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Colline, più posteggi e una pista ciclabile. Il progetto. Ecco le 7 linee guida per una città “green”

Vece: "Abbiamo costruito la cornice di riferimento all'interno della quale trovano organicamente posto tutte le azioni che stiamo attuando per migliorare attraverso la mobilità la qualità della vita nella nostra città”

giovedì 18 maggio 2017 14:12

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di Riccardo Campopiano

Con l’approvazione da parte della Giunta Nogarin è stato dato il “la” a quello che, alla fine di un percorso partecipativo, diventerà il nuovo Piano Urbano Mobilità Sostenibile (PUMS) della città di Livorno (clicca qui – una pista ciclabile e più posteggi a Collineclicca qui per guardare la conferenza stampa e ascoltare il video dell’intervista a Vece e Nogarin).

E “Sostenibilità” è davvero la parola chiave che caratterizza le 111 pagine del “Piano strategico-ricognitivo delle azioni-interventi di mobilità sostenibile” (clicca sul link in fondo all’articolo per consultare e scaricare il Piano), il rapporto preliminare all’intera maxi operazione PUMS. “L’adozione di questo piano rappresenta la cornice di riferimento all’interno della quale trovano organicamente posto tutte le azioni che stiamo attuando per migliorare attraverso la mobilità la qualità della vita nella nostra città – dichiara l’assessore Giuseppe Vece – La prima parte fa un quadro dettagliato della situazione attuale presentando tutti i dati disponibili e gli atti già adottati; la seconda evidenzia le strategie, mentre la terza illustra i 7 specifici obiettivi e linee di azione su cui agire, o meglio continuare ad agire, per avere un città a misura d’uomo grazie ad una mobilità più efficiente e sostenibile ”.

Le sette linee guida di azioni nelle quali si declinano le strategie di intervento realizzate o programmate per i prossimi due anni sono:

1) Nuova rete di Trasporto Pubblico Locale

2) Potenziamento della Mobilità Ciclabile

3) Car sharing

4)Mobilità elettrica

5) Interventi di Pedonalizzazione

6) Disciplina della sosta, della mobilità privata e della logistica

7) Intermodalità

L'ASSESSORE VECE CON LA SUA MAGLIA CHE RITRAE UNA TARTARUGA E LA SCRITTA "LENTO E INESORABILE"

L’ASSESSORE VECE CON LA SUA MAGLIA CHE RITRAE UNA TARTARUGA E LA SCRITTA “LENTI E INESORABILI”

Il piano è molto ambizioso ma i progetti sono pronti (tra cui un progetto in attesa di finanziamento europeo per la funivia di città) e questo strumento rappresenta la cornice nella quale si collocano tutti gli interventi finalizzati. Dal miglioramento della sicurezza stradale realizzati in alcuni tratti stradali cittadini con elevato indice di incidentalità, o l’installazione di una rete di colonnine di ricarica pubblica per auto elettriche, ma anche le nuove piste ciclabili, le stazioni di bike sharing, 90 parcheggi per velocipedi, “Modì”, il progetto di miglioramento degli spostamenti casa-scuola e un nuovo servizio di car sharing. Ma anche gli interventi in fase di attuazione di razionalizzazione e controllo delle modalità di accesso e sosta alle Ztl, Zsc e Zpru e ultima in ordine di tempo ma primaria per importanza,, una nuova rete di Trasporto Pubblico Locale, maggiormente flessibile ed efficiente, come ad esempio la nascita delle due nuove LAM. “Ringrazio soprattutto  l’ufficio mobilità per l’enorme lavoro di coordinamento e sintesi svolto per elaborare questo piano senza ricorrere a consulenti esterni  – continua l’assessore -, piano che rappresenta uno strumento dinamico da cui partire e da aggiornare costantemente sulla base delle proposte che arriveranno a seguito all’ampio dibattito che coinvolgerà tutta la città”. “L’elaborazione partecipata del PUMS cittadino – conclude Vece – per noi è iniziata già a novembre 2015 con l’attivazione di un tavolo tecnico-istituzionale a cui hanno aderito tutti gli enti e le associazioni del territorio che, a vario titolo, sono interessati al tema della mobilità e che quindi possono contribuire attivamente alla sua costruzione e da oggi con questo atto riprende un nuovo slancio con un profilo molto operativo. Per far partecipare i cittadini ci serviremo anche di ditte esterne come è già stato fatto anche nel passato”.

