Us Livorno 1915 (4-3-1-2): Mazzoni; Franzoni, Giampà, Ghinassi, Fontana (57′ Pecchia); Apolloni (65′ Gelsi), Gargiulo, Nunzi (57′ Durante); Bellazzini (90′ Giuliani); Torromino, Ferretti. A disposizione: Fontanelli, Milianti, Pulina, Frati. All. Buglio
Certaldo (4-4-2): Orsini; Bandini (90′ Biagini), Vecchiarelli, Pampalone, Razzanelli; Corsi (75′ Cresti), Bernardini, Nuti (83′ Dini), Kamberi; Baccini (58′ Acatullo), Martini (71′ Ulivieri). A disposizione: Di Furia, Orlandini, Adelucci, Borgognoni. All. Ramerini
Arbitro: Nannelli di Valdarno
Reti: 10′ rig. Baccini, 60′ rig. Bellazzini, 77′ Ferretti
Note: angoli 2-2
Ammoniti: Giampà, Apolloni, Razzanelli, Ferretti
Spettatori: 2.688

LIVORNO – Vittoria sofferta per  l’Us Livorno che contro il Certaldo vince 2-1. La squadra di Buglio non ha offerto una bella prestazione ma si porta a casa il risultato e la quinta vittoria su sei partite. Primo tempo da cancellare per gli amaranto che vanno subito sotto con Baccini su rigore. Lanci lunghi e passaggi sconnessi, poca cattiveria agonistica e squadra persa in mezzo al campo. Se i primi quarantacinque minuti sono un incubo, la seconda frazione è tutta un’altra storia. Franzoni appena spostato sulla corsia mancina si procura un bel rigore, trasformato da Bellazzini al 60’ e dopo 17 minuti Ferretti (nella foto in pagina) mette la zampata vincente sigillando il risultato. Livorno “bello che non balla”, ma per ora, va bene così.

LE PAGELLE

Mazzoni 6: Incolpevole sul rigore dove peraltro intuisce pure. Gestisce poi il resto della partita.

Fontana 5.5: Spinge poco e non attacca, sottotono. (Dal 57’ Pecchia 6.5: Finalmente una bella gara del terzino amaranto).

Giampà 6: Regge l’urto e difende a meraviglia.

Ghinassi 5.5: Nonostante il rigore causato non commette errori, buona prestazione.

Franzoni 6.5: Dopo un primo tempo altalenante si procura il rigore del pareggio.

Gargiulo 5.5: Da lui ci aspettiamo di più, soffre moltissimo la pressione avversaria.

Nunzi 5.5: Gara anonima del giovane 2002, margini di miglioramento altissimi. (Dal 57’ Durante 6.5: Rincorre anche i raccattapalle, è ovunque).

Apolloni 6: Meglio da subentrato che dal primo minuto, palla al piede però è un piacere vederlo. (Dal 65’ Gelsi 6.5: Ottimo il suo ingresso, da velocità al gioco).

Bellazzini 6.5: Deve ancora trovare la migliore condizione fisica, ma tecnicamente è un mostro. (Dal 90’ Giuliani sv).

Ferretti 7: L’airone amaranto colpisce ancora e manda in delirio tutto il Picchi.

Torromino 5.5: Meno brillante del solito, ma non arrivano palloni giocabili dalla sua parte.

Buglio 5.5: Il suo Livorno vince ancora, ma che fatica. La squadra produce poco e gioca solo con i lanci lunghi, quando però gli avversari vanno in debito d’ossigeno, la partita è in discesa.

LE PAROLE DI BUGLIO

Buglio: “Le vittorie così sono le più belle, dovevamo dare un segnale e l’abbiamo dato. Ragazzi non era facile giocare dopo tutto quello che è successo. Sono stati bravissimi tutti, questi tre punti sono per Vantaggiato e Protti. Mazzoni doveva giocare anche a Perignano, oggi toccava a lui. Bene anche i subentrati, hanno dato una svolta”.

LE PAROLE DI FONTANA E MAZZONI

Fontana: “Dovevamo essere bravi nell’approccio alla partita, siamo stati bravi a gestire il gioco. L’abbiamo ripresa rimontando. Le squalifiche di Vantaggiato e Protti sono state difficili da digerire, bisogna stare vicini tutti e continuare a vincere anche per loro”.

Mazzoni: “L’emozione più grande oggi è per la mia famiglia. Questi due anni sono stati pesanti, la felicità più grande la dedico a loro. I ragazzi in curva poi sono la nostra forza, cerchiamo di portarceli sempre più dalla nostra parte. E li ringrazio per questo. Non mi aspettavo di tornare in campo così presto, ma è stata una settimana particolare e non me la sono sentita di aspettare. Dico una cosa sui giovani. Bisogna avere pazienza, lasciamoli crescere perché sono umili e grandi lavoratori”.

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