Non solo si concretizza così una specifica previsione contenuta nella delibera regionale 1105 del 08/11/2016, ma prevede come parte integrante anche l’avvio di un percorso partecipato con la cittadinanza, che condurrà alla stesura definitiva del PUMS e di un nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU), in quanto l’Europa indica la partecipazione dei cittadini alla definizione dei macro obiettivi, come una delle fasi operative che vanno dal monitoraggio iniziale alla valutazione dei risultati finali.

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42 commenti

 
  1. # amaranto67

    questa città mi pare anche troppo “green”, non c è un parco con l’erba tagliata, l’ingresso di Livorno Sud (venendo da Levante) non si vede più per la “boscaglia” che ormai sovrasta anche il guard rail, sui marciapiedi crescono gli “sceproni”… il verde è bello, ma tenuto bene è meglio!

  2. # ugo

    DIREI…. “LENTI A CAPIRE”

  3. # ugo

    date un’occhiata al documento Reti delle piste ciclabili, cartografia aggiornata al 2017…secondo voi ce la fanno a realizzarlo?

  4. # Marco

    Mi piacerebbe tanto sapere se Vece, a lavoro ci va con la macchina magari del comune pagata dai cittadini.

  5. # ugo

    Il piano è molto ambizioso ma i progetti sono pronti tra cui un progetto in attesa di finanziamento europeo per la funivia di città…insistono……

  6. # andrea

    ora parte il valzer delle polemiche…

  7. # ugo

    ……..da aggiornare costantemente sulla base delle proposte che arriveranno a seguito all’ampio dibattito che coinvolgerà tutta la città” ……che regolarmente non ascolterete.

  8. # asciugati

    Per la verità, al di là di promesse elettorali, di partecipazione e condivisione preventiva dei cittadini alle decisioni dell’Assessorato al traffico si è visto molto poco! Proprio come quelli che hanno governato fino a tre anni fa!

  9. # mifairide!

    Gente, ma avete letto a pagina 97/111 che secondo i nostri politici “C’è scarsa propensione dei cittadini all’ordine e al rispetto delle regole”. Ma come si permettono? Io li manderei a governà qualche giorno sull’Aspromonte. Vergogna! Della serie, facciamo di tutta un’erba un fascio. Da cittadino onesto, mi aspetto delle scuse!

    1. # Franco

      È un dato di fatto. Livornese = incivile

      1. # Marco

        Incivile sarai te. Ha ragione mifairide! Ma come si permettono?

        1. # Amaranto 67

          Onestamente mi pare un’evidenza inopinabile la scarsa educazione civica dei livornesi, tra cacche di cane, cicche, “ciuinga” in terra, cartacce e siringhe sembra di camminare in discarica ….

        2. # Civile

          Lo vediamo da come si comporta il livornese ai cassonetti che scarica cucine, materassi, reti dei letti creando uno schifoso degrado. È’ da anni che si sa che c’è il numero per il ritiro e il livornese ancora non l’ha capito. Ah ma è civile ?!!

      2. # marco62

        Caro Franco forse incivile sarai proprio te io mi sento rispettoso quindi le offese falle in casa tua. Questa giunta non ascolta noi cittadini e sta finendo di distruggere la nostra città. Veramente assurdi e incompetenti, vi rimane poco tempo se dio vuole.

      3. # ugo

        è un dato di fatto amministrazione incivile……. C’è scarsa propensione dell’amministrazione al rispetto dei cittadini

    2. # incivile..

      trovami un Livornese che al 100% rispetta leggi e regole e ti danno il Nobel….si sa quel che siamo dai!!!come vi offendete presto

    3. # johnnie rico

      ma non siete proprio voi livornesi a vantarvi di essere anarchici, rissosi e indisciplinati?

  10. # Marco

    Io rido, parlano di migliorare attraverso la mobilità la qualità della vita nella nostra città, quando inserendo all’incrocio di viale Mameli con via Marradi due semafori indipendenti, uno per andare dritto l’altro per la svolta a destra e di conseguenza dalla mattina alla sera, ora, si crea la coda di macchine in fila a motori accesi tutto il giorno, senza contare che il viale Mameli aveva già subito una chiusura totale di sfogo con le vie traverse …..

  11. # paolo vaccari

    è tutto merito di Nogarin!

  12. # Gino

    questi sono fuori di testa…nell’amministrazione di una città, come di una famiglia, si affrontano per prima le priorità. E Livorno più che una città verde, è una città al verde, che non si rilancia di certo, con assurdità quali la funivia

  13. # Nerd

    Praticamente volete desertificare la città cercando di imporre non ciò che è razionale ma quello che voi ritenete opportuno. Peccato che Livorno non è Pisa o Firenze e razionalmente ai turisti non importa un fico secco di venire in città, riguardo a noi Livornesi abbiamo tutte le comodità a portata di portabagagli, parcheggio gratuito e carrello da portare fino alla macchina, quindi sarà un po difficile che facciamo la sudata in bicicletta per venire a comprare quelle poche cose trasportabili in bici magari facendosi una bella sudata di Luglio o di Agosto. Riguardo ai mezzi elettrici si discriminerebbe i più poveri che non lo possiedono per favorire chi può permettersi il giocattolino avveniristico. La scienza dice che per avere mezzi elettrici efficaci devono passare altri 15 anni, quelli di ora sono esperimenti a carico del compratore.

    1. # Ninja

      Nerd, ma cosa dici? Puoi citare le fonti per favore? Riguardo alla mobilita` elettrica non mi sembri aggiornato. Le realta` che ci circondano sono Avanti anni luce da noi.

      1. # Nerd

        Caro ninja, io mi occupo di auto e ti garantisco che un veicolo elettrico non riscatta mai il suo valore, non da la possibilità di lunghi spostamenti ed i tempi di ricarica sono inaccettabili e gli accumulatori già dopo 2 anni sono alla frutta. Se questo lo ritiene il futuro ne faccia uso lei mentre noi attendiamo improbabili migliorie tecniche. Fino a quando gli accumulatori avranno le caratteristiche di quelli attuali la mobilità elettrica non si ha da fare. Fino a che ci sarà guerra per il petrolio vuol dire che al momento è ancora l’unica fonte di energia razionale per l’autotrazione. Se vuole le fonti scientifiche attendibili sulla inefficacia delle auto elettriche, del fotovoltaico e di tutto quello che il mercato ha inventato per spillare soldi sfruttando la buona fede delle persone, può leggere ciò che asserisce il prof. Franco Battaglia, docente universitario ma uomo scomodo alla politica perchè nonostante metta nero su bianco con una scienza esatta come la matematica, questi viene boicottato perchè infrange le basi di una tentennante economia basata sulla bugia e sull’incompetenza dei più. Ci sono delle interviste anche su Youtube dove politici da 4 soldi cercano di zittirlo dandogli del ciarlatano pur non avendo alcuna competenza in materia. Il discorso sarebbe più vasto ed è possibile dimostrare anche l’inutilità della differenziata nella maggior parte dei casi e che spesso è soltanto dannosa per l’economia e per l’ambiente. Per ulteriori informazioni non ho peli sulla lingua ad esprimermi sempre con dati alla mano, naturalmente con dati non di parte.

        1. # Ninja

          Carissimo Nerd, lei che si “occupa” di auto mi “garantisce che un veicolo elettrico non riscatta mai il suo valore“. Perche’, scusi, esiste un veicolo che e’ in grado di riscattare il suo valore? Laddove non ci sia una attivita’commerciale o produttiva associata ad esso, nessun veicolo “riscatta” il proprio valore, quindi non capisco il senso della sua affermazione. Mi sembra un po’ confuso. Per il resto il professore da lei citato e’ da oltre dieci anni al centro di una discussione piuttosto imbarazzante riguardo alle sue tesi. Fortunatamente la scienza non e’ soggettiva, ne’ tanto meno democratica e queste follie sono state ampiamente smentite. Vede, lei puo’ svegliarsi domani e dire che la terra e’ piatta, puo’ essere un professore universitario o un brillante scienziato. Fortunatamente la scienza e’ supportata da tutta la comunita’ scientifica e non da un singolo pensiero infondato, che fa leva sull’ignoranza delle persone. Questo e’ lo stesso meccanismo che ha portato all’inutile polemica sui vaccini riportandoci indietro di cinquant’anni.

  14. # Carlo

    Caro comune, mettiti in testa che noi poveri operai non abbiamo un bell’ufficio in centro dove si entra alle 9:00, ma purtroppo bisogna prendere la macchina e le nostre macchine sono vecchie perché non ci possiamo permettere di più e toglierci anche questo vuol dire rubarci anche quel poco di dignità che ci è rimasta. Dove lavorano gli operai il pullman non passa o se passa bisognerebbe destarsi ad orari improponibili e partire tanto prima rubandoci anche quel poco di sonno che ci rimane e per il ritorno peggio ancora perché con le nuove leggi puoi uscire alle 18 come alle 20, e le nostre famiglie, i nostri figli quando ce li godiamo? Questi piani del traffico come sempre favoriscono i ricchi e la bella immagine del comune e bastonano il popolo che come sempre è il fanalino di coda. A Livorno lo smog e l’inquinamento non ci sono ed è inutile infierire contro i poveri illudendosi di salvare l’ambiente. Se i mezzi sono immatricolati e pagano le tasse di circolazione vuol dire che possono circolare, lo dice lo stato.

    1. # Fabio

      Parole sante, concordo su tutta la linea.

  15. # adriano

    sentire i pisani se adottano il sig vece? cosi non farebbe più danni a livorno

    1. # Orso

      Penso che non lo piglino nemmeno se li paghi.
      Quell’artro poi nemmeno colla reclame della ‘arta di credito…

  16. # Mik Meel

    Il progetto è giusto o sbagliato, se ne può discutere. Il problema è la forzatura e mi spiego meglio.
    Non puoi forzare una cittadinanza a fare un qualcosa che culturalmente non è ancora in grado di fare per “X” motivi.
    Livorno su tanti aspetti non è ancora alla pari in raffronto con altre città. La macchina la gente la prende e la prenderà ancora per anni per spostarsi rispetto alla bici o mezzi pubblici. Perché!? Perché è così dal 50′ e niente è mai cambiato culturalmente in questa città, se non in minimi termini. Ci vuole tempo per metabolizzare certe cose, ma soprattutto insegnamento e informazione fin da piccoli. Se vengono imposte sono come urla al vento, niente più. Vengono escluse o semplicemente ignorate.

  17. # grossacilindrata

    L’ho bello e mollato il mio suvve caro Nogarin…. in funivia ci vado ma a Cervinia.

  18. # Orso

    Certo che a Livorno siamo strani.
    Ma per finire di distruggere la citta’ avevamo bisogno di far venire uno da Castiglioncello e un altro da Empoli ?
    Non potevamo trovare qualcuno di Livorno ?Almeno restava tutto in famiglia,si distruggeva da noi,cosi’,in allegria.
    .

  19. # carlofelice

    Loro capiscono di mobilità come io di fisica quantistica ,. ogni volta che mettono mano a qualcosa fanno danni vedi semaforo ai palazzi rossi .. era facilissimo dedurre che si sarebbero create file allucinanti ….

    1. # ugo

      e il semaforo sul viale Ippolito Nievo? Il Grande Capo ha detto che ha sbagliato….ma i provvedimenti correttivi? Ci piglia anche per il……

  20. # Plinio

    E’ una schifezza. Povera Livorno e poveri noi livornesi. Viva la città’ tutta aperta al traffico di tutti i mezzi a parte i camion. Viva la città’ verde fatta di parchi pubblici puliti, tenuti e sicuri. Viva la città’ dove, almeno i residenti, possono parcheggiare l’ auto vicino a casa senza dover pagare un obolo vergognoso. Viva la città’ senza questa giunta!

  21. # mario1

    Salve, vi rendete conto con che arbitraggio ci trattano questi assessori, di inciviltà, degni di un vero diktat che a me no sta assolutamente bene, siamo in democrazia e Loro sono pagati LAUTAMENTE DA NOI CITTADINI, QUALSIASI fede politica che uno si riconosce, ma qui siamo all’inverosimile, vedere , ieri tra i bidoni della differenziata a Colline, vicino c’è poi un Asilo, un bel Ratto di discrete dimensioni, forse 30cm, e non esagero, che non curante della mia presenza, rovistava ai piedi dei cassonetti, strade dissestate con il pericolo delle due ruote in particolare, e continuano imperterriti a sfasciare la viabilità cittadina, non contenti, di lucrarci pure. Povera mia Livorno, e non dite i soliti discorsi di quelli di prima che adesso siamo nel 2017 abbondante, non ci sono scusanti, un bel po’ di acqua ne è passata quindi, il Nuovo è questa rovina!!!!

  22. # Perplesso sempre di più !!

    CITTA’ SOSTENIBILE……… è 1 anno che ho chiesto all’ufficio mobilità di liberare un marciapiede dalle auto in divieto di sosta per far uscire di casa mia madre con la barella per terapie……… ora vengono !!!!!

  23. # karl

    la funivia della città, ma allora questa è una malattia congenita ( vedi Roma con la Raggi ).

  24. # Alessi. B.

    Fino ad ora mi sembra che ogni modifica alla mobilità firmata 5 stelle sia stata un fiasco e nonostante ciò si continua a fare modifiche indelebili, rotatorie, cordoli ed infrastrutture che a rigor di logica nessuno avrebbe mai fatto per il semplice fatto che i piani del traffico riguardano il momento e non l’eternità, quindi un piano del traffico saggio deve essere basato su segnali e su dispositivi facilmente removibili in caso di variazione ed invece si costruiscono opere che prediligono il rispetto del codice che la vita del cittadino. Oltre oceano le rotatorie sono considerate pericolosi ostacoli e così sono. Un rgazzo morì sul viale Nazario Sauro proprio per una rotatoria spuntata in pochi giorni e all’epoca dei fatti non ancora illuminata e questo episodio non isolato è il chiaro segnale che si predilige la repressione di una banale infrazione che la vita dell’utente stradale e questo lo testimoniano le decine di commenti che lessi a suo tempo, persone così ciniche da difendere quel “troiaio” invece di riflettere sulla pericolosità di un ‘ostacolo in mezzo di strada. Purtroppo per la gente andava forte il ragazzo, doveva fare attenzione e tanti discorsi che sarebbe meglio non sentire perchè sono riusciti a convincere buona parte del popolo che se uno sbaglia deve pagare con la vita ciò che fino al giorno prima avrebbe pagato con 60 euro di multa. Avanti così, la legge lo permette, ma un giorno la legge di Dio non chiederà spiegazioni a chi ha messo quel coso in mezzo di strada? Io penso di si.

  25. # Fides

    I documenti proposti in allegato certificano un crollo drammatico dell’uso dei mezzi pubblici a Livorno in questi ultimi anni. E’ chiaro che sia così,visto che non è efficiente e compettitivo,mentre le uniche linee che funzionavano erano la 1 e la 2,oggi diventate LAM. Mancano collegamenti diretti e non astrusi verso l’Ospedale,mancano collegamenti diretti e non astrusi per la zona degli impianti sportivi,mancano collegamenti da e per la stazione marittima. E manca sopratutto e in modo drammatico l’attraversamento EST/OVEST,. da vle avvalorati non passano autobus,da fosso reale e scali d’azelio non passano bus,da corso mazzini non passano bus,da via montebello idem,niente di niente,quando invece Bus o bus piccoli,potrebbero essere utilissimi per collegare veramente e capillarmente la città senza che tutto per forza converga solo su via Grande. Non ci volevano dei fenomeni,bastava fare una analisi vera e puntuale di ciò che c’è e ciò che manca. E per favore,risparmiateci funivie,cabinovie o seggiovie,tutte o quasi le città delle nostre dimensioni(da nord a sud)usano le linee fs esistenti e le integrano con il trasporto tranviario,senza supercazzole o skypass dolomitici(pisa,prato,firenze,possono bastare questi esempi???non sono realtà troppo lontane,mi pare).Questa amministrazione mostra protervia,dirigismo e chiusura,spetta ad una opinione pubblica avveduta e libera(non mi interessano le distinzioni di destra,sinistra,centro,centravanti o mediano)fare in modo che questa gente apra gli occhi e torni sulla terra.

  26. # orestino

    Il progetto di mobilità sostenibile passa attraverso la realizzazione della Funivia Stazione Porto, così come farà la Sindaco Raggi a Roma…..che dire, ci ricorderemo del passaggio del Movimento Cinque Stelle per fantomatiche ed oscene proposte quali risultanti di assenza di competenze specifiche e di una carente programmazione nella gestione di una città. Tra due anni come ci restituiranno la nostra Livorno…???….solo tanta demagogia, antipolitica e populismo, non e’ così che si governa Livorno.

  27. # forzalivorno

    tutto molto interessante…
    ma a Livorno abbiamo solo il problema dell’urbanistica secondo loro???

    Stanno solo facendo questo e le persone rimangono ANCORA senza lavoro…

  28. # pitti uomo

    Io ho già pronto lo skipass… ahahah…. ps…. ma come si vestono questi signori??? Ahahah che ridere….

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